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Domanda di gengivectomia

Risposte pubblicate: 7

È necessario che io mi sottoponga a questo intervento per arrestare la recessione gengivale?

Scritto da Letizia / Pubblicato il
Buongiorno, ho 27 anni e ho da sempre le gengive ho pò infiammate (specialmente nell'arcata inferiore), in particolare sotto un incisivo inferiore da anni si è verificata una recessione gengivale. Lo scorso mese sono stata dal mio dentista, il quale dopo la pulizia dei denti mi ha detto che sarebbe stato opportuno recidere il frenulo dell'arcata inferiore perché responsabile della recessione gengivale. Secondo voi è possibile? È necessario che io mi sottoponga a questo intervento per arrestare la recessione gengivale? (Vi allego alcune foto dell'arcata inferiore per mostrarvi la situazione) Preciso che ho sempre usato lo spazzolino manuale come consigliato dal mio dentista e che più di 10 anni fa ho portato l'apparecchio. Questa settimana ascoltando quanto suggerito da un altro dentista ho comprato lo spazzolino elettrico.
Sig. Letizia, lei ha un odontoiatra di fiducia non lo abbandoni, segua le sue indicazioni. Ora è passata ad ascoltare un altro e qui altri diranno la loro e lei cadrà nel tunnel di essere responsabile delle sue scelte senza la minima competenza nella materia. Sullo spazzolino elettrico troverà scritto raccomandato dai dentisti, senza sapere alla fine perché l'abbiano raccomandato.Lo spazzolino se non utilizzato correttamente rischia di far più danni che benefici, per cui diffidi di chi lo propone senza darle le corrette spiegazioni di utilizzo.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il taglio del frenulo non è un intervento a cuore aperto. oggi si può fare con radiobisturi, con il laser, o a lama fredda. Non pensi ad un vantaggio strepitoso. Il taglio aiuta, e la vita continua con lo spazzolino giornaliero. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Sicuramente il frenulo esercita una notevole trazione sulla gengiva, per cui l'indicazione all'intervento è corretta. Poi la recessione va comunque controllata nel tempo poichè la gengiva marginale è molto sottile e potrebbe retrarsi ancora in tempi lunghi. Attenzione anche ad eseguire uno spazzolamento corretto per evitare una recessione di tipo traumatico.

Scritto da Dott. Mario Zannella
Roma (RM)

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Cara Signora Letizia, buongiorno. Quanta "confusione"!!! Il frenulo è traente ma gli interventi da fare sono due e li si fanno contemporaneamente: uno riguarda il Frenulo e l'altri riguarda il ripristino di una banda sufficiente di Gengiva aderente per curare la recessione gengivale )o meglio le recessioni gengivali perché non è solo il primo incisivo inferiore sinistro ad averla ma è anche quello Destro! Vanno valutate anche le recessioni dei denti di tutto il gruppo frontale e di tutta la bocca! Il frenulo non deve essere escisso totalmente come sembra che le sia stato proposto ma deve essere riposizionato più apicalmente perché non abbia più azione traente ma rimanga la sua finzione di frenulo che è quella di "sostenere", per così dire ed essere comprensibile nella mia spiegazione, il labbro inferiore. Fatto un sondaggio parodontale che stabilisca i reali rapporti della o delle recessioni con la linea di giunzione mucogengivale che separa la gengiva aderente dalla mucosa alveolare, si deciderebbe se pianificare la correzione della Recessione stessa.Legga nel mio Profilo: "VISITA PARODONTALE", "RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva", "RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva con tessuto connettivo autogeno e protezione della zona donatrice con lembo a spessore parziale.", "RECESSIONI GENGIVALI: LEMBO CON DOPPIA PAPILLA (Bipapillare secondo tecnica di Goldman), in una grave terza classe di Miller" e tutto quello che vorrà leggere su questo tipo di Chirurgia Parodontale Muco-Gengivale!!! Bisogna fare una visita mucogengivale per le Recessioni stabilendo soprattutto la quantità e qualità di Gengiva Aderente Presente e la Profondità del Fornice, in tutta la bocca. In parole semplici, intorno al dente, ci deve essere la Gengiva Rosa che circonda i denti e che aderisce all'osso sottostante e non la mucosa Alveolare che è quella violacea, elastica, che forma il fornice e si riflette sulle labbra e le Guance. La cosa più importante è stabilire se ci sia o no insufficienza di Gengiva Aderente. La linea di giunzione mucogengivale, che separa la gengiva aderente dalla mucosa alveolare, non deve essere, praticamente, stata raggiunta dalla recessione. Se così fosse, invece, la salute del parodonto che sostiene il dente sarebbe compromessa perché la Mucosa Alveolare non è adatta a fungere da Gengiva Marginale e dare l'attacco epiteliale al dente e resistere ai traumi del bolo alimentare. In una recessione, quindi il primo e più importante "scopo" è quello di ricreare intorno al dente, una banda sufficiente di Gengiva Aderente. I problemi Estetici vengono "dopo" anche se importanti. Esistono interventi per raggiungere sicuramente il primo traguardo ed esistono altri interventi per raggiungere anche il secondo. Basta fare una corretta Diagnosi ed una Corretta Terapia.c'è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio.Aggiungo che è un Argomento molto complesso per poter essere affrontato solo via Web e senza una Visita Clinica Parodontale. Tra l'altro, con la Visita Bisogna anche valutare Esteticamente e Funzionalmente la relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l'estetica rosa (dovuta alle gengive) e l'estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell'una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell'altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. La prima Diagnosi da fare è se c'è, in concomitanza delle Recessioni Gengivali, anche una Parodontite che si manifesta con Tasche Parodontali e Difetti Ossei ad una o più pareti residue. Solo dopo si può pensare di curare le Recessioni. Attenzione: Lei ha delle erosioni dello smalto, al colletto del dente e, contemporaneamente, delle recessioni gengivali! Bene, l'errore più comune che viene fatto in questi casi è quello di curare prima le erosioni mentre invece bisogna prima curare le Recessioni Gengivali e solo dopo le erosioni. Se si facesse il contrario, la gengiva non si attaccherebbe, perché troverebbe la struttura artificiale dell'otturazione e non la radice del dente in cui invece la gengiva ricostituirebbe l'attacco epiteliale e connettivale ricoprendo la recessione stessa con la chirurgia parodontale mucogengivale. Le spiego qualcosa sulle Recessioni Gengivali. Questo lo si può decidere solo clinicamente con adeguata visita parodontale. Diciamo che ogni Recessione ed ogni zona della bocca necessitano di interventi adatti e mirati! Questa è serietà! Non si vende il "fumo", si vende "l'arrosto"! :) Infatti la morfologia delle recessioni è varia: possono assumere l'aspetto di fessure verticali che attraversano la banda di gengiva aderente (fessure di Stilman), oppure di perdita parziale o totale della gengiva aderente che ricopre la radice. La classificazione più comune è quella di MILLER, che prende in considerazione l'aspetto clinico e lo stato osseo interprossimale, in particolare delle piramidi ossee sottopapillari: prima classe ; recessioni che non si estendono fino alla giunzione mucogengivale e nelle quali non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali. seconda classe ; recessioni che raggiungono o superano la giunzione mucogengivale, non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali terza classe ; recessioni che superano o raggiungono la giunzione mucogengivale con perdita di osso o tessuto molle apicalmente alla giunzione amelocementizia, ma coronale all'estremità apicale della recessione. quarta classe ; recessioni che superano la giunzione mucogengivale con perdita ossea interprossimale fino ad un livello apicale rispetto alla base della recessione. La scelta del trattamento Ogni recessione ha il suo intervento d'elezione: i parametri più importanti da valutare, a tale proposito, sono l'integrità dell'osso alveolare e la qualità del tessuto aderente. E' ovvio che se non esiste deiscenza alveolare, la condizione è senz'altro più stabile che non se esista invece la deiscenza. Non tutte le recessioni vanno quindi curate :) Spero di essere stato chiaro ed esaustivo. Si faccia visitare da un Bravo Parodontologo. Le lascio un Poster con Recessioni Gengivali da me curate con varie metodiche affinché comprenda meglio l'argomento. Cari saluti e stia tranquillo, in mani esperte è normalissima Routine Parodontale
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

La frenulectomia in tal senso, considerando la trazione esercitata dallo stesso, può essere utile nel non peggiorare la recessione gengivale; l'intervento, sia con la metodica tradizionale (bisturi), che con il laser, è fondamentalmente atraumatico e quindi può stare tranquilla.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Quel frenulo è un muscoletto che tira la gengiva in basso... Sicuramente sistemandolo, la situazione migliorerà. E di sicuro la gengiva smetterà di scendere rapidamente. Ma secondo me potrà anche risalire un po', vista la giovane età, ferme restando tutte le regole di igiene etc. Non c'è alcun dubbio che il gold standard per questa procedura sia il laser. Niente sangue, punti, dolore, guarigione rapidissima, e soprattutto efficacia della procedura (notare che non lo chiamo intervento, perchè con il laser è molto meno di un intervento, in quanto a mini-invasività), perchè c'è assenza di infiammazione post, per cui la recidiva è impossibile o quasi (se il laser viene usato bene). Recidiva cioè che siano necessari ulteriori interventi. In poche parole è facile e risolutivo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Si. La trazione esercitata dal frenulo può velocizzare insieme ad altre concause (es. spazzolamento errato, scarsa igiene orale) la progressione della recessione.
Il trattamento di queste lesioni trova indicazioni estetiche e funzionali, ad esempio ipersensibilità (sensibilità al freddo) della radice esposta, la difficoltà di mantenere una corretta igiene orale a causa di carenza di altezza del fornice (come nel suo caso) o la presenza di altri fattori che ne possano comportare un peggioramento (in questo caso il frenulo labiale inferiore che ha inserzione molto vicina al margine della recessione. Se prova a trazionare il labbro probabilmente, oltre al fastidio, nota un ischemia della mucosa nel punto in cui si inserisce il frenulo).
Data la modesta entità della recessione, la lesione potrebbe anche ridursi per creeping ("arrampicamento") della gengiva in seguito all'intervento.
Da valutare correttamente l'intervento di frenulectomia e/o lembo a riposizionamento apicale per l'aumento del fornice come precedentemente detto.
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Scritto da Dott. Mirko Medaglia
Caserta (CE)