Domanda di Fratture dei denti

Risposte pubblicate: 10

Il molare superiore già devitalizzato si è fratturato verticalmente

Scritto da Andrea / Pubblicato il
Buongiorno, due settimane fa un molare superiore già devitalizzato ma non ricoperto con corona si è fratturato verticalmente. La rima di frattura è lato guancia. Il mio dentista ha verificato clinicamente che la frattura interessa solo la parete esterna ed arriva appena sopra la gengiva, quindi non interessando la gengiva. Quindi ha proceduto alla ricostruzione: rifacimento parete esterna e della base. Mi ha detto che si deve fare anche la copertura con una corona ceramica-metallo. La mia domanda è: non è che si doveva prevedere per sicurezza anche un perno moncone, visto che metà dente non c'è più? Mi chiedo come possa stare su la ricostruzione fatta. Mi date per favore delle risposte? Grazie
Sì, in genere si dovrebbe rinforzare il dente con un perno-moncone, per accrescerne la solidità. Però, se il suo dentista non l'ha fatto, vuol dire che non lo ha ritenuto indispensabile.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Ordinaria amministrazione per un dentista normale. Non si faccia contagiare dalla mania solo recente dei perni di rinforzo. Questi perni possono rinforzare, ma qualche volta possono invece indebolire. L'unica cosa sicura è che rinforzano la tasca del dentista. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, Lei su quali basi afferma che per avere una migliore solidità bisogno inserire un perno, è un medico?  Se il suo medico le ha fatto questa ricostruzione, ha ritenuto corretto procedere con questa soluzione è comunque in tempo a procedere con un perno qualora si fratturasse nuovamente. Le ha applicato comunque un costo che è di gran lunga inferiore rispetto alla ricostruzione a mio avviso si è comportato correttamente. Buona giornata 

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Solitamente in un dente devitalizzato si posizionano dei perni, ma se il collega ha valutato di non farlo evidentemente ha ritenuto opportuna una decisione diversa. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo riaqbilitatore orale in Casi Clinici Complessi, di Cagliri.Denti veramente molto compromessi nella loro struttura e salvati curandoli Parodontalmente, conservativamente, endodonticamente e con perni  moncone e corone protesiche, come esempio di strutture mol
Caro Signor Andrea, buongiorno. Impossibile Rispondere con Professionalità senza avere presente la Sua Situazione Clinica Reale. Tutto dipende dalla solidità del tessuto dentale (dentina e smalto) rimasto. Esistono strumenti con punte taglienti in diamante (l'unica sostanza in natura più dura dello smalto) che servono per saggiare la resistenza della struttura dentale rimasta, oltre, naturalmente l'Esperienza e la Capacità intellettiva e Diagnostica e Semeiologica del Medico Dentista! Le posso dire, che , in linea di massima, una corona protesica non rinforza il dente, nel senso che se è debole per una struttura dentale insufficiente, non è cero la corona che lo renderebbe più solido. La struttura si fratturerebbe sotto la corona protesica! Quindi, non capisco perché rivestire protesicamente un dente otturato se l'otturazione o ricostruzione che dir si voglia, fosse stata fatta su una struttura dentale adeguatamente resistente. A meno che non ci fossero altre motivazioni di riabilitazione protesica fissa, una corona come detto non servirebbe ma allora se si pensasse a "rinforzare il Dente", personalmente farei un perno-moncone in fibra o, a seconda della situazione clinica, in oro fuso, abbattendo tutta la parte di dente non congrua e sopra riabiliterei con una corona protesica prima provvisoria e poi definitiva nel materiale più idoneo tenendo presente che il materiale protesico si sceglie in base alla situazione clinica! Ho risposto perché Lei ha chiesto, però si lasci dire che Trovo questo Suo atteggiamento alquanto scorretto nei confronti del Suo Dentista verso cui palesa pubblicamente Sfiducia e Disistima inaccettabili! Parli con Lui. E' scorretto e profondamente sbagliato quello che sta facendo; si ravveda, mi permetto di dirle, mi dispiace vedere che sempre più accadono queste cose inammissibili! Ne parli col Suo Dentista ed abbia più Stima e Fiducia di Lui! è sconcertante che Lei abbia Bisogno di conferme sull'operato del Suo Dentista! Pur comprendendo l'ansia , questa, non la Giustifica! Le lascio un Poster di Denti veramente molto compromessi nella loro struttura e salvati curandoli Parodontalmente, conservativamente, endodonticamente e con perni moncone e corone protesiche, come esempio di strutture molto compromesse. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Lei è un odontoiatra o quanto meno un odontotecnico? Non ha bisogno di noi. Qualora non lo fosse, prima di parlare di "perni moncone" per rafforzare il dente, chieda lumi e delucidazioni al suo dentista di cui a quanto pare non ha fiducia. A volte si mette un perno endocanalare su un dente devitale, raramente un perno moncone (procedura più invasiva e con indicazioni limitate), a volte non serve nulla. Solo il collega che la sta seguendo può capirlo, giusto ricoprire il dente con una corona!
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Il perno non è indispensabile. Dipende dal grado di frattura, che come da lei descritto non è stato troppo grave. I perni talora anzi possono indebolire il dente e predisporre alla frattura successiva della radice in cui è inserito. Quindi, se non serve, meglio farne a meno. Il suo dentista lo sa...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Andrea buongiorno. Quello che lei ci chiede è a dir poco azzardato, senza una visita corredata da accertamenti strumentali. Intanto la sua non è una frattura verticale ( per la quale l'unica opzione è l'estrazione in tempi brevissimi per evitare danni gravi alle strutture di sostegno che si aggravano tantissimo nel giro di pochi giorni ) ma una frattura obliqua con ben altra prognosi specie se extra-gengivale. In quanto al perno, tutto dipende da ciò che resta: se il dente è ancora vitale, se va devitalizzato o lo è già, se ha sufficienti capacità biomeccaniche per una ricostruzione e successiva corona, se infine è necessario intervenire con un intervento di allungamento della corona clinica ( mi scuso ma è la terminologia: si tratta di un piccolo intervento di chirurgia plastica che riadatta i tessuti molli e duri intorno alla rima di frattura se troppo vicina ad essi ). Probabilmente sarà più confuso di prima, ma la Scienza Odontoiatrica è materia complessa e non gradisce semplificazioni o scorciatoie, come invece fanno altri pur di eseguire il lavoro. Quindi come al solito occorre che esista un canale di comunicazione aperto con il proprio dentista di cui si deve avere comprovata e consolidata fiducia. Le auguro un buon proseguimento di cure.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Pisa (PI)

Buongiorno; Ritengo che il mio collega abbia fatto una valutazione corretta probabilmente la frattura è tale da non dover necessitare di un perno in fibra di vetro; sicuramente supportato da una RX endorale, o da una tridimensionale (RX).

Scritto da Dott. Marcello Macina
Modugno (BA)

Sig. Andrea, per sicurezza del Dottor GOOGLE perchè non togliamo il dente e non facciamo un impianto, o una vite endocanalare o intarsio? Dimentichi internet segua le indicazioni del suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)