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Domanda di espansore palatale

Risposte pubblicate: 4

Mia figlia ha 13 anni e mezzo, e ha ancora parecchi denti da latte.

Scritto da MONICA / Pubblicato il
Buongiorno, chiedo cortesemente la vs opinione circa la seguente situazione: mia figlia ha 13 anni e mezzo, e ha ancora parecchi denti da latte. Settimana scorsa il dentista le ha fatto 3 estrazioni, 13 15 e 25, poichè a seguito di panoramica e tac si è visto che i definitivi sono praticamente "sdraiati" sopra ed in particolare il canino sta volgendo verso il palato. L'ortodontista ha consigliato dunque l'espansore palatale per 10 mesi circa, l'eventuale "cattura" dei 3 denti, ed un apparecchio fisso per un paio d'anni circa per sistemare il tutto. Vi sembra una procedura corretta? I miei dubbi sorgono sull'espansore; l'opione di un altro ortodontista che ho consultato è a sfavore dell'espansore a causa dell'età e dello sviluppo (menarca a 10 anni e mezzo). Lui passerebbe direttamente ad un apparecchio fisso, con la cattura e la trazione dei denti in questione collegata proprio a quest'ultimo. Cosa ne pensate? Ringrazio per la collaborazione Cordialità
Cara Signora Monica, buongiorno. "Vi sembra una procedura corretta?" Ma scherziamo, con tutto il rispetto! Lei si rivolge a Noi per sapere se è corretta la terapia proposta? Non è corretto questo da parte Sua , verso il Suo Dentista! Anziché porre via web queste domande, perché non si è fatto visitare, pagando la visita, da un Dentista in cui abbia Stima e Fiducia, visto che è palese che non ne ha purtroppo (cosa molto disdicevole) nel Suo attuale Dentista! Che pessima abitudine ed "ineducazione" nei suoi confronti! Gli chieda scusa per questo! Non si fa così. Non si fa valutare da estranei e neanche non estranei il lavoro del proprio Dentista. Il rapporto di Stima e Fiducia Reciproca Medico-Paziente è Fondamentale, dovrebbe capirlo e se io sapessi che un mio paziente va a cercare risposte altrove e addirittura sul Web a terapie già spiegate da me, beh, io quel paziente lo "caccerei" dal mio studio e non lo curerei più perché indegno delle mie attenzioni Cliniche terapeutiche e della mia Cultura e del mio tempo che dedicherei invece a chi sa apprezzarmi! Rifletta su quanto le dico! Vedrà le cose in un'altra prospettiva più utile a Lei! A prescindere da tutto, come crede che si faccia una Visita Ortodontica, così, a naso, via web? la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Il suo Dentista invece può e Deve! In ogni caso, bisogna valutare anche la corrispondenza dell'età anagrafica con quella scheletrica e sappia che L'espansione del palato è più efficace prima che avvenga la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Detto questo avendo sua figlia 13 anni, è forse ancora nei "tempi utili" se l'età scheletrica non fosse precoce rispetto a quella anagrafica! Cari saluti.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Difficile dare una risposta così. Troppi pochi elementi. Ma la permanenza ad oltranza dei denti da latte fa pensare ad una carenza di spazio, forse da palato stretto. La diagnosi va fatta con modelli, radiografie e cefalometria che indichi dati riguardanti la struttura ossea che solo con una visita non si può verificare a vista. Credo che in linea di massima dovrebbe fidarsi dell'ortodontista che PRIMA di dire quale è il piano di trattamento, si faccia la premura di un approfondimento diagnostico che come dicevo, prevede modelli da impronte di precisione, radiografie e cefalometria. Solo dopo questo studio preliminare diagnostico si dovrebbe emettere il progetto del trattamento. Con la sola visita si può dire ben poco in realtà, per quanta esperienza abbia il dr.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Buongiorno. Non si può rispondere alla sua domanda senza visitare sua figlia, mi scusi Lei non è un medico e potrebbe sbagliare nel fornirci indicazioni in merito a sua figlia, quindi noi non possiamo fare diagnosi sopratutto senza un ausilio radiografico e altro. Insomma se questa visita non l'ha soddisfatta ne richieda un altra presso un altro medico ma non ci chieda a noi di valutare sua figlia attraverso il web perché è praticamente impossibile. Distinti saluti 
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Premesso che sua figlia probabilmente ha il palato stretto e questo deve essere allargato (avrebbe dovuto farlo prima), non abbiamo assolutamente elementi sufficienti per permetterci di dire che il primo collega sbaglia o sta sbagliando diagnosi o approccio terapeutico.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)