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Domanda di diastema

Risposte pubblicate: 18

Ho un ampio diastema tra gli incisivi

Scritto da Giovanna / Pubblicato il

Gent.li dott.ri, vi ho scritto anche in passato, ho 20 anni e ho un diastema tra gli incisivi abbastanza ampio che ormai è diventato un grosso problema estetico. Ho girato per un bel pò tra i vari dentisti in Campania e quello che mi sento ripetere è che il mio caso è troppo complesso, rischioso perchè i risultati non si possono prevedere e che la cosa migliore è lasciare tutto così com'è. Ma davvero esistono casi impossibili? Sono costretta a non poter sorridere liberamente per tutta la vita???

 

precedenti:

Correzione diastema incisivi superiori

Ho un ampio diastema tra gli incisivi
Gent.issima Giovanna, sicuramente se svariati colleghi le hanno detto che la risoluzione del suo problema è difficoltosa sarà sicuramente così. Non è possibile senza poter valutare correttamente i rapporti tra le due arcate e la sua muscolatura nonchè le dimensioni dei suoi denti dirle se il suo è un caso semplice o difficile ma , fortunatamente, i casi realmente impossibili nel 2009 sono molto rari, chiaramente dipende da cosa lei pensa di ottenere, in quanto tempo e con quali mezzi, questo per dirle che se lei non pone limitazioni credo che sicuramente potrà trovare un collega in grado di migliorare il suo problema. Cari saluti
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Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Cara Claudia, assolutamente il suo non è un caso impossibile...Forse sarà parso tale a qualche collega con poca esperienza di trattamento di adulti parodontopatici.  Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Gent.le sig.ra Giovanna la foto che lei allega dice qualcosa ma solo un esame clinico permette di fare diagnosi ed impostare bene la terapia. Il diastema può generalmente essere corretto con un trattamento ortodontico - in certi casi anche trasparente ( tecnica Invisalign) che nell'adulto è più accettato . in alcuni casi - quando le proporzioni dei denti non sono corrette bisogna a fianco del trattamento ortodontico fare delle ricostruzioni allargando i denti troppo piccoli. Le consiglierei di contattare un ortodontista specialista a tempo pieno e possibilmente che lavori nel proprio studio in maniera da rivolgersi ad una persona con esperienza e continuità.
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Scritto da Dott. Piero Angi
Padova (PD)

Effettivamente è un bel diastema.. Ma prima non te ne eri accorta?? Ci vuole un approccio misto, cioè da parte di chi si occupa di ortodonzia assieme ad un bravo dentista generale.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Cara Giovanna ... si rassereni...non esiste il facile o il difficile in Medicina e in Odontoiatria...esiste solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare!!!...Il suo si può e si deve fare...ovviamente va confermato da uno studio accurato cefalometrico delle semirette che individuano dei piani importanti e degli angoli che vanno misurati per arrivare ad una diagnosi e quindi ad una pianificazione terapeutica...perchè per affrontare questo problema...essendo il diastema ..."vasto"...non ci si può e non ci si deve soffermare solo ad esso ma bisogna analizzarlo nel contesto di tutta la bocca e dei rapporti gnatologici ed ortodontici tra le due arcate anche in relazione alle dimensioni dell'osso mascellare e mandibolare che le contengono!...con una visione pluridisciplinare Odontoiatrica!...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig. concordo con il Dott. Petti, non esistono i casi non risolvibili, il suo diastema si può risolvere benissimo, ovviamente con tutte le accortezze del caso, in particolare controllare nel tempo le recidive che sono sempre in agguato. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Cara Giovanna, avrei bisogno di visitarti e trovare eventuali soluzioni per il raggiungimento del massimo risultato estetico.

Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

Gentile Giovanna, le consiglio di ricercare la causa che ha creato il diastema come avulsioni precoci, frenulo ipertrofico, malposizione dentale, squilibrio tra le due arcate, malattia parodontale etc. Una volta trovata la causa è abbastanza semplice applicare la cura più adeguata per il suo caso. Nulla è impossibile, ma come le hanno detto con GIUSTA RAGIONE i Colleghi della sua città non è un caso semplice anche perchè è multidisciplinare cioè è necessaria la consulenza di diversi specialisti nelle varie branche dell'Odontoiatria. Coraggio... è giovane e quindi ha tutto il tempo per poter ottenere un bel sorriso da lei desiderato. Buona giornata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig. Giovanna, i casi impossibili sono rari, concordo con i colleghi che ha consultato, il suo è un caso complesso. Con uno studio approfondito è possibile prevedere gli eventuali risultati.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Sig.ra Giovanna se la sua situazione occlusale è corretta e il suo problema è soltanto estetico potrebbe ricorrere alle faccette Lumineers. Ne parli col suo dentista o vada a cercarle su internet. Queste faccette in molti casi risolvono il problema dei diastemi senza ricorrere all'ortodonzia.Diverso è se lei Ha problemi di occlusali . Saluti

Scritto da Dott.ssa Monia Fazzari
Pisa (PI)

Mi sembra a mio avviso un caso tratabile da qualunque specialista in Ortodonzia, a Torino presso la Scuola di Specializzazione lo trattavamo addirittura con un apparecchio mobile funzionale. Abbi solo fede. Ciao

Scritto da Prof. Attilio Menduni De Rossi
Castellammare di Stabia (NA)

Gentile Giovanna, i casi complessi, restano complessi non impossibili. E' certo che esaminando le arcate, i rx, le foto e quant'altro serva a fare diagnosi e piano terapeutico. E' anche certo che non si potrà sempre avere il 100% del risultato desiderato dal paziente, però si può cercare anche una la soluzione migliore per diminuire notevolmnte i disagi. conferma che la chiusura totale del diastema è di difficile attuazione. Mah! Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)

Cara Giovanna NULLA è impossibile figuriamoci il suo caso.

Scritto da Dott. Giovanni Vitale
Zafferana Etnea (CT)

Gentilissima signorina, la posizione che assumono i denti e' sempre il frutto di un equilibrio fra varie componenti. E' la correzione delle cause che le consentira' di ottenere quanto vuole e ridurre il rischio recidiva. A giudicare dalla foto ( insufficiente per una corretta diagnosi ) sembrerebbe, come spesso succede, un insieme di fattori che va da una situazione di morso profondo ad una eccessiva spinta linguale fino ad una sproporzione dimensionale degli elementi in questione. Credo che la cosa non sia semplice ma, valutando anche che tipo di impegno vorra' profondere nell'affrontare il suo problema, possa essere programmata una valida terapia. Non demorda dalla ricerca di un valido professionista che la sapra' guidare.
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Cara Giovanna, ribadisco in pieno la risposta che le ho dato la scorsa volta. Cordialità

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

E'sicuramente possibile la soluzione di un problema come il suo mediante un trattamento ortodontico e l'eventuale modifica delle dimensione degli incisivi (il più delle volte di quelli laterali)

Scritto da Dott. Oronzo De Gabriele
Lecce (LE)

Ciao Giovanna!! Il caso andrebbe valutato e, comunque, le soluzioni per risolvere il tuo problema potrebbero essere due: La prima con delle ricostruzioni con materiali compositi specifici che si esegue direttamente in una seduta; l'altra, un po' più costosa, consiste nell'applicazione di due faccette in porcellana sui due incisivi centrali.

Scritto da Dott. Antonio Marraffino
Lamporecchio (PT)

Non si spaventi. Il suo caso non è per niente impossibile. Anzi...

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)