Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 5

Sensibilità agli incisivi superiori

Scritto da Sara / Pubblicato il

Salve, sono una ragazza di 27 anni e da metà settembre 2008 ho avvertito uno strano fastidio ai denti incisivi superiori centrali e laterali: sembravano "sensibili" cioè toccandoli con i denti inferiori sembrava si rompessero (ma era solo una sensazione). Sono andata dal dentista che mi ha effettuato l'ablazione del tartaro e una pulizia più accurata..i denti erano liscissimi e puliti ma il fastidio non passava. Dai raggi tutto era normale e denti e gengive secondo il dentista non avevano nulla (non hanno neppure mai sanguinato). Mi è stato consigliato un bite da mettere la notte che non ha risolto nulla dato che ora dopo 5 mesi sono messa uguale e in questo periodo ho provato ad utilizzare clorexidina, cortifluoral, froben, tantum verde e anestetici da applicare localmente sulle gengive ma con un quasi nullo risultato. Circa 4 anni fa avevo avuto un problema simile che in un mese si era risolto dopo la pulizia dentale e l'uso per 2 anni di un bite notturno (ma evidentemente non era stato quello a risolvere il problema visto che ora non fa niente). Specifico che erano due anni che non usavo più il primo bite e che il tartaro mi si forma più sui denti inferiori non dandomi alcun problema. Grazie per l'aiuto!

Cara Sara, bisognerebbe capire meglio cosa intende per sensibilità...caldo e freddo oppure una strana sensazione quando mastica..? Essendo come ci dice l'esame obiettivo e radiografico normale, quindi livelli ossei e gengivali preservati, potrebbe essere causato dal bruxismo (serramento dei denti). Da quello che scrive già in passato le era stato diagnosticato il bruxismo...quindi l'indicazione del bite notturno è ottima. Questo però "protegge" dagli eccessivi traumi occlusali solo durante la notte, forse però anche durante il giorno le capita di serrare i denti...
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Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Sara, il Bite Plane ...dice ... non ha risolto nulla... vorrei sapere se prima di "costruirglielo" è stata fatta una accurata diagnosi Parodontale e Gnatologica ed Odontoiatrica con valutazione della risposta alla sensibilità termica al caldo e al freddo provocata con liquidi particolari che abbassano la temperatura di una quarantina di gradi rispetto a quella corporea...improvvisamente...causando un stress termivo sulla polpa (nervo) del dente che dice moltissime cose al Dentista...se le è stato fatto un sondaggio parodontale con un sondino millimetrato...se le sono state palpate le articolazioni temporo mandibolari...prese le impronte...per montarle su un aricolatore ...insomma se si è arrivati ad una DIAGNOSI...senza la quale non è possibile arrivare a prospettare una TERAPIA... o il bite le è stato dato così...vediamo se funziona...per tentativi! Legga per favore il mio ariticolo nel mio profilo cliccando sul mio nome LA VISITA PARODONTALE ...che poi parla della visita odontoiatrica in generale oltre che Parodontale ... poi mi ricontatti sul portale e mi dica che tipo di visita le è stata fatta...perchè non è possibile che non si possa arrivare ad una diagnosi dei sui problemi! ...scusi se sono stato un pò "focoso" ...ma una giovane donna come lei non può e non deve soffrire ... così ... tenga presente che ci possono essere anche cause extraorali...se proprio non si arrivasse ad una diagnosi odontoiatrica...ma dubito molto..però la Clinica Medica e l'Internistica...insegnano! ...ancora cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Sara, lei ha delle sensazioni senza manifestazioni cliniche o radiografiche. Le consiglio di convivere con le sensazioni, che non sono pericolose, consigliata una visita ogni sei mesi. Concordo con il collega Petti che applicare un bite senza diagnosi, può arrecare qualche problema.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Signora, a questo punto sarebbe utile controllare se la muscolatura della bocca è in un buon equilibrio ed il movimento linguale in particolare. Se si dovesse accorgere che tiene spesso la lingua pigiata contro i denti che avverte indolenziti o se si accorge di non tenere la pita della lingua appoggiata a circa mezzo centimetro dietro gli incisivi superiori si rivolga a qualche odontoiatra o logopedista esperto in terapia miofunzionale. A volte basta eliminare l'ipertono causato dalla mancanza di stimolazione da parte della lingua del recettore trigeminale che c'è nel palato per ottenere nuovamente il benessere. Saluti
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Scritto da Prof. Antonio Ferrante
Nocera Inferiore (SA)

Cara Sara, dagli elementi che riporti io ho due sospetti diagnostici: la prima idea è proprio quella di un sovraccarico eccessivo su questi denti ("bruxismo"), molto ben evidenziata dai colleghi che mi hanno preceduto; la seconda è legata ad una ipersensibilità dentinale che può derivare da altri fattori (dentiffrici, sbiancamento, abitudini alimentari, abitudini respiratorie...). Per le soluzioni però, come avrai ben capito è opportuno utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione e scegliere quello più efficace. A questo punto si tratta di fidarsi di qualcun'altro... Sei giovane devi trovare una soluzione.
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Scritto da Dott. Giovanni Furlani
Legnago (VR)

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