Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 6

Seguito alla domanda: Circa 6 anni fa, mi sono accorto di avere alcuni denti con presenza di recessione gengivale.

Scritto da alessandro / Pubblicato il

Gentilissimi ci tenevo a ringraziarvi delle risposte e fare qualche precisazione. cone qualcuno di voi ha detto in effetti ho notato che nello spazzolamento seppur fatto in maniera corretta (dalla gengiva vs il dente come mi hanno spiegato) , forse uso fare troppa pressione sui denti perché credo che psicologicamente mi sia fissato con l idea che più forte spazzoli più pulisci. Per quanto alla recessione da circa sei anni lo stato dei primi denti in cui si e' creato il fenomeno la situazione e' invariata e che all ultima visita di controllo con annessa panoramica l osso sembrava nella norma. La visita e' stata effettuata otto mesi fa, il referto cita: ortopanoramica: non si rilevano lesioni osteolitiche periapicali. diagnosi del dentista (reparto di odontoiatria del mauriziano di Torino) lieve parodontopatia con inizio di recessione. rx evidenzia recessione ossea. terapia consigliata : dentisan 0.12 2% 10gg al mese. attendo vostri ulteriori consigli. Per chi volesse o potesse potrei anche inviare via mail scansione della lastra e qualche foto (comunicandomi vs mail) grazie!!!!

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/parodontologia/5236_recessione-gengivale.html

Gentile Alessandro, non si allarmi più di tanto e come le ho scritto nel post precedente modifichi la tecnica di spazzolamento ed effettui le visite periodiche di controllo dal suo dentista di fiducia. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Alessandro, effettivamente alla sua eta le recessioni non sono normali. Come detto dai miei colleghi bisognerebbe indagare se la sua tecnica di spazzolamento è corretta. Spesso questo è il problema. Non è comunque una panoramica che può servire nel suo caso, bensì uno status radiografico e un sondaggio. Personalmente non amo molto i collutori se non in casi selezionati. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Alessandro, la tecnica scorretta di spazzolamento è una concausa delle recessioni gengivali. Come le ho scritto precedentemente se vuole risolvere questo problema deve affidarsi a "mani molto esperte". Grazie

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Difetto ossei a più pareti complesse in Parodontite e loro terapia con chirurgia ossea ricostruttiva ed in basso rigenerativa con membrane. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Alessandro, mi sa che qui stiamo facendo una confusione enorme. Dalla lastra, la recessione gengivale non si può nè vedere nè doagnosticare. E' una patologia che appartiene ai tessuti molli, ossia alla gengiva che non si vede nella lastra qualsiasi essa sia! Evidentemente la terminologia del Radiologo è molto carente dal punto di vista medico! Se lui descrive recessioni ossee, che le garantisco non esistono come terminologia. probabilmente vuole indicare la presenza di "DIFETTI OSSEI" che sono propri della Parodontite e che non hanno niente a che vedere con le recessioni gengivali! Non solo ma come la diagnosi di Recessione gengivale è solo clinica e gliene ho parlato abbondantemente la scorsa volta, rilegga la prima risposta del 15-02-2012, così è clinica anche la diagnosi di difetto osseo o tasca infraossea che si rivela clinicamente con la presenza di una tasca parodontale che va sondata e misurata in sei punti di ogni dente per tutti i denti che ha! L'unico difetto osseo che si accompagna con o senza tasche ad una recessione è la deiscenza ossea che è tutta un'altra cosa! Quindi in parole povere per non stare qui a farle una lezione di Parodontologia che al Corso di Laurea in Odontoiatria è materia biannale tanto è complessa ed importante, le dico semplicemente, anzichè continuare a dialogare via web, si faccia visitare da un bravo Parodontologo che faccia tutte le diagnosi ed accertamenti del caso e programmi le relative terapie. Per sapere se il Parodontologo è "bravo" legga nel mio profilo "VISITA PARODONTALE"! Non dico che debba essere uguale, ma simile si con variazioni personali! Insomma una Prima visita con il sondaggio di tutte le tasche, una preparazione iniziale Parodontale con Curettage e Scaling e Root Planing per rimuopvere il tessuto di granulazione infetto e che falsa la misurazione delle tasche stesse, modelli di studio, Rx endorali complete in proiezione Parodontale ed infine una seconda visita in cui tra gli altri rilievi si riprendono tutte le misure parodontali che questa volta, non essendoci più il tessuto di granulazione sono "vere" e solo allora si può fare una diagnosi, prognosi e impostare una terapia e dei difetti ossei e delle deiscenze se ci fossero e delle recessioni gengivali. Tre patologie che non hanno nulla a che vedere tra loro e che possono però coesistere! Legga poi "Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi)" e "Terapia chirurgica della parodontite La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto." e "RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva" e tutti gli altri che iniziano con Recessioni Gengivali". L'altra volta le ho lasciato una foto delle terapie delle Recessioni Gengivali, ora le lascio una foto delle terapie dei difetti ossei". Lo spazzolamento con spazzolino duro a setole artificiali e dure non centra nulla con le recessioni. Esse hanno un'altra etiologia, ossia un'altra causa che il Parodontologo le spiegherà! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Un semplicissimo sistema di parzializzazione dello spazzolamento consiste nel tenere lo spazzolino con tre dita invece che impugnarlo con tutta la mano. La forza impressa alle gengive risulta dimezzata. Se non c'è infiammazione gengivale (a parte quella autoindotta) trovo superflua la clorexidina. Una visita odontoiatrica ben fatta mirerà a stabilire se le pareti ossee residue sono carenti per alterata posizione dei denti, per alterato uso dello spazzolino, per precontatti occlusali o altro, da soli o in combinazione tra loro. Eliminate quante più concause possibili, allora si potrà parlare di chirurgia gengivale etc., altrimenti la recidiva sarà in agguato. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Alessandro i sei mesi sono passati occorre subito nuova visita odontoiatrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sullo stesso argomento