Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Attraverso una ortopantomografia mi è stata diagnosticata una lesione radiotrasparente di forma ovale

Scritto da andrea / Pubblicato il
Buonasera, in seguito ad un controllo dal mio dentista, attraverso una ortopantomografia mi è stata diagnosticata una lesione radiotrasparente di forma ovale in sede periapicale dell'elemento 37 (2°molare inf.sinistro che era stato devitalizzato)sospetta cisti. Diario della 1^ visita specialistica= ex del 37 con asportazione della lesione cistica in stretto contatto col NAI, quindi possibilità di ledere il nervo con conseguente perdita di sensibilità anche permanente della zona. Oppure:apicectomia di 37 con possibile recidiva della lesione Un secondo specialista, invece ritiene inopportuna l'apicectomia, e dice che non andrebbe estratto il dente, in quanto non necessariamente la causa. Mi dicono che la cosa deve essere sistemata il prima possibile.. ma io non so ancora chi dovrei ascoltare. Allora gentilmente provo a chiedere un parere anche a Voi. Ho fatto anche un dentalscan (di cui allego risultato, e una lastra, anche se probabilmente la qualità del mio scanner non permette la giusta visibilità. Grazie
Sig. Andrea, non conosco il suo caso cinico e gli accertamenti radiologici pervenuti non sono sufficienti per una diagnosi certa. I rischi verso il NAI esistono in entrambi gli interventi chirurgici, una proposta è più conservativa, l'altra perde un dente permanente, poi entrambi gli interventi mirano all'asportazione della lesione. Se dovessi scegliere a quale professionista dar fiducia, mi affiderei all'operatore che mi propone anche un esame istopatologico della lesione per una conferma diagnostica.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Andrea, l'OPT non è per nulla nitida da poter bene distinguere la lesione cistica (?) che, in ogni caso, va rimossa o con un intervento più conservativo di apicectomia oppure con un intervento di avulsione del 3.7. Stia tranquillo che se l'intervento viene effettuato da mani esperte non vi sono rischi per il NAI. Cordiali saluti e tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Mi dispiace ma non riesco a interpretare correttamente la scansione della sua lastra, dal monitor non riesco a distinguere sull'opt i contorni e l'estensione della cisti. Le faccio solo due considerazioni: - la natura odontogena della lesione mi pare molto plausibile, io oltre al 37 andrei a verificare anche la vitalità del 36 con grosso restauro, per escludere che siano coinvolti più denti - l'apicectomia su un settimo inferiore mi pare veramente una cosa indaginosa e incerta, le radici hanno un percorso verso la corticale linguale e per realizzare una botola d'accesso vestibolare bisognerebbe portare via una quantità di osso non indifferente, già con una lesione presente e in condizioni di visibilità comunque scarse. Mi sembra migliore l'ipotesi estrazione + rimozione della lesione + esame istopatologico
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Provi a ritrattare con una cura canalare il dente visto che la precedente sembra non raggiungere gli apici radicolari. Se la terapia non avesse successo può, in prima analisi tentare con un'apicectomia e solo dopo un insuccesso, effettuare un estrazione.Tutte le soluzioni in mani esperte non presentano rischi e possono essere risolutive della patologia. Cordialmente

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile Sig. Andrea, purtroppo è impossibile esaminare l'OPT pertanto è difficile darle una risposta. Comunque una lesione di 13 mm è importante e va curata nel più breve tempo possibile. Un bravo chirurgo comunque è in grado di effettuare una apicectomia anche se la lesione è in vicinanza del NAI. Io tenterei come primo approccio un ritrattamento, a volte possono derivarne risultati sorprendenti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Andrea, anche in caso si volesse effettuare una apicectomia il ritrattamento canalare, quando insufficente, merita un tentativo di ritrattamento. Se eseguito correttamente può anche risolvere la situazione. Occorre però un periodo di almeno sei mesi per avere la conferma radiografica.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Provare prima col ritrattamento, poi chirurgia ed eventualmente estrazione

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Osteolisi periapicale e difetti ossei parodontali trattati il secondo con chirurgia ossea parodontale ed il primo endodonticamente. Da casistica del Dr. Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari
Caro Signor Andrea, stia tranquillo. Anzitutto si parla di 47 e non di 37. Poi manca il 46 e non il 47. Dalla lastra che è una OPT e non una TAC non si vede bene ma sembra proprio il 47 e la zona di osteolisi è tranquilla come grandezza. La causa dovrebbe essere una necrosi pulpare del 47 e probabilmente basta fare una buona terapia canalare del dente per avere il riassorbimento della osteolisi periapicale, senza bisogno di intervento chirurgico. Poi a distanza di almeno 24 mesi, se non si fosse riassorbita del tutto o se desse sintomi acuti come ascessi o fistole, allora si potrebbe provvedere al trattamento chirurgico che in buone mani non presenta assolutamente problemi di nessun tipo! Le spiego: i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In linea di principio le dico che un ritrattamento potrebbe eliminare le cause della lesione, ma uso il condizionale, perchè non sempre si assiste a questo tipo di risultato. Estrazione con raschiamento della cisti o apicectomia se, appunto, il miracolo non avviene, ma se lo dovessero chiedere a me, direi estrazione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro Andrea, la lastra non mi consente alcuna valutazione clinica per la scadente qualità dell'immagine. Peraltro lei parla del 37, ma il referto del dentalscan che lei ci ha fornito parla del 47. Se il problema è del 37 le consiglio un ritrattamento del canale, poichè se la causa è legata ad una inadeguata terapia endodontica i risultati possono essere ottimi senza ricorrere all'intervento chirurgico. Se il problema è del 47, invece, non vi è elemento dentario per cui è opportuno valutare quale sia la natura della lesione. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Umberto Tersigni
Palermo (PA)