Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 16

Il mio problema è dovuto alla mia bocca?

Scritto da jessica / Pubblicato il
Buongiorno.....vi descrivo un pò il mio percorso.....sono una ragazza di 23 anni abito a Milano.....da circa l'età di 17 anni soffro di mal di schiena (dolore lombare, altezza delle scapole)....inizialmente il dolore lo sentivo solo in quella zona...premetto che è da quando sono piccola che soffro di mal di denti...mi mancano 3 molari...ed il quarto mi è stato devitalizzato...ma ho tutti e 4 i denti del giudizio..la mia bocca è formata in questo modo...nella parte superiore sx della bocca mi mancano il primo e secondo molare, mentre nella parte superiore dx solo il primo molare...nella parte inferiore sx della bocca mi mancano il primo e secondo molare, mentre nella parte inferiore dx mi manca il secondo molare ed il primo è devitalizzato ed a volte mi fa male......inizialmente ho fatto una risonanza magnetica lombare risultata negativa...poi ho cominciato ad avere mal di schiena più collo e spalle contratte..mi sembra di avere due sassi tra il collo e le spalle...la parte più contratta è la parte sx di tutto il corpo....successimavente ho effettuato una tac rachide cervicale e lombare..con risultato 99% negativo (l'unica cosa che c'era scritta di particolare era ridotta cifosi e lieve scogliosi)ed anche una lastra..dopo circa un anno ho cominciato a perdere la vista e quindi ora porto gli occhiali e quest'ultima peggiora sempre di più....poi ho cominciato ad avere anche vertigini e mal di testa..ho fatto anche l'elettromiografia risultata negativa....ed a questo punto mi sono rivolta ad un medico sportivo la quale mi ha consigliato delle sedute di elettroterapia antalgica...ma anche con queste sedute non ho avuto nessun risultato positivo...anzi hanno cominciato a farmi male sia le gambe che le braccia...mi sento tutto rigida, tirata anche nelle gambe e nelle braccia; poi mi hanno mandato da un posturologo... e devo dire che è stato l'unico che ha saputo aiutarmi leggermente, consigliandomi il bite e dicendomi che il mio problema è dovuto alla mia bocca..e tuttora vado una volta a settimana da lui vado a fare un trattamento fiosiokinesi-terapeutico... e devo dire che al momento del trattamento sto un pochino meglio..ma già il giorno dopo..ritorno come prima....ora pèrò è da settembre che uso il bite...e da due settimane a questa parte...oltre ad avere mal di collo, spalle schiena..gambe e braccia e un po le orecchie...mi comincia a far male la mandibola...per questo spero in una visita gnatologica...perchè magari è un problema della mia bocca? dei denti? della masticazione?... vi ringrazio..e vi dico soltanto che sono a pezzi
Sig. Jessica, il suo caso dovrebbe avere un rapporto medico multidisciplinare che non può escludere l'odontoiatra. Da dove proviene il bite? Sono state redatte delle cartelle, dove sono interpretati tutti gli accertamenti diagnostici. Il bite è uno strumento costruito singolarmente e adattato al singolo caso come mezzo diagnostico curativo e abbisogna di continue variazioni fino a ottenere i corretti compensi. Difficilmente si potrà riuscire a eliminare tutti i sintomi, ma si può ottenere una corretta diagnosi della disfunzione cranio mandibolare in rapporto alle altre strutture e alleviare le sue sofferenze. ruffonidiego@virgilio.it
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Credo che l'apporto al suo caso da parte dell'odontoiatria sia proprio quello di un dentista che si occupi di posturologia ( ossia del rapporto con la postura della struttura della occlusione dentaria). La qual cosa lei sta già facendo. E' opportuno che lei chieda un consulto con un medico specializzato in Ortopedia

Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Cara Jessica, lei probabilmente soffre di una sindrome algica miofasciale indotta da una alterazione del rapporto cranio-mandibolare. E' logico, in tale situazione, che la terapia fisiatrica abbia un beneficio limitato e temporaneo poichè non viene risolto il problema occlusale principale e che il bite, dopo un certo periodo, possa anche acuire i suoi disturbi. Occorre intraprendere una più mirata terapia che passi attraverso lo studio strumentale computerizzato (kinesiografia, TENS, elettromigrafia) della alterazione neuro-muscolare in atto che le procura gli stati tensivo-dolorosi da lei descritti ed attuare una corretta terapia attraverso un comodo posizionatore mandibolare ottenuto con tali tecniche. Solo in tal modo eventuali interventi posturali riabilitatativi (che si rendessero ulteriormente necessari) potranno essere correttamente interpretati ed eseguiti con successo. Tenga conto che attualmente tale metodica diagnostico-clinica è l'unica in grado di misurare e correggere tali patologie con un margine di successo estremamente alto. Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.Cordiali saluti. Michele Lasagna.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

E' possibile che il suo problema derivi dalla bocca, ma per poterlo dire bisogna fare una visita molto accurata. L'uso del bite può aiutare ma..... Bisogna vedere esattamente cosa le ha costruito il suo dentista. Vi sono svariati dispositivi, tutti costruiti appositamente che servono a curare le disfunzioni articolari, un dispositivo cura una patologia, ma un'altra no. Ripeto solo dopo un'accurata visita si può decidere se il suo problema deriva dai denti (potrebbe anche non esserlo) e attuare gli accorgimenti del caso. Distinti saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Jessica, è molto probabile che alcuni dei problemi derivino dalla sua situazione orale dove mancano addirittura 6 molari ed altri hanno problemi. Sicuramente l'edentulia parziale può avere provocato delle alterazioni dell'occlusione e la comparsa di disfunzioni anche a livello di articolazione temporo-mandibolare ed interessamento del cingolo muscolare-tendineo del rachide cervicale considerando gli stretti rapporti di vicinanza degli stessi. Certamente è necessario un approccio multidisciplinare che coinvolga gnatologo, ortodontista, protesista ed anche un bravo ortopedico. Spero possa risolvere al più presto i suoi problemi. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Jessica, il suo è un caso pluridisciplinare che richiede l'intervento dell'odontoiatra, del posturologo, del fisiatra e dell'ortopedico. Sarebbe consigliabile, pertanto, che si rivolgesse ad una struttura universitaria e/o ospedaliera della sua città. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Jessica, c'è una correlazione certa tra l'occlusione e la colonna, l'appoggio plantare, tensioni muscolari, in breve, con la postura. A quanto pare, la sua bocca è molto disastrata:bisogna riequilibrare l'occlusione e quindi la posizione mandibolare:la mandibola e la lingua, sono come l'ago della bilancia per la postura. Pertanto il bite serve a dare un beneficio immediato per i suoi dolori, ma trovata una posizione asintomatica con lo stesso bite, bisogna rimettere i denti, con o senza impianti, con un'occlusione simile, di modo che la mandibola ritrovi la sua posizione fisiologica, in armonia con le catene muscolari del corpo. Il suo è un caso impegnativo e complesso che va affrontato comunque da professionisti abili, esperti e con esperienza di correlazione tra occlusione e postura. Cordialmente, Dr Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Gentile Jessica, concordo in pieno con quanto affermato dal Dr. Savino, provi a cercare nel portale un collega vicino a Lei che si occupi di gnatologia e ortodonzia. Tanti auguri.

Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Vari tipi di Bite e arco facciale di trasferimento per studiare i rapporti spaziale della base cranica con le arcate e angoli particolari tra cui Bennet per lo studio delle Articolazioni. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Jessica, lei parla delle analisi e ricerche diagnostiche, RM, TAC, ma non dice da quale specialista siano state prescritte e che Diagnosi abbia fatto! Poi va da un Posturologo che le fa un Bite? Il posturologo non è un Medico, a meno che non sia un Ortopedico che si interessi anche di posturologia o un Fisiatra o altro Medico Specialista e non può prescrivere presidi terapeutici. Il bite poi lo può e deve prescrivere un Dentista, meglio se Gnatologo perchè si parla di bite ma di bite ce ne sono tanti tipi per le diverse patologie e poi, scusi la Diagnosi di malocclusione discendente con relativa terapia, chi gliela ha fatta, il posturologo? Non ne capisce nulla di Gnatologia. Che faccia quello che sa fare e deve fare, ossia occuparsi della postura e collaborare col Dentista Gnatologo, nel caso o con l'Ortopedico, o con il Neurologo o tutti insieme! Temo che il Neorologo ed il Medico internista siano insieme allo Gnatologo le figure più adatte da consultare per le sue patologie. Per quanto mi compete:Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione"....precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione.....(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio...(che determina la capacità di stare in equilibrio...ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali …. Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta…..L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione ...ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture)...Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .... Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente …ossia a partenza da una malocclusione …sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè...non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità...perchè senza averla visitata non è possibile ...infine …ci sono terapie…... di riabilitazione neuro muscolo-occlusale. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile"…sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare…e non lo si può spiegare in due parole…tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio…senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso…di persona. Sappia che in ogni caso...tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente….... sembra una "sciocchezza" ma non lo è...anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica,. ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere...poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo ...ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore...è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite...così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari... il cervello...per così dire...in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così...la nuova posizione della mandibola...quella "buona"..."corretta"...il bite infatti può essere terapeutico sintomatico...e diagnostico...una volta trovata la nuova posizione della mandibola si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia !!! MI occupo di Gnatologia oltre che di Parodopntologia da oltre 33 anni...mi creda occorre che si rivolga ad un Dentista Gnatologo molto esperto! Solo se è fattibile può servire un bite per una terapia unicamente sintomatica e/o diagnostica….per dirle qualcosa di certo…ossia fare una DIAGNOSI e PROGRAMMARE UNA TERAPIA…bisognerebbe vederla Clinicamente…questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediata…è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La BOCCA NEL SUO INTERO) sono complesse e richiedono CULTURA, INTELLIGENZA E CAPACITA' CLINICA OLTRE CHE TERAPEUTICA!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora è assolutamente necessario rivolgersi a uno gnatologo, che essendo lo specialista dell'articolazione mandibolare e quindi dei problemi ad essa legati le consiglerà la terapia migliore. Certo la mancanza dei molari le ha creato un'alterazione dell'articolazione che è stata compensata con un atteggiamento posturale errato, provocando così contratture muscolari dolorose e conseguentemente una ulteriore postura antalgica errata. Un pò il cane che si mangia la coda. Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Sullo stesso argomento