Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 6

Mi ritrovo dopo le ferie ad avere una sorta di "pallina" in concomitanza del premolare sinistro

Scritto da Antonio / Pubblicato il
Buon giorno vorrei dei chiarimenti sulla mia situazione. Devitalizzato un dente 1 anno fa mi ritrovo dopo le ferie ad avere una sorta di "pallina" in concomitanza del premolare sinistro superiore in alto prat sotto lo zigomo. dopo 1 sett di antibiotico (e la "pallina" non era scesa del tutto) vado per l'estrazione dicendomi che dopo di essa tutto si sistema. Fatta l'estrazione 3 gg fa mi ritrovo ad avere la stessa "pallina" con gli stessi sintomi di ancor prima di cominciare l'antibiotico! Il dentista mi ha riaperto i punti stamattina ( messi all estrazione) dicendomi che si deve riassorbire da sola e che non può bucarla perché poi ricompare! io ho lo stesso dolore e ho bisogno di chiarimenti....Grazie!
Denti con cisti granulomi osteolisi parodontiti difetti ossei sfondamenti del pavimento pulpare e fratture salvati ed in bocca da oltre 25 anni. E le estraggono un dente per una banalissima cisti. Vergogna. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Antonio, sembra una barzelletta purtroppo il suo racconto. Mi dispiace e mi addolora che l'Odontoiatria, questa nobile specialità Medico-Chirurgica, sia caduta così in basso! La sua pallina era sicuramente una zona di osteolisi periapicale, un granuloma o una cisti radicolare. Spero che sia stata fatta almeno un esame clinico del dente per valutarne lo stato di necrosi pulpare e una Rx endolare per confermare il tutto e che la zona di rarefazione ossea era in rapporto con la radice per fare una diagnosi differenziale tra cisti odontogena e cisti non odontogena (rara in questa zona, tra l'altro), ma doverosa. Dopo di che, se fosse stata odontogena o granuloma o una parodontite apicale, si sarebbe dovuto curare il dente per via endodontica.Il principio basilare è che i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus che prima è circoscritto e duro e poi matura e forma l'ascesso classico che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Se invece fosse stata una cisti non odontogena, ossia che non avesse origini dal processo di infezione dell'osso, si sarebbe dovuto semplicemente asportarla chirurgicamente non toccando ovviamente i denti vicini! Dispiace dirlo, ma lei ha subito una grave mutilazione, ossia l'avulsione (estrazione) di un dente praticamente da considerarsi sano perchè curabile al 100%! Per di più durante l'avulsione del dente non è stata rimossa la cisti che ora si rifà viva con infezione. Ma è sicuro che il suo Dentista sia un Odontoiatra Laureato o un Medico Specialista in Odontoiatria e Protesi Dentaria ed iscritto all'Albo dei Medici e degli Odontoiatri? Non mi permetto mai di parlare così dei colleghi. Mai! Anche quando la combinano grossa. Ma estrarre un dente per una cisti e lasciarla tra l'altro in loco e non sapere cosa fare ora è veramente incredibile e poichè lei cerca da me una risposta io ho il dovere di dargliela perchè nel momento in cui rispondo alla sua domanda lei diventa di fatto un mio paziente e le devo dire purtroppo la verità! Ora scommetto che la soluzione proposta sarà mettere un impianto! Vero? Lei ha subito una vera e propria mutilazione,. ossia l'asportazione di una parte sana o salvabile del suo corpo! Le lascio una foto con Denti con cisti granulomi osteolisi parodontiti difetti ossei sfondamenti del pavimento pulpare e fratture salvati ed in bocca da oltre 25 anni. E le estraggono un dente per una banalissima cisti. Vergogna. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non so cosa pensare. Le notizie che riporta sono confuse e frammentarie. Si faccia rilasciare documentazione di quanto eseguito, e ce le comunichi. Potremo esprimerci meglio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Antonio, un anno fa si procedeva alla devitalizzazione e ora è stato tolto! Mi piacerebbe conoscere anche la versione del suo odontoiatra prima di darle dei chiarimenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Antonio, il suo racconto appare poco verosimile in quanto "sublata causa tollitur effectus" e, pertanto, non è possibile poterle rispondere senza conoscere obiettivamente il suo caso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caso presentato non in modo corretto e quindi non è possibile rispondere correttamente

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile Sig. Antonio, impossibile rispondere, solo rx e visita possono dirimere i suoi dubbi; o si affida al suo dentista o se ha dubbi cambi dentista. buonasera

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)