Domanda di Denti del giudizio

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Possibile che un dente del giudizio nato sano può aver contribuito a questa situazione?

Scritto da Antonella / Pubblicato il
Buongiorno, sono Antonella e ho 36 anni. Circa 16 anni fa mi è nato un dente del giudizio (ottavo molare, se non erro)nell'arcata inferiore, parte sinistra. Ho fatto una ortopanoramica e tale dente stava nascendo in posizione regolare, allineato ai denti (sporge solo un pò in alto a causa della conformazione della gengiva) e trovando spazio tra di essi senza causare dolori o pressioni. Consigliata anche dal dentista che mi curava in quel periodo, decisi di non estrarlo. Passano gli anni e ho iniziato a notare un peggioramento dell'occlusione, problemi di masticazione e di chiusura della mandibola proprio nella parte ove si trova il dente del giudizio. Ho sentito il parere di molti altri dentisti con il risultato che molti avrebbero estratto il dente e altri lo avrebbero lasciato visto che non creava nessun tipo di problema o, comunque, i problemi erano superabili e sopportabili. Ho sempre deciso, quindi, di non estrarlo. Ultimamente sono andata da un angiologo perché ho frequenti dolori (tipo crampi e pesantezza) agli arti inferiori. All'esame ecodoppler, è stato categoricamente esclusa l'insufficenza venosa. Secondo l'angiologo questi problemi sono principalmente dovuti ad un difetto di postura aggravato/causato dalla malocclusione. Mi domando: è possibile che un dente del giudizio nato sano, cresciuto allineato con gli altri denti, che non ha MAI causato grossi problemi possa, nel corso degli anni, aver contribuito a questa situazione? Grazie, Antonella
Arco Facciale di Trasferimento e diversi tipi di bite e analisi computerizzata stabilometrica tra le tante valutazioni Gnatologiche da fare. Da casistica del Dottor Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Antonella, buongiorno a Lei. E chi mai avrebbe fatto la Diagnosi di Malocclusione da imputare a quel dente del giudizio? Dice bene l'Angiologo quando sospetta una patologia della postura ma da qui a dire (Lui) che è dovuta ad una malocclusione, ossia che sia discendente ed addirittura che quest'ultima sarebbe dovuta al dente del giudizio in arcata, "ne passa"! Oppure e Lei che si è fatta la diagnosi completando "di suo" i sospetti diagnostici dell'Angiologo? In ogni caso le alterazioni della postura possono essere primarie e determinare una patologia Gnatologica cosiddetta ascendente o possono essere secondarie ad altre patologie tra cui quelle Gnatologiche che causerebbero una alterazione della postura cosiddetta discendente! Deve farsi visitare dal suo Dentista che valuterà se esiste una patologia Gnatologica e , se ci fosse, in collaborazione con un Posturologo od un osteopata o entrambi, procederebbe alla diagnosi ed alla terapia. L'esame Clinico Gnatologico valuta tanti parametri, tra cui, Overbite e quindi se c’è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee, di Wilson, come detto, per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d’usura. Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. Valutazione delle Gengive e Parodonto. La Gnatologia deve sapere inoltre, studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione", precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione, (tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!).Vede, siamo entrati in concetti complessi! Per fare una Diagnosi e programmare una Terapia,bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che Le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente con il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico: "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"! Come vede, il problema deve essere affrontato seriamente e non così, banalmente! Le lascio un Poster di un Arco Facciale di Trasferimento per valutazione Gnatologica del movimento di Bennet , Vari tipi di Bite e Analisi Computerizzata stabilometrica.Così si valutano bene i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Le spiego ancora qualcosa o almeno ci provo, perchè l'argomento è complesso per i "non addetti ai lavori": ripeto, devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse già presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore( ma bisogna valutarne il contesto in cui avviene). Si ricercano così i denti in trauma d’occlusione.aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi, l'apparato Cocleare dell'Orecchio, che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali. Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile, perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura, sia che essa sia discendente, ossia a partenza da una malocclusione, sia che essa sia ascendente, ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memoriata da esso e si può trovare anche così la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico e, una volta trovata la nuova posizione della mandibola, si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia definitiva di riequilibrio occlusale. Tutti i bite non sono uguali e soprattutto non tutti i Dentisti sanno come usarli e quindi cosa ottenere con il loro uso! Le lascio una foto, dove vedrà in basso anche un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura. Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Ci sarebbe tanto altro da dire ma penso di essere già stato esaustivo per farle avere un'idea di cosa sia la Gnatologia. Molto importante è la fisiologia della lingua, come già ricordato sopra, che deve essere studiata attentamente valutando anche se fosse presente o no dislessia, nel qual caso una Logopedista sarebbe molto ma molto utile ma collaborante col Dentista Gnatologo. Tutto questo senza tralasciare naturalmente di valutare se fosse presente una Didgnazia, nel qual caso si dovrebbe procedere ad un Ceck Up Ortodontico con Cefalometria e tanto altro. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Antonella, forse l'angiologo a una sfera magica in cui vede diagnosi di postura e diagnosi di malocclusione causata da un dente del giudizio??? Forse c'è qualcosa che è stato frainteso, si faccia mettere tutto per iscritto e ci mandi tutte le documentazioni che poi ne riparliamo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Può essere, ma è molto e molto e ancora molto poco probabile. Se c'è un difetto di postura vero, chi sa vede e fa quel che deve. Se c'un difetto posturale occlusale vero, chi sa vede e fa quel che deve. La discussione finisce qui. Non si faccia spennare da personaggi millantatori. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia