Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 8

Questo basta per determinare che non si è allergici oppure ci vorrebbero altri esami da fare prima che il destista mi faccia l'anestesia?

Scritto da michela / Pubblicato il
Buonasera Dottori. Spero di poter risolvere un problema sul sito giusto. Ho avuto un allergia 10 anni fà dal dentista con l'anestesia ( non ricordo la marca) andai quasi in shock anafilattico, mi ripresero per i capelli con cortisone ed antistaminici fortunatamente. Un mese fà nel mangiare mi si è spezzato il dente del giudizio inferiore, e siccome sanguina spesso il dentista mi ha detto di toglierlo, infatti la settimana prossima lo farò. Con grande paura sono andata a fare i test per allergia cosidetti prick, mi hanno in tre volte iniettato una fialetta dentro la spalla senza riportare alcuna allergia. Secondo il vostro parere questo basta per determinare che non si è allergici oppure ci vorrebbero altri esami da fare prima che il destista mi faccia l'anestesia? Premetto che sono allergica ad alcuni antibiotici. Grazie di cuore.
Sig. Michela, non si deve preoccupare, lei si è rivolta a un odontoiatra che conosce è sa come gestire il suo caso, le consiglio la lettura di questo mio articolo: http://www.dentisti-italia.it/dentista/odontoiatria/322_dentista-anestetico.html . Questi suoi stati d'ansia e di paura non portano alcun vantaggio; lei 10 anni fa è era stata salvata in extremis e tutto è finito nel dimenticatoio? Nessuno aveva approfondito e accertato la sua allergia? Non penso che dei medici avevano trascurato un vero shock anafilattico da anestetico locale o forse non era allergia?
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora michela, il Prick Test serve per evidenziare la cosiddetta allergia immediata veicolata dalle immunoglubuline IgE! E' un Test cutaneo o intradermico a seconda di ciò che si vuole testare. La reazione allergenica viene confrontata con due test di controllo con altre sostanze, uno che deve dare reazione positiva ed uno negativa. Il Test in se è sicuro ma la sua affidabilità è strettamente legata alle capacità del medico che le fa, come tutte le cose in Medicina! Tenuto presente questo, il valore diagnostico del Prick Test non è del 100% ma ci si avvicina molto! La letteratura medica lo riporta come maggiore del 90% e tende al 100%! In parole povere il test è sicuro ma ci sono tante variabili da rispettare da parte dell'operatore e tanta esperienza e capacità di valutazione! Spero che lo abbia fatto con un Allergologo od un immunologo, in un centro specializzato, dove la percentuale si avvicina al 100%! Prima di parlare poi di allergia ad alcuni antibiotici bisopgna che ciò venga testato e confermato in modo sicuro! Spesso è solo intolleranza! Chiarisca con l'Allergologo o l'Immunologo!In bocca al Lupo! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Certo che l'esame è valido!!! Mi associo all'opinione dei colleghi!! Se poi vuole sperimentare altre tecniche tanto per fare degli esempi clinici(ma purtroppo di sicuro non c'è niente a questo mondo): a me personalmente è capitato di togliere un dente del giudizio ad una collega che si praticava l'autoipnosi (quindi senza anestesia), poi se và su qualsiasi sito orientale in tutta la China in Corea e chissà quale altro posto si pratica l'anestesia in agopuntura...... provare per credere........ cordiali saluti
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Scritto da Dott. Valter Gallo
Peschiera Borromeo (MI)

La vera allergia agli anestetici usati in odontoiatria è molto rara; io, in trentadue anni di professione, (per fortuna) non ne ho mai vista una. Probabilmente la sua non era allergia, ma una reazione vaso vagale su base emotiva...

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Tenga presente l'ipnosi come alternativa all'anestesia tradizionale. Molti anni fa ho curato un paziente allergico che, trascurato da tempo, necessitava di diverse devitalizzazioni. Abbiamo fatto quattro o cinque sedute di preparazione per facilitare l'induzione e testare l'analgesia con test del freddo sugli incisivi. Poi ho proceduto alle devitalizzazioni senza alcun disturbo per il paziente. Purtroppo alcuni pazienti sono "resistenti" all'ipnosi e comunque una puntura, magari con uno spruzzo di preanestetico un paio di minuti prima, è più pratica e rapida.
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Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)

Concordo con i colleghi.  ROMA

Scritto da Dott. Gino Perna
Roma (RM)

Concordo pienamente con quanto affermato dal Collega Dr. Gaetani di Lecce. Anch'io in 40 di Professione non ho mai visto una vera allergia all'anestetico poichè questa patologia ( coi moderni anestetici ) è teoricamente possibile ma estremamente improbabile. Ho visto invece moltissime reazioni di tipo vagale che di solito vengono confuse con l'allergia. Pertanto nelle prossime cure adotti qualche metodo di sedazione cosciente( ad esempio quella con ossigeno e protossido) che abolendo lo stress prevengono questi disturbi che possono essere anche molto gravi come quello che Lei ha avuto in passato- Auguri Dr. Giovanni Damia
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Scritto da Dott. Giovanni Damia
Rho (MI)

Allora, di soggetti allergici all' anestetico, io nella mia carriera ne ho già incontrati due, non posso dire se alla molecola dell'anestetico od ai conservanti in esso presente, e certo si trattavi di soggetti atopici, cioè allergici a molte cose, e con questi pazienti è stato un problema curali, in quanto nessuno si prendeva la responsabilità, non solo di prescrivergli un qualsiasi farmaco, ma non si riusciva a trovare neanche un presidio ospedaliero, disposto a fargli un test di provocazione, perciò, lei è già stata fortunata a trovare chi glielo ha fatto, anzi se mi dice dove, così la prossima volta ci posso indirizzare qualche mio paziente, detto questo se il suo dentista vuole dormire tra due guanciali, può fale fare una preparazione dal giorno prima con antistaminici e cortisoni.
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Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)