Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 6

Circa 50 giorni fa ho subito l'avulsione del terzo molare inferiore destro

Scritto da Paolo / Pubblicato il
Salve a tutti, circa 50 giorni fa ho subito l'avulsione del terzo molare inferiore destro per una pulpite che mi stava mandando al manicomio. Nonostante una premeditazione con antibiotici (che stavo prendendo da 5 giorni per una tonsillite concomitante) e diclofenac da 100 mg, che teneva un pò a bada il dolore, al momento dell'estrazione le (tante) anestesie non hanno fatto effetto su un preciso punto del dente nella parte interprossimale. Infatti quando il dentista muoveva le leve negli altri punti non sentivo nulla ma quando doveva "staccare" il terzo dal secondo (era già erotto del tutto) sentivo forti dolori, tanto che ha dovuto fresare il molare e farmi un'intrapulpare. Terrificante. Niente sutura, decorso post estrattivo ottimale. Ma a distanza di 50 giorni, quando sbadiglio o se mi tocco quel determinato punto sulla gengiva ormai ricresciuta sento sempre un piccolo dolorino identico, ma estremamente minore di intensità, a quello di quando avevo il dente in pulpite; insomma il nervo è quello. È normale? Le visite successive erano andate bene.
Sig. Paolo, dopo un avulsione complessa, qualche fastidio a distanza ci può stare, ma un semplice controllo radiografico endorale la farà sentire più tranquillo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente c'è ancora da attendere se il dolore è solo limitato al contatto e nettamente ridotto. Importante che sia comunque in miglioramento la situazione Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Paolo, non è normale! Senza valutazione clinica e Rx endorale e prove termiche sul secondo molare inferiore destro ed antagonisti e della ferita dell'intervento di avulsione, che di regola va terminata con punti di sutura non posso dirle niente se non che non è "normale"! Bisogna tenere presente che esistono dei sintomi detti Sinalgie, ossia una serie di Sintomi che sembra che ora partano da un punto ora da un altri e così via. Le Sinalgie sono sintomi che, praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Questa plurispecialità, ripeto e non mi stancherò mai di ripeterlo, della visita che comprenda anche un sondaggio parodontale totale e completo, deve essere parte costante in qualsiasi Visita anche solo Generica Odontoiatrica per qualsiasi motivo sia stata fatta e che in genere non viene mai fatta, invece, purtroppo, specie nei centri Low Cost ed è per lo stesso motivo che bisogno altamente diffidare di chi reclamizza non deontologicamente visite gratuite! Per la zona dell'estrazione occorre escludere che vi siano frammenti di radici fratturate, di sequestri ossei, in genere piccoli, e tanto altro. Occorre, ripeto, una visita clinica! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non è normale, ma non è poi così raro riportare esiti a distanza di così tanto tempo. "Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo" disse forse qualcuno un tempo. Bene, sappia che per estrarre un dente, bisogna far leva tra questo e quello precedente, e se si esercitano 3 chilogrammi di forza su quello dietro li si esercita anche su quello davanti, per reazione. Va controllato che le manovre di estrazione (specie quando sono state indaginose, come descrive) non abbiano causato danni al dente precedente. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, concordo con il dott. Petti, 50 giorni sono veramente troppi per avere un dolorino. Una visita diretta con eventuale radiografie sarebbe dirimente per la diagnosi, non escluderei per il tipo di intervento e l'utilizzo di frese anche , come detto, problemi parodontali a carico del secondo molare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

Gentile Sig. Paolo, 50 giorni sono tanti, ma se l'estrazione è stata indaginosa qualche fastidio può essere fisiologico. Comunque mi pare che una visita per escludere problemi sia consigliabile. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia