Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 16

Il 22 ottobre ho subito l'avulsione del dente del giudizio inferiore sx

Scritto da guido / Pubblicato il
Salve ho un disperato bisogno di aiuto, il 22 ottobre ho subito presso il mio dentista l'avulsione del dente del giudizio inferiore sx, da subito la situazione è sembrata seria , 3 ore d'intervento a bocca spalancata con svariate punture di anestesia per toglierlo, poi 4 punti, febbre la sera, dolori atroci, impossibilità di aprire bocca per svariati giorni ma la cosa piu grave è che non sento la parte sx della lingua come anche le gengive e la parte sotto della lingua, la sensazione di avere sempre la lingua salata e un bruciore infernale, ormai perdurano da troppo tempo, non sento più i gusti e sapori dei cibi, inoltre canto e non posso più farlo...il dentista è stato contattato varie volte durante questo tempo e, compreso ieri stamattina che mi ha visitato e detto che ci vuole tempo...ma tornerà a posto o devo preoccuparmi più di quel che già sono? Cosa posso fare ad oggi, a circa 2 mesi dall'intervento? il dentista dice di pazientare ma io non ce la faccio più e ho paura di rimanere così per sempre. Grazie a tutti. Guido
Ci sono varie terapie che si possono fare, riabilitative, fra cui applicazioni laser. Vada in un centro adeguato, es universitario e lì la rimetteranno in sesto.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Guido, se dopo un mese e mezzo dall'avulsione, ha questi sintomi che sembrano legati ad un a lesione del nervo linguale omolaterale al dente del giudizio avulso, è necessario fare indagini più approfondite presso uno specialista. Un Chirurgo Maxillo Facciale esperto in raffie dei nervi o un neurochirurgo che facciano i dovuti accertamenti per stabilire se la lesione è dovuta ad un semplice stiramento o parziale danneggiamento delle fibre per taglio o compressione durante le manovre chirurgiche o se è dovuta ad una recisione netta del nervo. Nel primo caso i sintomi, pur potendo durare a lungo, mese e mesi, finiranno con la guarigione. Nel secondo caso non può esserci guarigione! In ogni caso, sappia e si tranquillizzi per questo, che il suo cervello e quindi l'organismo si abituerebbe in ogni caso a convivere con questa patologia, tanto da quasi non avvertire più i sintomi. Certo è difficile farlo, ma deve imporsi , dopo gli accertamenti, di non pensarci e vedrà che andrà sempre meglio col passare del tempo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Guido, dalla sua descrizione sembrerebbe che sia stato leso il nervo linguale a seguito dell'avulsione molto indaginosa del suo dente del giudizio inferiore. Ne parli e chieda spiegazioni dettagliate al suo dentista o chieda una consulenza ad un chirurgo orale o maxillo-facciale. I disturbi soggettivi, comunque, con il trascorrere del tempo andranno in decrescendo sino a scomparire ed il tutto è in rapporto all'entità della lesione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Guido, è probabile che si sia verificata una lesione del nervo linguale corrispondente a seguito delle manovre chirurgiche indaginose per l'estrazione del dente del giudizio. Le consiglio di consultare un neurologo specialista per una esatta diagnosi della lesione che potrebbe essere reversibile anche con l'ausilio di terapie opportune o irreversibile a seconda del grado della lesione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Faccia valutare da un neurologo l'entità della lesione del nervo linguale, i margini di miglioramento o di guarigione sono proporzionati al tipo di "insulto" ricevuto.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

I colleghi le hanno risposto adeguatamente. Il tempo in questi casi, fa la differenza tra la reversibilità o meno del problema. Le consiglio anch'io quindi di affrettarsi e recarsi in un centro specialistico. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Caro Guido, comprendo lo smarrimento e anche l'imbarazzo del tuo dentista, però vorrei dirti che il trigemino può essere vasocostretto per un pò, ma nell'ordinario ritrova la norma con un pò di tempo e tante vitamine + una terapia decontratturante per i muscoli irritati, a cui si può anche riferire il dolore per lo stare a bocca aperta per molto tempo. Dunque dosi massicce di vitamine, prese anche farmacologicamente, ottima igiene orale, dovrebbero essere sufficienti, eventualmente un'Rx per verificare che non esistano frammenti dimenticati. Davvero tanti auguri! dr. Maria Grazia Di Palermo Odontostomatologo Via Gesù e Maria, 4 Carini PA
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Guido, sono pienamente d'accordo con quanto hanno detto i miei colleghi, quello che posso aggiungere è che deve affrettarsi a fare una visita dallo specialista Maxillo-facciale per verificare l'entità del danno causato, perchè prima si procede ad un eventuale trattamento, piu' è probabile la ripresa della normale conduzione nervosa, distinti saluti

Scritto da Dott. Emanuele Santi
Roma (RM)

Gentile Guido, per valutare il suo problema è necessario effettuare una visita che lei può fare presso il mio ambulatorio in modo gratuito. Cordiali saluti. Dott. Alessandro Gentile

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Comprendo bene la sua preoccupazione. Per una ripresa, anche parziale, della sensibilità è necessario pazientare anche fino a 6 mesi, ma generalmente almeno un piccolo miglioramento nell'arco delle prime settimane è avvertibile. Non voglio essere disfattista, ma da quello che mi dice ho il presentimento che la lesione neurologica possa essere permanente. Per consolarla le aggiungo che talvolta una sorta di rete di innervazione accessoria vicaria minimamente la sensibilità e che il cervello tende a sopprimere questa alterazione della percezione, facendo in modo che non percepisca più come un disagio. E' già passato troppo tempo, ma le consiglio una visita repentina con un buon neurochirurgo. Anche il neurochirurgo non può fare miracoli, ma fose può darle un valido aiuto. Generalmente, quando tarda la sensibilità, si consiglia la somministrazione già dopo le prime ore di L-carnitina (Nicetile). Ci tenga aggiornati perché queste esperienze forniscono un bagaglio culturale anche a noi professionisti.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia