Domanda di Denti del giudizio

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Carie della corona del terzo molare inferiore

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Salve, io da qualche mese ho una grossa carie della corona del terzo molare inferiore di sx i cui apici radicolari pescano in area di osteolisi cistica. C'è mesializzazione dei molari inferiori e note di paradentosi. Mi hanno consigliato di fare l'estrazione del terzo molare inferiore ma ci sono grossi problemi in quanto io sono allergica agli antibiotici e se prima non elimino l'infezione come faccio l'intervento?? E' vero che se fanno l'estrazione con l'infezione può succedere qualcosa di grave oppure possono fare lo stesso l'intervento in una clinica adatta e prendere l'antibiotico sotto osservazione per evitare problemi??? Rispondetemi al più presto perchè domani ho già l'appuntamento con l'anestesista e non so proprio cosa deciderò...Grazie
Spett. Sig. Francesca, la cosa più corretta è di capire a quali antibiotici lei risulta allergica effettuando degli appositi test in un centro specialistico. Dopo aver ottenuto il risultato dei test, basta utilizzare gli antibiotici a cui Lei non presenta allergia. E' necessario fare la terapia antibiotica prima dell'estrazione per far si che l'anestetico utilizzato per l'intervento possa fare il suo giusto effetto. Dr. A. Ruggirello

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Cara signora Francesca, di solito l'allergia è riferibile ad alcuni tipi di penicilline. Queste possono essere sostituite da antibiotici della classe dei macrolidi che hanno una struttura molecolare diversa. Comunque il suo medico di base dovrebbe conoscere il suo problema ed il tipo di intolleranza pertanto le consiglio di consultarlo. Sicuramente è in grado di trovare l'antibiotico a lei adatto. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Osteolisi periapicale estesa con gravi problemi e patologie parodontali.Da Casistica del Dr. Gustavo Petti Cagliari
Cara Signora Francesca non esiste allergia agli antibiotici...esiste l'intolleranza che è un'altra cosa...l'unico antibiotico che in teoria potrebbe dare allergia è la penicillina..e possono esserci reazioni crociate con altri antibiotici della stessa famiglia...basta individuare anche con prove sottocutanee quale antibiotico vada bene per lei, per esempio i macrolidi...ma ce ne sono tanti altri!...POI....l'avulsione del dente va fatta assolutamente sotto copertura energica di antibiotico potente da iniziare giorni prima per "vincere" l'ascesso e l'infezione.....non c'è bisogno di andare in nessuna clinica...qualsiasi dentista che abbia dimestichezza con la chirurgia orale è in grado di fare l'intervento valutando anche i rapporti con le strutture anatomiche vicine che lui conosce bene e che devono essere rispettate!..............perchè non è stata presa la decisione di trattare endodonticamente il dente in necrosi, la cui espressione è l'osteolisi...invece di estrarlo?......LE SPIEGO::....:....Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza...ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine.... ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! .....................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................a questo punto mi permetto di spiegare come procedo io in caso di terapia di un Granuloma con fistola (che può esserci o non esserci…) e dente naturalmente in necrosi: si deve procedere così, almeno io procedo così (altri procedono in una unica seduta): 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intramuscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico Dentista che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla rimozione delle vecchie terapie canalari se ci sono(fatta prima la diagnosi però!!!) e quindi alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!..... E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana semipermeabile... 5-infine in terza seduta si chiude il dente....questo faccio io...poi ci sono altri dentisti che chiudono in una sola seduta...ognuno agisce come meglio crede...esistono delle linee guida dettate dalla società italiana di endodonzia...ma la creatività di ognuno è libera di agire come meglio ritiene per quella situazione e per quel paziente...io mi comporto così da 32 anni...con i dovuti aggiornamenti per il progresso che in continuo avviene...e i denti in necrosi non mi hanno mai dato problemi... Il Dentista anche se per motivi logistici non avesse potuto iniziare subito una terapia del genere avrebbe dovuto fare almeno la prima seduta sotto diga per decomprimere il dente e disinfettarlo e chiuderlo con la famosa membrana semipermeabile affinchè non avesse DOLORE...!..........Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula)...difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata.... o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice.... si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco...: quindi il dente, in linea di massima, perché non la vedo clinicamente…ma il mio parlare è supportato dal fatto che il suo dentista avesse fatto la terapia e quindi ciò dimostrerebbe che il dente è stato giudicato salvabile…ecco perché le ho fatto tutto questo discorso. Inoltre guarire un granuloma (che è molto probabile che lei abbia...o possiamo chiamarla più genericamente area di osteolisi periapicale, espressione dell'infezione) è importante per l’organismo intero perché mette a riparo dalle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", in questo caso la zona di osteolisi periapicale, granuloma o anche cisti che siano o parodontite acuta periapicale o tasche parodontali o altre infezioni presenti in bocca…appunto in una cavità del corpo umano, comunicante con l’esterno.... le lascio una foto di un caso di frattura, con sfondamento del pavimento della camera pulpare e difetti ossei complessi e misti a più pareti con gravi problemi parodontali ed endodontici......CURATO ed in bocca da 30 anni!!!.... legga tra le mie pubblicazioni cliccando il nome: Riabilitazione Orale Parodontale e Protesica Completa, in un Caso Complesso di Compromissione Grave Parodontale ossea, conservativa, endodontica, protesica in presenza di insufficienza di gengiva aderente...........:.......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Non si è allergici a TUTTI gli antibiotici, ma probabilmente solo a UNO. E' necessario quindi conoscere qual'è esattamente la sua allergia, per valutare un'alternativa. In quanto all'estrazione, è indispensabile, se non vogliamo che quella cisti, prenda pericolosamente il posto a gran parte dell'osso della mandibola.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile signora Francesca, l'estrazione del dente del giudizio solo di rado è un intervento indaginoso, tuttavia una copertura antibiotica è doverosa. Se nella struttura che ha scelto vi è un anestesista non ci saranno problemi. Consiglierei però di stabilire con precisione e con sollecitudine a quale antibiotico lei ha dimostrato sensibilizzazione, e di segnarselo con cura da qualche parte. potrà sempre essere utile. Cortesi saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Non sottovaluti la presenza cistica all'apice delle sue radici, appuri a quale antibiotico dice di essere allergica e si sottoponga serenamente all'avulsione. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Gentile Signora, niente è impossibile. Si affidi, se vuole stare più tranquilla, ad un centro specializzato, magari in una struttura Ospedaliera o Universitaria, dove sapranno affrontare nel modo migliore il suo caso. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Cara Francesca, non può essere allergica a tutti gli antibiotici, quindi veda quale farmaco prendere e vada tranquillamente da un dentista esperto in chirurgia orale. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile signora se non ha erroneamente scritto domani dovrebbe avere un consulto con un medico anestesista, quindi quale miglior occasione per far presente la sua condizione di paziente allergica e programmare dei test per valutarla, se la patologia di cui soffre e' da considerarsi una urgenza in ospedale adotteranno tutti i protocolli necessari per non arrecarle complicanze di alcun genere, cordialita'.

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Sig. Francesca, non c'è nessun problema faccia presente all'odontoiatra a cosa è allergica, poi sarà lui a prescriverle le corrette cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)