Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 13

10 giorni fà mi è stato estratto il dente del giudizio inferiore

Scritto da elisa / Pubblicato il
Buongiorno, 10 giorni fà mi è stato estratto il dente del giudizio inferiore. L'intervento è stato molto doloroso, durato quasi un'ora. Pare avessi le radici ad uncino (non è stata fatta nessuna radiografia) e una radice non è stata estratta ma a parere del medico staccata dall'osso e quindi verrà espulsa dalla gengiva in un secondo tempo. Io ancora oggi ho la parte posteriore al foro procuratomi dall'estrazione, molto gonfia a tratti rossa e bianca e la gengiva dove è stato estratto il dente fatica a ricrescere, lasciando "il buco". Ho assunto l'antibiotico sia prima(5 giorni) che dopo (3 giorni)l'estrazione. Stò utilizzando il gengi gel come mi è stato detto dal dentista ma sono preoccupata per il gonfiore che non se ne và, dandomi la sensazione della gengiva rigida, che tende a gonfiarsi e di avere un ematoma. Non vorrei fosse un'infezione causata dalla radice che da sola non esce.. Vi ringrazio in anticipo.
Gentile Elisa, il suo racconto ha dell'incredibile. Primo perché l'estrazione è stata fatta senza una radiografia preliminare diagnostica per lo studio dell'anatomia e forma del dente del giudizio che spessissimo ha una conformazione variabile che non è possibile conoscere senza radiografia diagnostica e per lo studio di strutture anatomiche vicine molto importanti come il nervo alveolare inferiore che deve essere assolutamente preservato e non lesionato nelle manovre chirurgiche..Secondo perché una radice non viene certo espulsa dall'osso facilmente e spontaneamente come le è stato detto. La permanenza di una radice nell'osso può comportare, nel tempo, tutta una serie di problematiche che sarebbe opportuno evitare. Le consiglio di consultare un dentista più attento e professionalmente preparato soprattutto nel campo della chirurgia orale per risolvere definitivamente il suo problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Elisa, buongiorno. Via, siamo ancora a questo punto? E' ovvio che la radice non avulsa (estratta), non si possa e non si debba lasciare in sede. Bisogna avere "Umiltà" e ammettere i "propri limiti"! L'Umiltà" si deve accompagnare alla Professionalità, anzi è parte stessa di essa e deve indurre il Dentista, se si rendesse conto di non essere in grado di terminare l'intervento, a rivolgersi ad un Collega più Esperto in Chirurgia Orale che lo porti a termine! Chi "Cura", si deve "Prendere Cura" del proprio paziente! Questo significa "Curare"! Non ci si deve nascondere dietro spiegazioni "non corrette" solo per non ricorrere ad un Collega più Esperto. Si perde così il "significato" di "Curare" e la propria "Professionalità"! Non ci si deve "vergognare" per una complicazione avvenuta. Bisogna fare comunque gli interessi del proprio paziente che ci ha affidato la sua salute. Non diminuisce la Sua Stima nel "dire la verità", anzi, la aumenta. Sono sicuro che Lei sarebbe grata al suo Dentista se si comportasse così perché si sentirebbe "protetta" e nelle mani di una Persona "Corretta e Professionale" !Una radice lasciate nell'osso si infetta e può essere causa non solo di infezioni locali ma anche di Malattie Focali. Le malattie focali sono malattie di organi sistemici a distanza come Cuore con Endocarditi batteriche, I Reni con Glomerulonefriti, l'occhio con Uveiti o altre Flogosi etc e possono, se trascurate essere gravi perchè diventano autoimmuni e quindi automantenentesi se non le si diagnosticano in tempo! Per completezza dirò che la etiopatogenesi delle malattie focali prende origine da "Qualsiasi cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", ossia da retto, intestino, apparato gastroenterico, vie biliari, fegato, pancreas, faringe stomaco, orecchio esterno, medio ed interno, seni paranasali, vie respiratorie come faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni etc. Tra queste cavità comunicanti con l'esterno c'è la cavità orale con le sue infezioni, in particolare tasche parodontali e osteolisi periapicali trascurate e non curate adeguatamente o una semplice radice come la sua non rimossa chirurgicamente! Però sono malattie rarissime e hanno sintomi prodromici molto particolari e ben precisi che qualsiasi Dentista o Medico o Specialista Internista conosce! Non li dico perché se no si suggestiona e potrebbe falsare i sintomi inconsapevolmente! Rimanere con una infezione in bocca "che è appunto una cavità comunicante con l'esterno", può esporla alle malattie Focali come descritto. Questo a prescindere dalla patologia locale! Una semplice necrosi endodontica o una Tasca Parodontale con o senza Difetto Osseo, o la sua radice famosa, può esporre sempre alla presenza di microbi ed alle Patologie Focali, a prescindere da quelle Locali Endodontiche o Parodontali. Mi ripeto Sed "Repetita Iuvant": Questa è l'ABC dell'Odontoiatria e non posso dire altro che :"Quanto siamo caduti in basso. Povera Nostra Meravigliosa Professione"!!! Cari saluti e si faccia Visitare da un Parodontologo preferibilmente o da un Chirurgo Orale, di Buona Cultura :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Estrarre un giudizio (ma anche un altro dente) senza un'indagine radiografica mi sembra una cosa dell'altro mondo; ci si espone a rischi inutili e non riesco proprio a capirne il perche'. Se la radice rimasta e' veramente ad uncino ( come si fa a dirlo senza lastra?) sara' dura che esca da sola (anche se e' dritta). E pensare che a volte i pazienti si lamentano perche' i raggi fanno male, perche' sono contrari agli antibiotici, perche' non hanno tempo di togliere i punti, perche' si gonfiano dopo gli interventi e non possono andare in palestra.....Si fa alla svelta, non si fanno lastre, antibiotici facoltativi, si lasciano le radici tanto non succede niente, i punti non si danno perche' nessun intervento e' stato eseguito e via ad libitum. Mi viene il nervoso ma poi me lo faccio passare perche' il mondo e' cosi'
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Signora Elisa, da quanto racconta l'intervento non è stato minimamente pianificato in assenza di ogni tipo di indagine strumentale...se c'è un residuo radicolare va rimosso chirurgicamente...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

L'intervento chirurgico di estrazione del dente del giudizio (soprattutto inferiore), deve essere pianificato correttamente con appositi esami radiografici. Non si devono lasciare radici in situ, possono nel tempo causare infezioni. Premesso questo, il decorso della sua ferita non può essere valutato a questo punto via internet (è normale avere ancora i sintomi che descrive, nel limite, ma visto il tipo di intervento eseguito non posso confermarglielo). Il mio consiglio è tornare dal suo Dentista e farsi completare l'avulsione radicolare, con accurata pulizia alveolare e nuova terapia antibiotica.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elisa, spero che ci siano state delle serie indicazioni all'avulsione di quel dente, ricordo un caso di espulsione spontanea di apice dentale in una settimana; il residuo era disperso nei tessuti molli e introvabile. Nel suo caso senza Rx, senza clinica e storia clinica, posso solo dire che i residui radicolari nel tempo possono rimanere inattivi o creare formazioni granulomatose o di tipo cistico. Le consiglio di farsi rilasciare una relazione dell'accaduto e reimpostare la domanda, vedrà che forse c'è stata qualche incomprensione tra lei e l'odontoiatra.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.le Sig.ra Elisa, Un residuo radicolare (dritto o curvo) non esce MAI da solo; ANZI! Può andare SOLO in contro a 'EVOLUZIONE' ... Che può essere: (1) di scarsa o nulla problematica clinica, come (di rado) accade nel caso delle "anchilosi radicolari" (i.e. la radice si "salda" nell'osso) e/o come avviene (ancor più raramente) nei "riassorbimenti radicolari" (i.e. la radice tende lentamente a sparire venendo progressivamente sostituita dal tessuto osseo) [ma francamente non mi pare questo l' "indirizzo" ..., posto che la Sua ferita non riesce a guarire ...]; oppure (2) di tipo "patologico" (principalmente su base infettivo-infiammatoria) passando da quadri infiammatori acuti (edema, gonfiore, dolore, ecc ...) e/o ascessi (infezioni conclamate) ... fino a sviluppare quadri infettivo-infiammatori cronici tipo granulomi e/o evolvere in cisti (nel caso peggiore). Inoltre, specie (ma non solo) nei (frequenti) casi in cui la gengiva "fatica" a guarire, la cavità alveolare (che ospitava le radici del dente) non completamente (diciamo) "svuotata" sviluppa sovente delle complicanze quali le c.d. "alveoliti post-estrattive"; ovvero infiammazioni del sito chirurgico scatenate da agenti infettivi (batteri del cavo orale) i quali, colonizzando l'area non correttamente "ripulita", obbligano l'organismo a 'risposte infiammatorie' che, oltre ad essere piuttosto dolorose, col tempo evolvono come nel caso (2) sopra descritto. Ergo, e al di là di tutto ..., Le suggerisco di farsi visitare tempestivamente da un Chirurgo Orale al fine di, una volta verificata la situazione anche radiologicamente, provvedere al più presto a intervento di "bonifica" del sito chirurgico (che altro non è se non il "ripulire" la cavità ossea da tutto ciò che non dovrebbe esserci: sia residui radicolari sia eventuali lesioni granulomatose) che preveda anche una sutura che permetta di favorire la migliore guarigione possibile dei tessuti molli (gengive). Con l'auspicio di una pronta guarigione!
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gent. Sig.ra Elisa, il Suo racconto ha dell'incredibile! Non si esegue un'avulsione senza una documentazione radiografica.... Non esiste che una radice debba essere espulsa naturalmente.... Non mi meraviglia che Lei sia attualmente nelle condizioni descritte... Posso solo consigliarLe di rivolgersi ad un dentista che sia un serio professionista. Le porgo i miei più sinceri auguri.

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Milano (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Ma il suo dentista sa trattare gli ottavi,se si, si affidi a lui, se no, questo mi sembra dica al suo dentista che ci sono troppi errori, un intervento che un bravo chirurgo orale risolve senza problemi

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig.ra Elisa, estrarre un dente del giudizio senza radiografia mi sembra un po rischioso. Una radice ad uncino non esce da sola. Ora bisogna estrarla senza indugi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia