Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 11

Vi scrivo approposito di un dente che devo incapsulare

Scritto da marco / Pubblicato il
Buongiorno, vi scrivo approposito di un dente che devo incapsulare, il dente il questione è il secondo molare a sinistra della mia arcata superiore. Il dente era già da tempo molto compromesso, devitalizzato circa 8 anni fa, aveva una vecchia ed invadente otturazione che era stata fatta a seguito della fratturazione e perdita di una parete laterale (del lato esterno) del dente, quindi del tessuto naturale della corona del dente rimaneva già ben poco. Qualche settimana fa mangiando il dente si è fratturato nuovamente, perdendo un'ulteriore parte della parete del dente (questa volta dal lato interno), e lasciando scoperto il materiale dell'otturazione. Ad oggi quindi del tessuto naturale della corona del dente, rimane ben poco. Recatomi dal mio dentista, mi è stato detto che occorre ormai incapsulare il dente, e mi è stato proposto di procedete rimuovendo l'otturazione e mettendo un perno a moncone in oro (che si andrebbe ad ancorare nei 3 canali devitalizzati del molare) su cui poi verrà montata un capsula in zirconio. Non avendo (fortunatamente) fino ad ora mai messo capsule ai denti, io pensavo che avremmo sostituito la vecchia otturazione con una nuova, che sarebbe poi stata limata, e sulla quale sarebbe poi stata montata la capsula, ma il mio dentista mi ha spiegato che le otturazioni su cui vengono montate le capsule (soprattutto per i denti masticatori come i molari soggetti a forti pressioni), spesso si fratturano e si spezzano perdendo così la capsula con al suo interno parte dell'otturazione che si è staccata, mentre il perno a moncone ancorato su i tre canali garantisce un resistenza ottimale. Io volevo evitare di avere metalli in bocca e soprattutto evitare che si possano vedere i terribili bordi neri sotto la capsula (anche se il dentista mi ha assicurato che i bordi non si vedranno), volevo sapere se il perno a moncone è secondo il vostro giudizio la soluzione ottimale, o se ci sono altre soluzioni alternative che evitino l'uso di metalli (nel mio caso il perno sarà in oro), o magari se è possibile fare un perno di altro materiale (si può fare anche il perno come la casula in zirconio?). Grazie per la vostra cortese attenzione, in attesa di vostri consiglio, porgo cordiali saluti, Marco.
Perno moncone con corona in oroporcellana dopo allungamento corona clinica con gengivectomia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Marco, non le fa certo onore la mancanza di stima e fiducia nel suo dentista tanto da rivolgersi al web per conferme! Vuole che le dica che ha agito bene il suo dentista? Vuole avere una conferma da me che non mi conosce e non la conosco e soprattutto non conosco la sua situazione clinica? Bene. Il suo Dentista ha agito bene. La soluzione più ovvia è proprio il Perno moncone. Poi che sia in oro o in fibra o in carbonio, lo valuta il dentista a seconda della situazione clinica e delle sue preferenze. Valuta il Dentista anche il materiale della corona, se in oroporcellana o se in zirconioporcellana, più estetica (senza il bordino nero per intenderci) ma molto costosa e non sempre idonea! Sempre il Dentista valuta se estrudere con una allungamento della corona clinica la radice per portarla fuori dalla gengiva se la frattura o la parte distrutta del tessuto dentale si estendesse sottogengiva (gengivectomia o lembo riposizionato apicalmente, a seconda che ci sia o non ci sia una zona sufficiente di gengiva aderente) o sotto cresta ossea (lembo riposizionato apicalmente con osteotomia osteoplastica). Il rapporto di fiducia e stima reciproca medico-paziente è essenziale e lei non l'ha! Cosa ci va a fare dal suo dentista se lo "offende" chiedendo conferme esterne?Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marco, premesso che il dente avrebbe dovuto essere protetto con una corona artificiale subito dopo la devitalizzazione e non dopo le ripetute fratture; infatti lo scopo di una corona in ceramica è quello di prevenire le fratture che a volte possono essere insanabili ed il dente irrecuperabile. Inoltre lei dice che FORTUNATAMENTE non ha messo corone finora come se fossero delle gravi sventure non capendo che sono invece presidi terapeutici che le avrebbero evitato le fratture descritte. Per il quesito che lei pone le posso dire che ognuno si regola in base alla situazione locale e alla propria esperienza sul modo di gestire perni e ricostruzioni che possono essere eseguiti in vari tipi di materiale utilizzando perni metallici fusi o prefabbricati o perni in fibra di carbonio o vetro o quarzo senza per questo ridurre il risultato. Le consiglio di seguire ciò che è stato stabilito dal suo dentista che dopo attenta valutazione ha deciso la procedura da lei descritta. Lei purtroppo non ha le conoscenze in materia per poter scegliere il tipo di terapia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signor Marco Il dente da come lo descrive necessita di una corona protesica per poterlo mantenere. La premessa riguarda la cura canalare (=devitalizzazione) che deve Offrire ancora un buon sigillo ai batteri nonostante le fratture. Da una radiografia, si valuta. A maggior ragione quando si deve ancorare un perno nei canali. Se in metallo o meno ( oggi si fanno ricostruzioni con perni in fibra e composito e funzionano spesso meglio dei perni fusi), lo stabilisca col suo dentista di fiducia. Trovo poco sensato pensare ad una corona zirconia-ceramica, sicuramente più costosa, quando il problema è a mio avviso stabilire una prognosi ossia possibile integrità-durata del suo dente, a prescindere da cosa ci metterà sopra per poterlo usare in masticazione. Inoltre su un secondo molare superiore, problemi di estetica non ce ne sono davvero! Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Gentile Sig. Marco, se il suo dente ha ormai poca stoffa bisogna ricorrere a perni che possono essere in metallo (oro) o in fibra. Tutte e due le metodiche sono valide. Comunque il dente andava incapsulato molto prima, subito dopo la devitalizzazione o, al limite, dopo la prima frattura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

In termini tecnici la sua curiosità è piu' che giustificata, ma la proposta del collega è quanto mai giusta! Mi spiego meglio. Un dente devitalizzato, e solo parzialmente danneggiato (la valutazione spetta al buon senso del dentista), può essere ricostruito senza capsula. Quando incomincia a "perdere pezzi" (frequentemente nei denti addetti alla masticazione), o prima o dopo, necessariamente viene incapsulato. La capsula, sebbene in teoria andrebbe fatta subito sul dente devitalizzato, in realtà, sia perchè i materiali di ricostruzione odierni sono ottimali, sia perchè molto piu' economici di una corona protesica, viene "rimandata" ad eventuali situazioni piu' gravi. La scelta del perno da applicare sul dente è relativa: il top assoluto è il perno moncone fuso in oro, ma è anche decisamente costoso; una ricostruzione diretta, con perni incorporati ovviamente (Ma tutti i dentisti le fanno così), è comunque una buona e duratura soluzione, e molto piu' economica. La scelta della capsula è relativa prima di tutto alla funzionalità' e secondariamente all'estetica (visto che la zone del secondo molare non è considerata ad alta valenza estetica): una corona metal-free (senza bordino interno metallico) in sola ceramica, generalmente, per le aree di masticazione, non è molto indicata, in quanto, al di là di quello che dicono i fornitori, è meno resistente ai carichi masticatori (e se lei ha già rotto due volte il dente, significa che non ha probabilmente una masticazione leggerissima); il top è una corona oro-ceramica o oro-resina, a discrezione del collega e del suo laboratorio, ma, con bordino metallico di 2 mm circa inevitabile (la durata però non teme confronti e, comunque, l'estetica è relativamente compromessa)!
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Marco, oggi è possibile riabilitare la masticazione con protesi "metal free", il suo odontoiatra conosce benissimo queste tecniche, ma occorre che lei richieda di non volere metallo nel cavo orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La soluzione che le ha prospettato il suo dentista è corretta (perno+capsula).Per l'utilizzo dei materiali soprattutto in quella parte della bocca priviligerei l'aspetto funzionale, che non significa necessariamente trascurare l'estetica.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Marco, il perno che dovrà essere inserito in uno o più canali del suo molare potrà essere anche in fibra di carbonio e/o di vetro e che dovrà servire ad ancorare il materiale di otturazione e che dovrà essere poi protetta da una corona protesica. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Concordo con la soluzione della costruzione di un perno moncone in oro e corona in oro-ceramica o zirconia. La corona in oro-ceramica ha, di solito un piccolo bordino metallico dalla parte interna, in questo caso palatina. Assolutamente invisibile, amenochè lei non sia un cantante per cui spalanchi la bocca davanti alle telecamere. Se poi, il suo problema è il metallo in bocca opti, come dicono i colleghi, per la corona in zirconia e perni in carbonio. Il perno-moncone in oro è costruito in un pezzo unico, mentre usando i perni in carbonio, questi devono essere solidarizzati prima di ricevere la corona.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Ciò che le ha detto il collega è assolutamente corretto. Studi relativamente recenti (ai quali peraltro ho partecipato) hanno dimostrato che le ricostruzioni dirette dei denti da ricoprire con una capsula devono avere un discreto quantitativo di tessuto coronale residuo per non andare incontro ad insuccesso (rottura o decementazione). In tal caso il perno moncone è la soluzione più adatta. Il gruppo di ricerca al quale appartenevo ha anche provato a realizzare perni in altri materiali non metallici, ma purtroppo capitava relativamente spesso che si fratturassero (anche quelli in ossido di zirconio). Per quanto concerne la possibilità di vedere il bordo metallico, deve considerare che il perno moncone rimane sepolto sotto la capsula e non entra in contatto neanche con l'ambiente orale (se teme correnti elettrogalvaniche). Pertanto l'estetica sarà determinata solamente dal restauro protesico, e non dal perno moncone in oro.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia