Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 7

Osteodistrazione alveolare

Scritto da emilia / Pubblicato il

Innanzitutto complimenti per questa sezione, ho 23 anni e in seguito ad un canino (non sceso) e asportato e' stato messo un impianto purtroppo la zona si è infettata e hanno dovuto togliere la vite (forse è stato un rifiuto del mio corpo), il dentista optava per riprova con un secondo intervento ma io ho optato per il ponte ( ho deciso di abbandonare l'implantologia) mi ha preparato i monconi (limatura dei denti) facendomi un provvisorio ho notato che la zona canino si è riassorbito l'osso, ho sentito parlare di un semplice intervento dal nome di: osteodistrazione osteogenetica, dove si può rimediare osso senza bisogno di prelevare parti ossee del mio corpo, ma il mio dentista rifiuta di fare ciò dicendo che coprirà il tutto alzando di poco la capsula, comunque in quella parte l'assenza di osso è ben evidente! ma non sono riuscita a convincerlo (a parere mio opta per questa soluzione per questioni di tempo), mi potete dare un vostro parere, voi cosa ne pensate sareste disposti a sottopormi ad un intervento di innesto (dell'intervento sopracitato) solo per l'estetica? (di un ponte e non per supportare un impianto). Grazie mille

Sig.Emilia, lei perdendo l'impianto ha perso anche l'osso e la cosiddetta bozza canina, che contribuisce all'effetto estetico. La sua scelta del ponte oltre il costo biologico, compensa poco la parte ossea mancante. L'intervento da lei citato, in certi casi è possibile e normalmente è sostenuto da un impianto che sostituirà il dente mancante, la cosa non è molto differente dal consiglio del suo dentista, di mettere un secondo impianto dove ha perso il primo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora Emilia...L'osteodistrazione alveolare è una tecnica chirurgica che consente di aumentare la dimensione delle ossa. Si frattura una parte di osso e si rimodella il callo osseo che si forma con un distrattore e si ottiene una quantità di osso da usare per aumentare l'osso tanto da consentire di fare impianti anche dove l'osso è veramente poco!...non è un semplice intervento come dice lei...ma è abbastanza cruento...il suo problema è che non può fare una diagnosi lei e guidare lei le mani del dentista...è il dentista in questo caso il parodontologo che deve decidere se si deve e si può fare un certo intervento...ne esistono tanti altri sa per aumetare l'osso ... vada sul mio profilo in questo portale cliccando sul mio nome...e troverà tanti articoli e casi clinici miei di chirurgia ossea ed cancora di più nel mio sito di parodontologia ... www.gustavopetti.it ... ... qui di mio le consiglio...Chirurgia Ossea Parodontale con Membrane per la stimolazione del Parodonto profondo  e poi Impianti ossei  Detto questo per vedere se e di quale intervento necessita dovrei visitarla clinicamente e parodontalmente ... ogni problema funzionale ed estetico osseo e gengivale hanno la loro soluzione che stabilisce al meglio il Parodontologo...non lei!...chiarito questo... dato che o chiede può venire da me...i dati li trova nel mio profilo cliccando sul nome!...cordialmente suo Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, l'osteodistrazione osteogenetica o split crest è una splendida, semplice e sicura metodica ( in mani esperte) ma dubito che osso splittato senza l'impianto in mezzo possa mantenersi a lungo. Il ponte a mio avviso non è stato un'ottima scelta. Cordialmente

Scritto da Dott. Maurizio Pedone
Caronno Pertusella (VA)

Sig.ra Emilia, tutti gli interventi vanno finalizzati secondo una giusta indicazione, è del tutto inutile fare innesti, spit-crest, o aumenti di verticali se non si utilizza quell'osso rigenerato con un impianto, che lo sorregge nel tempo perchè lavora, ed intorno ad esso si formano le linee di forza che mentiene nel tempo la ricrescita, il turnover del rimaneggiamento osseo, diversamente viene tutto riassorbito in poco tempo, perché la natura è risparmiatrice ed elimina tutto quello che non viene utilizzato. Un esempio ne è che, quando si ingessa un arto per un periodo di tempo lungo, esso diventa la esatta metà del controlaterale, perchè non lavora. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Buongiorno: gli interventi di cui parla devono essere decisi dallo specialista, seguendo protocolli ben precisi: se vuole posso visitarla e per questo deve telefonare e venire almeno con una recente rx opt e tac. Distinti saluti

Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Premesso che la scelta del ponte non è stata meravigliosa sia da un punto di vista biologico che da un punto di vista estetico perchè dico questo:è molto semplice prima di tutto per il danno biologico in quanto probabilmente i denti erano sani, e in secondo luogo perchè il danno estetico determinato dall'estrazione dell'impianto con il ponte non si può recuperare. La osteodistrazione un una zona così piccola non è semplicissimo per cui eviterei di farla. In una situazione come la sua farei degli innesti di connettivo per ricreare la bozza canina. Del suo caso se ne potrebbe parlare a lungo su i pro e i contro ma non è la sede adatta. Saluti
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Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

Gentile Emilia, dato che altri colleghi si sono proposti per fare una visita presso i propri studi, anche io mi associo...venga in Sardegna (stagione ideale) e sarò ben felice di poterLe dare tutte le delucidazioni del caso. Se lo gradisce mi contatti direttamente tramite la mia mail. Buon week end

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)