Domanda di Prevenzione dentale

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Carie ai denti: come prevenire?

Scritto da Alessia / Pubblicato il
Salve, avrei una domanda riguardo la prevenzione dentale da poter attuare. Da quando sono piccola ogni tot devo recarmi dal dentista per mal di denti a causa delle carie. Fino ad ora ho curato tutti i denti, esclusi quelli che vanno da canino a canino (davanti). Alcuni devitalizzati e molti cariati, curati/otturati poi "ricurati" per continua insorgenza di carie. Non so più cosa fare in merito a parte lavare i denti al meglio e passare il filo interdentale. Il mio dentista continua a farmi i complimenti per la "forma" dei denti ma a rammaricarsi per la cariorecettività. Attendo un vostro consiglio Cordiali saluti
Cara Signora Alessia, buongiorno. Evidentemente, per sua "sfortuna" ha una Malattia che si chiama Policarie, ossia i suoi denti si cariano facilmente perché più "deboli" all'attacco della carie, meno resistenti all'acidità ambientale locale e quindi ad un Ph inferiore a 7 , valore numerico che indica la neutralità dello stesso. Potrebbe avere la membrana di Nasmyth che è una "cuticola" che riveste lo smalto, alterata nella sua attività biologica. Potrebbe avere rapporti tra i punti di contatto troppo serrati o troppo larghi, insomma non giusti. Potrebbe avere alterazioni della festonatura gengivale ed ossea o della Gengiva Libera in particolare a livello della piramide interprossimale che forma le papille. Potrebbe avere rapporti gnatologico non correti o disgnazie non valutate. Insomma le cause possono essere tante, anche una Gengivite come spiego più sotto. Il Dentista in questi casi deve fare Diagnosi Differenziali, avere il sospetto diagnostico e tramite appunto la diagnosi differenziale tra le varie patologie, arrivare ad una diagnosi certa e conseguente Terapia Corretta! Lei non deve e non può trovare informazioni su internet! Abitudine "pessima"! Internet non è Reale e non è il Verbo! E' l'Odontoiatra che deve fare una Diagnosi come Le ho spiegato. Cari saluti ed in ogni caso curi moltissimo l'Igiene Orale ma nel modo Giusto. Lo spazzolino deve avere setole artificiali dure e testa medio-piccola, non grande! La tecnica da usare è quella di Bass Modificata: si usa lo spazzolino orientato verso le gengive a 45° e va usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso! Ma va insegnato in sede di Igiene Orale in Studio! appia che il miglior metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me, a titolo personale modificato. Tuttavia, diciamo pure che il miglio metodo di spazzolamento è quello che è più efficace per quella bocca di quella persona, in questo caso Lei! Ossia è quello che le riesce più agevole, potrebbe anche crearlo lei, basta che porti via la Placca Batterica e che controlli che questo sia avvenuto veramente con le pasticche rivelatrici di placca di cui le partlo più avanti!Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno! Si ricordi poi che non esistono bocche senza placca batterica. La placca batterica si forma in circa 3-4 ore e l'igiene orale domiciliare serve per controllarne la formazione non certo per eliminarla totalmente. Eccco perchè la pulizia dei denti professionale dal Dentista serve sempre periodicamente. Faccia una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca, ne sciolga una in bocca passando la saliva e la lingua su tutti i denti, sulla faccia esterna, interna e sopra masticante e si guardi allo specchio. Se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica! Solo se non vedesse colore significherebbe che non ci sarebbe placca. allora passi uno scovolino tipo cotonfioc nei solchi gengivali e veda se si colora perchè allora la placca sarebbe lì! Faccia la prova e poi mi dica! Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire gli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto. Pulisca anche la lingua con strumenti particolari che vendono in Farmacia! Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"! Può aiutarla l'idropulsore soprattutto se fosse portatrice do Protesi fisse! Dato che ha fatto una domanda precisa, merita una risposta precisa. Coraggio quindi si faccia visitare, incominciando dal suo Dentista. Sono soldi spesi bene, mi creda! Diffidi di chi non fa pagare la Visita! Tra l'altro, Deve sapere allora che La gengiva sana ha un aspetto roseo a buccia d'arancio dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo, dall'interno all'esterno dello spessore della gengiva aderente. Quando si ha una infiammazione di questi tessuti, questa compenetrazione viene meno per la distruzione delle fibre connettivali e l'aspetto a "buccia d'arancia per l'alternarsi delle concavità epiteliali e delle convessità connettivali, vengono meno e si ha un aspetto lucido che indica patologia gengivale. (Le allego un Poster di quanto detto). La distruzione delle fibre connettivali, spiegata, apre la porta al distacco della Gengiva dal Dente, alla formazione della Tasca Parodontale per l'ingresso di batteri e alla formazione di difetto ossei parodontali per l'interazione dei batteri che da aerobi gram positivi, prima e da aerobi facoltativi poi, diventano infine anaerobi gram negativi che interagiscono col suo sistema immunitario in particolare delle cellule T e avviano la distruzione del ligamento parodontale, dell'osso, della gengiva connettivale ed epiteliale e del cemento radicolare che si necrotizza: è iniziata la Parodontite! Come vede è importante la funzione del sistema immunitario.E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo ed in questo caso esperto anche in Gnatologia, dato che l'eventuale patologia può anche doversi ricercare nella Gnatologia dell'apparato stomatognatico con palpazione delle ATM per saggiarne e valutarne i rumori e i movimenti dei condili e palpazione dei muscoli Masseteri e Pterigoidei che sono i primi ad andare in contrattura, specialmente gli Pterigoidei, in caso di Patologia della ATM e valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Cari saluti e si "rilassi", non si studi troppo, si risolve tutto, in mani "buone"! Per concludere: Periodiche Visite Cliniche dal Dentista, Igiene Orale Professionale dal Dentista con scadenze da stabilire (solitamente ogni 3 mesi, completando l'Igiene Orale con Curettage e Scaling e Root Planing) ed Igiene Orale Domiciliare implicante anche una corretta alimentazione con pochi zuccheri, specie quelli che sono "appiccicosi e sostano a lungo in bocca", come Caramelle, Cioccolatini etc! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

L'argomento che lei propone è stato il tema centrale tra i dentisti del secolo scorso. La carie è una infezione. Non si disperi, perché non mette in pericolo la sua speranza di vita. La virulenza del germe è condizionata dal terreno biologico orale che crea un ecosistema di fanghi alimentari che costituiscono il terreno favorevole alla aggressione batterica, che produce i così detti cataboliti acidi, con effetto corrosivo sullo smalto dentale. Il contrasto è implicito nella spiegazione, perché una igiene maniacale è suscettibile di togliere tanta acqua al volume dove il pesce può nuotare. Esiste poi il terreno immunitario della sua persona, sul quale abbiamo il dovere di essere ottimisti, perché l'anomala suscettibilità tenderà a diminuire con l'invecchiamento del soggetto fragile in gioventù. Per gli anni che verranno lei dovrebbe affidarsi al suo dentista di fiducia, anzi lo ami con tutto il cuore, ma non da rovinafàmiglie. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che l'igiene orale deve essere al meglio, al top, sempre, con spazzolino (metodica di spazzolamento corretta) e filo interdentale e collutorio, ci sono purtroppo pazienti con maggior cario-recettività rispetto ad altri (essenzialmente questa aumentata cario-recettività è su base congenita, familiare). L'unica cosa possibile è mantenere sempre uno standard elevato di igiene orale e controlli periodici ravvicinati e frequenti.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Alessia, purtroppo vi sono persone con elevata cariorecettività. In questo caso bisogna fare dei controlli periodici molto ravvicinati, una alimentazione corretta e una igiene maniacale. Se poi vi è un flusso salivare insufficiente e/o con ph alterato bisogna attuare una strategia per contrastare questo aspetto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Alessia, è semplicissimo basta stare alle indicazioni di un igienista dentale che è lo specialista della prevenzione della carie...................................................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Alessia, ho pubblicato recentemente un articolo sull'argomento, che trova qui http://www.savonanews.it/2016/04/10/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/il-paziente-cariorecettivo-chi-e-e-cosa-fare-per-aiutarlo-a-combattere-questo-problema.html come vede esistono particolari protocolli da applicare sui pazienti cariorecettivi, basta rivolgersi ad un dentista che glieli sappia consigliare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia