Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 9

Potrebbe trattarsi di mancanza di alcuni denti dalla nascita?

Scritto da Svetlana / Pubblicato il
Salve, Ho un bambino di 17 mesi e per adesso ha solo 4 denti (gli incisivi superiori ed inferiori), in questi giorni gli sta uscendo anche un molare. Capisco che ogni bambino ha suoi tempi, però il problema è che i suoi denti superiori sono abbastanza corti e parecchio distanziati tra loro (c'è quasi spazio per un altro dente) e quelli inferiori sono molto piccoli e stretti e "guardano" nelle direzioni opposte. Una volta il mio dentista l'ha visto e mi ha detto che nel caso del mio bimbo potrebbe trattarsi di mancanza di alcuni denti dalla nascita. Vorrei specificare che nè nella mia famiglia nè nella famiglia di mio marito ci sono stati casi simili. Cari dottori, vorrei sapere se potrebbe aver ragione il mio dentista e se c'è un modo per sapere se il mio bambino abbia questo problema. Nel caso, a che età si può intervenire per impiantare i denti che mancano? Grazie in anticipo. Cordiali saluti.
Sig.Svetlana, al momento suo figlio rientra nella norma, intorno ai 6 anni un eventuale RX confermerà i dubbi del suo odontoiatra. Al momento non occorre alcun impianto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

gentile Signora, per quanto riguarda l'ipotesi di agenesie (mancanza di elementi dentari) in un bimbo di 17 mesi, le cose da fare sono: nulla. Prima di tutto non è detto che se ci sono agenesie nei denti decidui ci debbano essere necessariamente negli elementi definitivi, esistono percentuali di rischio maggiori, ma non è detto che tali agenesie si verificheranno anche nei denti permanenti. Così come è vero che dentature decidue complete non certificano che altrettanto saranno quelle da adulto. In altre parole bisogna aspettare, può fare, con le dovute protezioni del caso, delle radiografie che le permetteranno di osservare i denti in eruzione e fra qualche anno le gemme dei denti definitivi che si prepareranno ad uscire. Nella ipotesi più negativa c'è la possibilità di inserire degli impianti, ovviamente la cosa bisognerà valutarla al momento opportuno, possibilmente a fine crescita, intanto se agenesie vi saranno bisognerà ovviare anche ad un iposviluppo delle basi ossee corrispondenti con opportune terapie, ortodonzia ed altro se necessario. Questo però è un discorso al di la da venire, molto ipotetico visto che nè nella sua nè in quella di suo marito vi sono casi di agenesie. In altre parole non mi preoccuperei. Ho personalmente un casistica piuttosto nutrita di casi di agenesie, ed uno in particolare, di singolare gravità con 18 agenesie; la cosa è dura, mi creda, ma comunque si riesce a venirne a capo. Cordialità gustavo de felice sapri sa
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Gent.ma Sig.ra deve avere pazienza...sono molto comuni i ritardi nell'eruzione dentaria. Gli "spazi" sono anch'essi normali ora, si chiamano "diastemi del primate" e sono tipici della dentizione decidua.

Scritto da Dott. Roberto Antonio Vernucci
Manduria (TA)

Faccia fare alla natura il suo normale corso, se essa sbaglia potrà il dentista intervenire correggendola. La sua domanda e' troppo anticipata rispetto all'eta del bambino

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Cara signora Svetlana...deve pazientare ...non dovrebbe essere niente di "straordinario"...per quel condizionale che uso, per sua tranquillità, porti il bimbo da un Dentista Pedodontista che lo visiterà e le darà tutte le giuste indicazioni...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Svetlana, stia tranquilla, è presto, non è detto che ci siano delle agenesie, e non è affatto detto che nel caso manchino dei denti decidui allora mancheranno anche i permanenti; potrà verificare la situazione con una radiografia panoramica ma che consiglio di fare verso i 6 anni, per ora non è necessario fare nulla. Giusto per informarla preventivamente, e, spero, tranquillizzarla al proposito, le fornisco qualche informazione nel caso si dovesse in futuro confermare la mancanza di alcuni denti: in quel caso andrà valutata la situazione da un ortodontista, che valuterà come approcciare il caso, valutando come seguire il bambino durante la crescita e impostando una modalità di trattamento ortodontico per il corretto mantenimento degli spazi mancanti; tra l'altro non sempre è necessario procedere con gli impianti a fine crescita, in alcuni casi specifici si possono chiudere gli spazi con il trattamento ortodontico, se nel caso specifico ci sono altri fattori favorevoli. La familiarità di cui fa cenno è in effetti un elemento spesso presente, ma non indicativo, ci può essere agenesia anche se nessuno dei due genitori la presenta. Può far visitare il suo bimbo dai 3 anni da un pedodontista, per poter adottare norme generali utili al mantenimento della salute orale e alla prevenzione delle malocclusioni. Saluti
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Scritto da Dott.ssa Stefania Mazzitelli
Como (CO)

Cara Svetlana, stia tranquilla e segua il consiglio unanime dei miei colleghi. Cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Quello che il suo dentista sospetta è l'agenesia. Si definisce agenesia dentaria o dentale l'assenza congenita di uno o più elementi dentali. L'agenesia è per definizione una patologia che riguarda il follicolo dentale il quale può subire differenti processi morbosi che ne impediscono la formazione: il follicolo può non formarsi per difetto genetico oppure la sua formazione iniziale può essere abolita da fattori esterni, rappresentati principalmente da traumi, processi infettivi, carenze nutrizionali (avitaminosi), o interni, patologie neuroendocrine (ipopituitarismo), esposizione a tossici ambientali. Molto rare sono agenesie importanti nella dentizione decidua, a volte possono mancare da uno a tre elementi dentali, però non si deve effettare alcun accertamento fino a quando il bambino non copi almeno quattro anni. Di solito se le agenesie sono molte il quadro è associato ad altre sindromi malformative come la sindrome di Crouzon, caratterizzata da craniosinostosi (ossificazione precoce delle suture craniche che causa gravi alterazioni cranio-scheletriche), ipoplasia mascellare (ridotta crescita delle ossa mascellari), ipertelorismo (aumento dismorfico della distanza tra i globi oculari) e ipodonzia, la sindrome di Down o trisomia del cromosoma 21, caratterizzata da ipoplasia mascellare, ritardo mentale, anomalie cranio-facciali e ipodonzia, e la sindrome di Ellis Van Creveld, caratterizzata da nanismo, polidattilia (6 o più dita per mano o piede), malformazioni cardiache e ipodonzia. Ne deduco che se il su bambino è sano, in famiglia non ci sono casi simili, stia tranquilla potrebbe essere un semplice ritardo di dentizione, spesso presente nei bambini nati prematuri. cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Daiana Zuccaro
Frosinone (FR)

Gentilissima Sig.ra, mi unisco alle valutazioni dei colleghi: i diastemi (spazi) presenti in bocca sono ASSOLUTAMENTE normali (una loro assenza sarebbe preoccupante), cosi come sono d'accordo sulla necessità di attendere per qualsiasi intervento di tipo ortodontico, fino al picco di crescita, valutabile unitamente al pediatra, e solo dopo aver valutato una reale necessità di effettuare l'ortodonzia intercettiva. Detto questo, ritengo fondamentale il lavoro in equipe "dentista-pediatra" per mantenere la dentizione decidua nel miglior stato possibile, con visite frequenti (6 mesi) dal dentista. Stia tranquilla signora, è tutto assolutamente nella norma. Cordiali saluti, Dott. Davide Montisci
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Scritto da Dott. Davide Montisci
Nuoro (NU)

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