Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 9

Seguito alla domanda: Mia figlia di 6 anni è in cura da tre anni per carie su pre-molari e molari da latte.

Scritto da Simona / Pubblicato il

Salve, grazie a tutti per le risposte.. innanzitutto mi scuso per non essere stata precisa, quelli che ho definito premolari in realtà sono molari. Rispondo al Dott. Massimo del Bene, la bimba è stata allattata esclusivamente al seno per tre anni, è nata con parto naturale usando l'anestesia epidurale; segue un'alimentazione bilanciata, senza merendine ma con dolci spesso fatti in casa, e purtroppo caramelle che fino a poco tempo fa mangiava molto spesso (date dalla nonna e a scuola); il latte è quello biologico granarolo e ne beve metà tazza la mattina. I denti glieli lavo io da quando sono nati. siamo sempre andati dal dentista con allegria e fiducia ma ho imparato a non accettare sic et simpliciter come "la verità" quello che sentenziano i medici, a maggior ragione quando si parla della salute dei propri figli. E' per questo che chiedevo a voi chiarimenti...comunque ora ho avvisato lo studio perchè la bimba ha dolore di sera (solo di sera) e mi hanno detto che la dott.ssa non ritorna prima del 10 p.v. e il medicinale che le ha messo nel dente per disinfettare i canali (non ricordo il nome) deve agire, probabilmente il dolore si scatena di notte perchè si sdraia e il sangue affluisce in quel punto...spero che resista fino a quella data. Simona

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/pedodonzia/2642_carie-molari-da-latte.html

Continuo a ribadire che quello che ho le ho già risposto. Senza avere troppi patemi d'animo per quello che e' comune a molti bambini, la carie su denti primari. Non occorre avere la storia cronologica del bambino le carie sono molto frequenti a quell'eta e sono, con un po' di pazienza, del dentista ed un po' di collaborazione da parte del paziente (madre figlio) normalmente risolvibili senza scomodare luminari e farsi prendere dall'ansia

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Cara Signora Simona...visto che il suo Dentista non è reperibile fino al 10..mi permetto di spiegarle alcune cose...:.....LEI dice, gentile signora:" Nel frattempo, per toglierle il dolore, ha aperto il dente, lo ha pulito e disinfettato e richiuso con un'otturazione provvisoria da sistemare nel giro di due settimane" .... ECCO, il problema è proprio questo, ossia che il dente è stato chiuso con una medicazione "chiusa"... che crea pressione, dato che il gas prodotto dai microbi non può uscire da una scatola chiusa quale è il dente, esso causa pressione sulle terminazioni nervose all'interno del dente e scatena il dolore.... SI SAREBBE DOVUTO CHIUDERE CON UNA MEDICAZIONE CON MATERIALE OSMOTICO che crea una pellicola che fa uscire il gas dai denti, decomprimendolo, e non fa entrare i microbi dentro (come avverrebbe nelle medicazioni aperte...che NON SI DEVONO FARE SE NON IN CASI "violenti" e "rarissimi".....di infezioni particolarissime)........quindi la porti da un Pedodontista molto "preparato" e soprattutto che non l'abbandoni, per l'urgenza dolore....egli saprà cosa fare.............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Simona, sarebbe più opportuno un intervento come consigliato dal Dott. Petti, non è indicato far "resistere" la bambina, è necessaria una medicazione differente, la medicazione chiusa è causa del dolore. Concordo sul fatto che in questi casi non siano necessari consulti plurimi con luminari quanto un attento pedodontista, può cercarlo attraverso il portale.

Scritto da Dott.ssa Stefania Mazzitelli
Como (CO)

Sig. Simona, la sua odontoiatra non è reperibile, ci sarà un sostituto. Lasciare la bimba con il dolore vespertino per cosi tanti giorni forse non porta a grandi conclusioni. Parli con la sua pediatra del problema per eventualmente valutare una terapia farmacologica.Le ripropongo il concetto di prevenzione verso i denti permanenti, che lo può ottenere dall’igienista dentale dello studio odontoiatrico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiorno Signora, comprendo benissimo la sua angoscia. Mi riallaccio alla sua domanda di ieri: innanzitutto non ci sono assolutamente controindicazioni per l’anestesia, anche nei bambini più piccoli; le analisi del sangue sono forse esagerate, se indicate solo per questo problema: per il resto, cioè la diagnosi e il trattamento, posso rispondere soltanto dopo aver visto la bambina ed un’ortopanoramica della sua bocca. In ogni caso Lei ha bisogno semplicemente di un bravo pedodontista, che non solo possa risolvere questi problemi, ma che sia anche una persona con la quale la bambina e lei stessa possiate comunicare facilmente ed instaurare un rapporto di fiducia. Le consiglio comunque di non attendere, facendo affidamento sulla "resistenza" della bambina, ma di recarsi velocemente dal pedodontista che sceglierà, cosicché questi possa intervenire immediatamente. Personalmente mi occupo esclusivamente di bambini: se lo ritiene opportuno, mi può contattare ai recapiti che trova sul sito, il più presto possibile se desidera una visita urgente. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Annelyse Garret Bernardin
Roma (RM)

Gentile Sig.ra Simona, innanzitutto complimenti per la replica alla sua domanda perchè dimostra una esperienza che solo il senso materno può sviluppare. Detto questo, cmq, a prescindere dalla terapia praticata dalla collega che sarà assente sino a giorno 10 c.m., mi consenta suggerirLe di portare al più presto la sua piccola bimba da un pedodontista che pratichi le cure necessarie onde evitare il dolore serotino alla sua piccola e dolce bimba. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, direi che ha fatto molto piu' di quello che fa la media dei genitori a proposito di attenzioni alimentari e apprezzo il suo atteggiamento "critico" anche nei confronti della classe medica, lo stesso consiglio che anch'io do alle persone nei confronti di tutto quello che ci viene propinato come Verita'.

Scritto da Dott. Massimo Del Bene
Pesaro (PU)

Gentile mamma, se c'è dolore, potrebbe essere necessario un intervento d'urgenza presso un altro pedodonzista. E' stato CORRETTO chiudere il dente con una medicazione rigida. Si tratta della pratica VALIDATA da TUTTE le società scientifiche nazionali e internazionali. La terapia con membrana semipermeabile cui è stato accennato rappresenta una TECNICA SPERIMENTALE PERSONALE ma che NON HA, finora, trovato CONFERME SCIENTIFICHE, e per questo motivo non deve essere proposta come metro di paragone per giudicare una terapia corretta da una sbagliata. Nessun altro la usa, finora, per cui non giudichi negativamente l'operato della sua dentista e l'operato di qualsiasi altro dentista per questo. ------------------------------------------- Il problema più importante da risolvere è invece un'altro: come mai ha tante carie così piccola? Probabilmente sono state le caramelle e i dolci (che siano stati fatti in casa è ininfluente: cariano lo stesso). Il latte è ininfluente per la salute orale. Potrebbe essere il caso di spazzolare i denti con un dentifricio al fluoro e, data l'età, se è sicura che la bambina non lo inghiotte, con un dentifricio da adulti (tenore di fluoro più alto rispetto a quello per i bambini).
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

" Il problema più importante da risolvere è invece un'altro: come mai ha tante carie così piccola? "" _CONDIVIDO_"" Il latte è ininfluente per la salute orale""_NON CONDIVIDO e spiego sommariamente il perche':se si potesse bere latte direttamente da una mucca allevata secondo l'Agricoltura Biodinamica sarei parzialmente d'accordo .Ma la realta' e' ben diversa. Inoltre la caseina danneggia i villi intestinali e ne altera la permeabilita' (favorendo afflusso di sostanze potenzialmente tossiche), e il sistema immunitario ivi residente ed essendo la mucosa intestinale connessa con le altre mucose (MALT) anche il cavo orale ne puo' risentire negativamente.
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Scritto da Dott. Massimo Del Bene
Pesaro (PU)

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