Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 8

Fastidio alle gengive

Scritto da Marinella / Pubblicato il
Da circa un anno soffro di un fastidio alle gengive anteriori, superiore e inf. Questo fastidio si accentua nel corso della giornata ed è più intenso verso sera. Sembra che durante la notte le gengive si riposino, infatti alla mattina quando mi sveglio non accuso nessun fastidio, mentre durante il giorno, masticando o stringendo i denti (a volte capita), inizia a insorgere questo fastidio che aumenta fino a sera. Può essere una forma di gengivite? O è solo una forma nervosa che mi crea questo problema?
Cara Signora Marinella, da circa un anno ha questi disturbi! E non ha pensato a farsi vedere da un Dentista?...meglio se Parodontologo? Dare una risposta esaustiva senza visitarla (la prego di leggere nei miei articoli sul mio profilo l'articolo LA VISITA PARODONTALE ...in particolare la parte scritta in marrone che è più chiara per Voi Pazienti e di leggere anche il mio articolo LA GENGIVITE). Le riassumo qui che bisogna fare una accurata visita parodontale misurando la presenza o no di eventuali tasche parodontali e valutando se c'è una gengivite (legga l'articolo su di essa che le da tante informazioni...e poi mi ricontatti su questo steso portale). Potrebbe essere una Gengivite o una Gengivite che sta evolvendo o è già evoluta in Parodontite (la cosiddetta "Piorrea" termine volgare per indicarla...legga anche questo mio articolo sulla Piorrea) o potrebbero essere sintomi dovuti ad altre cause...gnatologiche...(ossia, per brevità, di errati rapporti tra le due arcate)...o dovute a stomatiti ... ci son altri articoli di altri Colleghi molto bravi sullo stesso portale che trattano di questi problemi...uno per esempio intitolato "Il fuoco nella bocca...la bocca che brucia...ora non ricordo esattamente... quindi il consiglio è si faccia visitare da un buon Parodontologo...che è anche Gnatologo e di regola anche Stomatologo (esperto in queste stomatiti...e mucositi!!! mi ricontatti poi e mi dica se il "fastidio", è urente...se le gengive sono liscie, lucide, violacee, se sanguinano con lo spazzolamento dei denti o con la masticazione , se ha la sensazione che i denti si muovano, se le articolazioni temporo mandibolari le dolgono o le danno senso di stanchezza, di affaticamento...se ha la sensazione che qualche parte dei denti toccano prima di altri quando chiude la bocca tutta indietro o quando fa scivolare in avanti la mandibola incisivi contro incisivi o quando la fa scivolare in avanti e di lato canini contro canini!...ma senza vederla non è possibile...comunque...cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Marinella, meglio farsi controllare da un odontoiatra, solo con la visita clinica si potrà daterminare la diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora Marinella, è consigliata una visita odontoiatrica per valutare nel complesso la situazione. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Signora Marinella, soffrire di "fastidio alle gengive" vuol tutto e niente. Cerchi di riferire in modo più preciso il suo problema gengivale in modo da avere elementi di valutazione. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile Marinella, è essenziale fare una visita dal suo dentista di fiducia. Sia che si tratti di una compromissione delle mucose o che si tratti di una forma di serramento dentale diurno, occorre un professionista esperto per poterla curare e dare consigli utili. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Marinella la diagnosi differenziale deve essere tra una reale malattia parodontale (che elettivamente colpisce proprio gli incisivi sup. ed i primi molari) o un'infiammazione da trauma occlusale, ossia nell'ultimo anno è cambiato qualcosa nel rapporto tra i denti che determina uno scivolamento ant. della mandibola. Quest'ultimo può essere provocato anche da una verticalizzazione della cervicale.

Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Sig.ra Marinella, i suoi sintomi sono tipici di malattia parodontale associata a trauma occlusale. Si rechi da un dentista che sicuramente le proporrà la terapia del caso.

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Gentile paziente, purtroppo le diagnosi a distanza con sintomi raccontati dal paziente è veramente un azzardo. Potrebbe essere colpa del suo lavoro (se per caso fa la centralinista), o di un precontatto creatosi tra alcuni denti, o un'altra dozzina di cause. Si rechi dal dentista e magari ci tenga aggiornati. Cordialmente.

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Sullo stesso argomento