Invia una domanda |
||
Le domande che perverranno dopo le ore 17:00 di: Per effettuare la registrazione, compila i seguenti campi(i campi con * sono obbligatori)
Se invece sei già iscritto, inserisci di seguito il codice che ti è stato inviato via email e l'indirizzo di posta elettronica | ||
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
Domande di OdontoiatriaDomanda di ParodontologiaSono al 9 mese di gravidanza e circa 2 mesi fa mi è uscita un epulide gravidica
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1121-11-2011
Sicuramente ormai il consiglio " telematico" è quello di dedicarsi alla gravidanza poi potrà procedere con l'escissione dell'epulide. Per quanto riguarda la necessità di estrarre il dente mi sembra un po' assurdo...... io proverei con un terzo dentista magari però affidandosi ad un professionista un po' più serio dei precedenti... cordiali saluti21-11-2011
Cara Signora Emanuela, l'Epulide è un tumore benigno del Parodonto. Prende origine dal Ligamento Parodontal, legga per favore e nel suo interesse un mio caso clinico proprio sulla escissione chirurgica di un'epulide fibromatosa con prelievo bioptico naturalmente, nel mio profilo su casi clinici "Epulide". La sua escissione chirurgica deve essere molto accurata e deve comprendere le zone circostanti di tessuto sano per evitare le recidive. Innanzi tutto bisogna confermare la diagnosi sul tipo di Epulidi, perchè ne esistono tipi diversi. Poi bisogna fare una diagnosi differenziale con altri tumori ed altre formazioni. Il metodo migliore per fare diagnosi certa è una biopsia per avere una diagnosi isto-patologica che unita a quella clinica, porta alla Diagnosi reale e corretta e quindi al tipo di intervento da fare!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.21-11-2011
Cara signora, l'epulide gravidica e' una forma intermedia tra tumore benigno e infiammazione; molti la chiamano parodontoma. Va tolta perche' tende ad ingrandirsi e a "mangiare" i tessuti di sostegno. Purtroppo puo' recidivare e durante l'escissione possono esserci danni estetici; nel suo caso alle faccette che ha appena fatto. Estrarre il dente per una epulide mi sembra un eccesso di zelo a meno che non sia successo qualcosa anche al dente dopo la devitalizzazione.21-11-2011
Gentile Sig.ra Emanuela, mi sembra strano che un'epulide gravidica possa causare la perdita di un dente. Comunque visto che ormai è al nono mese si può tranquillamente aspettare a togliere l'epulide dopo la nascita di suo figlio. Non capisco neanche perché non può allattare. Non vedo la necessità di prescrivere medicinali che impediscono l'allattamento. Cordiali saluti21-11-2011
Cara signora Emanuela, l'epulide gravidica è conseguente alla tempesta ormonale che l'accompagna in questo bellissimo momento della sua vita (anche se possono esserci dei cofattori predisponenti, concomitanti o determinanti). Probabilmente in seguito alla nascita del bimbo questa comincerà a ridurre le proprie dimensioni, e potrebbe anche regredire del tutto. Solo se ciò non dovesse avvenire si passa ad esami più approfonditi come descritto dal dottor Petti. Al momento deve solo dedicarsi al lieto evento! Infiniti auguri21-11-2011
Intanto la rimozione dell'epulide e l'esame istologico è consigliabile, ovviamente non abbiamo radiografie x valutare il coinvolgimento osseo e dentale, ma si potrebbe in urgenza avere un approccio conservativo e poi rivalutare. Ripeto non conosco la situazione ossea e dentale. Cordiali saluti21-11-2011
Gent. Sig.ra Emanuela Io opterei per un trattamento conservativo, vale a dire, attendere qualche settimana dopo il parto, secondo me dovrebbe iniziare a regredire spontaneamente, se questo non dovesse accadere allora si potrà pensare ad eseguire esami più approfonditi che indirizzeranno sulla terapia più appropriata, ovvero quella chirurgica con coinvolgimento di una parte di tessuto sano, non vedo la necessità di assunzione di farmaci e quindi non ci sono controindicazioni o rischi per l'allattamento. Cordialmente Dr. Paolo FormentiPagine: 12 Risultati trovati: 11 |
||











