Domanda di Odontoiatria

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Osteoporosi, bifosfonati e cure odontoiatriche

Scritto da lucia / Pubblicato il
Salve, mia madre ha 54 anni e da quasi un anno si è sottoposta a terapia con optinate 35 mg, che assume una volta a settimana, prescrittole in seguito a diagnosi di osteoporosi. Da un mesetto le si è presentata una fistola sulla gengiva che il dentista vorrebbe asportare con apicectomia. Il dottore ha fornito a mia madre un documento che riporta i rischi che l'intervento comporta data l'assunzione del farmaco. Vorrei sapere se la fistola potrebbe essere un sintomo di osteonecrosi. A vostro parere c'è un modo per ridurre i rischi? Sospendere il farmaco prima dell'intervento potrebbe essere utile? Ho cercato su internet questa malattia ma non ho capito in concreto cosa comporta il suo sviluppo (ho addirittura letto di asportazioni della mascella?!) e un'altra cosa che non ho capito è se la probabilità di contrarre la malattia si presenta in misura maggiore nei pazienti che assumono bifosfonati solo quando si sottopongono ad interventi odontoiatrici o indipendentemente da questi ultimi. Vi ringrazio molto per l'attenzione
Cara Lucia buona sera, per prima cosa vorrei sapere se il dente in questione è già stato trattato endodonticamente, perché se così non fosse facendo una buona terapia endodontica si potrebbe anche risolvere il caso. Se è già stato trattato si potrebbe tentare un ritrattamento e solo dopo, dato che la paziente assume bifosfonati, si può pensare di passare alla chirurgia.

Scritto da Dott. Salvatore Tinnirello
Palermo (PA)

Cara Signora Lucia, ... come saprà 'Optinate è un bisfosfonato usato nel trattamento dell’osteoporosi postmenopausale ed è correlato alla presenza di una diminuita densità minerale ossea ...esso funziona fissandosi all’idrossiapatite dell’osso e ne inibisce il riassorbimento da parte degli osteoclasti (le cellule che lo "distruggono". Ora di regola in questi pazienti si devono valutare anche altri disturbi delle ossa e del metabolismo minerale come disfunzione della Parotide e ipovitaminosi della Vitamina D ...non mi è chiaro il significato della fistola diagnosticata dal dentista...di regola la fistola è un tramite rivestito di epitelio ...come fosse un tubicino...che mette in contatto una zona di infezione...spesso una raccolta di pus...con l'esterno...in questo caso la gengiva...ore...il suo Dentista...le ha parlato di asportarla con una apicectomia...bene...vuol dire che ha stabilito che essa prende origine da una radice infetta di un dente che ha sviluppato una raccolta di pus che siè fatto strada tramite la formazione di una fistola per uscire nella gengiva (cosa che avviene normalmente e senza problemi!!!)...il rischio dell'apicectomia sull'osso...penso che non ce ne sia...ci dovrebbe essere una osteoporosi dell'osso dei due mascellari ... veramente notevole e rara...perchè sia pericolosa...lo può stabilire con radiografie e magari una TAC il Dentista che l'ha in cura...vuole sapere se la fistola è una espressione di osteonecrosi...ma guardi che osteonecroi significa necrosi dell'osso...detta meglio osteolisi...lisi dell'osso che per infezione và in necrosi...ciè muiono le cellule...si forma al posto dell'osso distrutto una raccolta di pus che viene fuori etc...se poi vuol parlare di Osteonecrosi particolari, magari specifiche che non partono da una infezione del dente (che però ha stabilito esserci ...il suo Dentista (ed allora perchè questo sospetto diagnostico rarissimo, quasi inesistente ?)...avrebbe dei sintomi conclamati con febbre altissima...e alterazioni specifiche di molti parametri e valori ematici e sierologici...se ha questo sospetto che io francamento non vedo...le faccia fare una TAC...e si mette il cuore in pace...per la cura del dente e della fistola sappia che basta curare il dente e la fistola si chiude a sola...senza intervento...basta rifare se è già stata fatta la terapia canalare ad Hoc e tutto finisce lì...ovviamente sotto terapia antibiotica...per la sospensione del farmaco sono dell'avviso che non vada mai sospeso improvvisamente...guardi le dico come mi comporterei io se avessi una paziente come sua madre...telefonerei allo specialista che l'ha in cura...gli spiegherei cosa dovrei e vorrei fare io e ne parlerei con lui dei rischi e della sospensione del farmaco anche se penso che non vada sospeso e che si possa procedere tranquillamente...ma per dovere professionale nei cofronti della mia paziente agirei così...come faccio sempre...bisogna collaborare strettamente con gli altri specialisti!...cordialmente e spero di esserle stato utile ...suo Gustavo Petti!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Faccia tranquillamente l'apicectomia. Non c'è pericolo di osteonecrosi con i bifosfonati come l'optinate in caso di interventi chirurgici nel distretto orale. Per tale motivo non faccia sospendere l'assunzione del farmaco molto utile per rallentare l'osteoporosi.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Sig.ra Lucia, l'emivita di quel farmaco è lunghissima, per cui la sospensione non risolve il problema. Gli interventi chirurgici con esposizione d'osso, andrebbero evitati per evitare complicanze di osteonecrosi. Consigliato il ritrattamento endodontico, eventuale chirurgia meglio eseguirla in ambiente ospedaliero con protocolli di ricerca sui bifosfonati. Non è possibile a distanza definire se la fistola è espressione di osteonecrosi da bifosfonati.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Lucia, se sua madre assume bifosfonati per os da un anno i rischi di una osteonecrosi conseguente ad azioni cruente di natura odontoiatrica sono molto basse (inferiori ad una su centomila). Maggiori sono i rischi per pazienti che li assumono da 3 o più anni. Molto più probabile per chi li assume per via endovenosa. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Lucia, non ci dice che dente è, se è stato già curato e se si come...i rischi come hanno già detto gli altri colleghi sono quasi nulli se sua madre assume bifosfonati per os da un anno...se la terapia endodontica classica non ha risultati, vada per l'apicectomia. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Lucia, come dice il dott. Ruffoni l'emivita del farmaco, che sua madre sta assumendo da ormai un anno, è di circa dieci anni, pertanto la sospensione non giova molto, però come riferiscono altri colleghi, la fistola può essere curata con una cura canalare un pò più prolungata nel tempo, per via dei lavaggi canalari settimanali e di medicazioni, senza optare per un intervento chirurgico di apicectomia. All'uopo le consiglio di leggere l'articolo da me pubblicato nella home page, in basso a Dx.:Osteoporosi e terapie a confronto e si consulti col suo medico di fiducia. Per qualsiasi chiarimento mi consulti pure. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gent.le Lucia in mancanza di dati certi, devo esprimermi in via generale. Questo mi obbliga a sconsigliare, in pazienti come sua madre da lungo tempo in terapia con bifosfonati, qualsiasi intervento chirurgico odontoiatrico che non sia strettamente indispensabile. Qual'ora questo lo fosse si dovrebbe considerare il rapporto rischi-benefici di tale intervento che, se si decidesse di effettuare, dovrebbe essere minimamente invasivo ed eseguito da professionisti esperti nel campo. Cordialità.
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Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Cara Lucia, i rischi sono alti e credo che si sia ben documentata in merito. La fistola è il segno di una infezione endodontica, che nella maggior si risolve con una terapia endodontica o nel caso sia stata già eseguita, con un ritrattamento. Di norma l'apicectomia si esegue nel caso che anche il ritrattamento fallisca. Distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)