Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

Dolore forte e pulsante ad un dente ricostruito

Scritto da Luca / Pubblicato il
Salve a tutti. Circa un anno e mezzo fa mi sono svegliato nel mezzo della notte con un dolore forte e pulsante ad un dente (16) che già presenteva due vecchie otturazioni (di cui una molto profonda). Sono andato l'indomani dal mio dentista che dopo una visita e una radiografia, mi ha detto che probabilmente era solo un'infiammazione dovuta a problemi di masticazione e alla mia abitudine di serrare i denti durante il sonno (ha verificato che su quel dente "premo" più che su gli altri) e mi ha quindi suggerito l'utilizzo notturno di una placchetta di silicone. Io non sono rimasto molto convinto di questa teoria, ma visto che da li a qualche giorno il dolore mi è passato completamente, ho lasciato perdere. Qualche mese dopo il problema si è ripresentato e da li in poi sempre più frequentemente: sto bene per un periodo più o meno lungo, poi all'improvviso ecco il dolore, con ipersensibilità al caldo e freddo e anche a certi cibi (dolci, succo di frutta...). Sono tornato un paio di volte dal mio dentista, che è rimasto convinto della sua teoria dicendomi che se fosse stato qualcosa d'altro (tipo pulpite) in un tempo così lungo (un anno e mezzo) il dolore sarebbe diventato ormai continuo. Ho provato a sentire un altro dentista e lui mi ha sbrigato in 5 minuti dicendomi che era sicuramente pulpite, che il dente andava devitalizzato e rinforzato con una capsula per evitarne la rottura, tutto alla modifica di 1800 €!!!! Che devo fare? A chi devo credere? Grazie, Luca
Caro signor Luca, temo che il suo dente stia rapidamente evolvendo verso una pulpite conclamata la quale potrebbe addirittura esitare in una forma necrotica. Penso che il consiglio di devitalizzarlo sia quello giusto: per quanto riguarda la eventuale capsula è necessaria una visita per poter esprimere un giudizio .

Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

Caro Sig. Pierini, credo di essere in accordo con il suo secondo Dentista...La pulpite è una infiammazione della polpa del dente (la parte interna del dente). Spesso si tratta della spiacevole conseguenza di una carie: nel suo caso probabilmente le sue vecchie otturazioni non sigillavano perfettamente la cavita interna dando luogo ad un nuovo processo carioso non visibile perchè sotto l'otturazione. IL processo di escavazione provocato dalla carie si approfondisce all'interno dei tessuti duri della corona del dente (smalto e dentina), fino ad interessare la polpa dentale che s'infetta e s'infiamma. L'infezione della polpa dentale che sta alla base della pulpite è irreversibile; ciò significa che una volta che si è formata non può più guarire e, pertanto, l'unico rimedio possibile è la sua asportazione. La pulpite provoca forte dolore, perché la polpa infiammata si espande, andando a comprimere le fibre nervose di cui è ricca. E' per questo motivo che tale dolore si attiva particolarmente per effetto di stimoli fisici che colpiscono il dente (ad esempio caldo e freddo). E' importante una cura tempestiva... altrimenti la polpa dentale può andare in necrosi (morte delle cellule). Proceda con la devitalizzazione, può non fare subito la "capsula" (termine non corretto) meglio "CORONA". Questo è il mio consiglio. Buona giornata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig. Luca, è una pulpite! Concordo col secondo dentista, ma la corona non è sempre necessaria.

Scritto da Dott. Alfredo Sestu
Trecastagni (CT)

Cara Signor Luca, dolore pulsante, notturno... è già una "diagnosi"...da solo...c'era una pulpite ossia una infezione della polpa (nervo ) del dente che fa formare un edema...ossia una raccolta di liquido intorno all'apice della radice del dente, che spinge in alto il dente che tocca prima con l'antagonista e che fa dolore!...il Bite mi spiace...non centrava niente...tuttalpiù...bisognava fare un piccolo molaggio selettivo per togliere il precontatto e mettere a riposo dente e ligamento parodontale! Ovvio che poi si sia formata la sintomatologia...dirlo con certezza assoluta a distanza non è corretto...nè possibile...ma più o meno è andata così...bisogna devitalizzare il dente...tutto qui...a volte se ci sono devitalizzazioni non correte ...può addirittura succedere anche in denti devitalizzati...TENGA PRESENTE che un dente sano si dice che sia VIVO E VITALE...un dente devitalizzato erroneamente lo si dice morto...SI dice VIVO E NON VITALE!!! Si faccia vedere da un buon Endodontista e risolverà i suoi problemi...ma basta anche un buon dentista! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luca, la devitalizzazione è certa, la corona consigliabile! Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Spett. Sig Luca, penso proprio che il suo dente sia in pulpite per cui consiglierei di devitalizzarlo quanto prima, l'eventuale capsula, che in generale è consigliabile eseguire su un dente devitalizzato, potrà eventualmente eseguirla in un secondo tempo sempre che allo stato attuale residui una quantità di tessuto dentale adeguata.

Scritto da Dott. Massimiliano Barcali
Livorno (LI)

Lo faccia devitalizzare, poi...una capsula...sarebbe l'ideale.

Scritto da Dott. Luciano Rita Maria Amelio
Catanzaro (CZ)

Sig. Luca, il comportamento del primo dentista è particolare, mi piacerebbe conoscere la sua versione. Probabilmente il secondo ha centrato la drastica diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luca, non posso che dare ragione al secondo dentista, perchè Lei ha tutti i segnali patognonomici di una pulpite in atto da tanto tempo, che potrebbe sfociare in un ascesso con fistola. Sul prezzo non è nostro compito commentare, in quanto ogni professionista, ha il suo tariffario. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Caro Luca è molto probabile che il dente vada trattato con una devitalizzazione per curare una sintomatologia ormai conclamata di pulpite o prepulpite. Non sono molto d'accordo sulla necessità di eseguire una corona protesica senza sapere la quantità di dentina residua del tuo dente:oggi giorno siamo in grado di eseguire restauri indiretti in composito che non prevedono di limare tutto il dente (quindi sono molto più conservativi) e lo proteggono comunque a lungo termine costando molto meno di una corona. Saluti
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Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)