Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Può l'anestesia ad un premolare inferiore provocare disturbi oculari?

Scritto da Gianni / Pubblicato il
Salve a tutti. Alcuni giorni fa mi è stato devitalizzato un premolare inferiore. Tutto è andato per il meglio ma dopo 5-6 ore, terminato quindi l'effetto dell'anestesia che coinvolgeva anche il labbro, ho notato per caso che la pupilla dell'occhio, del lato interessato dall'intervento, non rispondeva bene agli stimoli luminosi ed avevo anche un po' di fastidio e difficoltà di messa a fuoco. Al mattino seguente tutto è tornato a posto e il problema non si è ripresentato. Puo' l'anestesia ad un premolare inferiore aver provocato tale fenomeno? Ringrazio fin d'ora per ogni risposta e saluto cordialmente. Gianni
Egregio Sign. Gianni, non penso si deva preoccupare. A volte, facendo una anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore, trattandosi di una branca del nervo trigemino questo può succedere anche se non frequentemente.

Scritto da Dott. Giovanni Marcello Costa
Palermo (PA)
Sciacca (AG)
Bisacquino (PA)

Sig. Gianni, in alcuni rari casi l'anestetico e altri suoi componenti potrebbero approdare rapidamente in circolo, ma difficilmente ritroviamo manifestazioni monolaterali. Probabilmente questo episodio è da attribuire ad atre cause.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Si tratta di episodi di poco conto e del tutto transitori, quanto rari. Stia tranquillo, tutto è passato!

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Si è possibile una manifastazione oculare. Nel caso dei molari superiori è descritto anche un momentaneo accecamento dell'occhio al di sopra del sito di infezione. Comunque se il suo disturbo si dovesse ripetere allora una visita oculistica, e neurologica la tranquillizzeranno. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Caro signor Gianni...Devo fare un piccolo preambolo anatomico : sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei....DETTO QUESTO le preciso che è estremamente improbabile ed in ogni casa di nessuna importanza patologica....è molto più probabile che sia stato un fenomeno occasionale e che non ha niente a che vedere con l'anestesia...per cui le consiglio di farsi vedere da un bravo oculista per valutare se ci siano o no patologie nell'occhio.....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno Sig. Gianni, l'anestesia nell'arcata inferiore generalmente non provoca nessun disturbo oculare. Se trattasi di anestesia tronculare, cioè del nervo alveolare inferiore, essendo questa una branca del trigemino come pure la branca oftalmica, è verosimile che seppur raramente si possa avere quel fastidio da Lei lamentato. Nulla di preoccupante, cmq, stia tranquillo e tanti auguri.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Io credo che non vi sia correlazione tra l'anestesia e quello che le è capitato...semmai ciò può avvenire a seguito di anestesia in arcata superiore, perchè l'anestetico può interessare una branca del nervo mascellare, precisamente il nervo oftalmico, con conseguente transitorio disturbo.

Scritto da Dott. Salvatore Zaffarana
Catania (CT)

Gentile paziente, i disturbi da lei lamentati si riferiscono ad una alterazione della funzione del muscolo dilatatore della pupilla . Il muscolo della pupilla e il premolare da lei anestetizzato sono entrambi innervati da nervo trigemino, rispettivamente dalla branca oftalmica che attraverso il ramo terminale naso-ciliare " ...porta al bulbo oculare fibre simpatiche ...per il muscolo dilatatore della pupilla .." ( Anatomia dll’uomo, Edi-Ermes 2008 ) e da quella mandibolare attraverso il nervo alveolare inf. .per il premolare. Tutte e tre i rami del trigemino contraggono stretti rapporti anatomici in prossimità della loro origine attraverso il ramo spinoso (mandibolare), del tentorio (oftalmico),e meningeo medio (mascellare ). Le caratteristiche di monolateralità e transitorietà del disturbo assieme a questi rapporti anatomici mi dicono che è altamente probabile che la causa sia l’anestesia. Resta ovvio che il suo dentista non ha nessuna responsabilità. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Concordo con Petti laddove dice che non c'è alcuna correlazione con la anestesia. il Cordamen timpani O CORDA DEL TIMPANO è un nervuscolo che prende dal nervo facciale nervi visceroeffettori pregangliari che hanno il solo scopo di arrivare a innervare la funzione salivare delle sotto linguale e sotto mandibolari. Il nervo motorio che è alla base dei movimenti pupillari è il nervo oculomotore che innerva i muscoli sfintere dell'iride e ciliare dell'occhio oltre a tutti i muscoli estrinseci. Per riuscire a " beccare" questo nervo con l'anestesia dovrebbe essere usato un ago spaventosamente lungo che entrasse in zone spaventosamente profonde del suo cranio. cordiali saluti dr. Pierluigi Avvanzo prof. a contratto di Chirurgia Orale Università di Foggia.
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Gentile Gianni, non credo che vi siano relazioni dirette con l'anestetico per via delle sedi anatomiche trattate. Comunque pur non essendo il suo caso, anche se, come può succedere, durante un'anestesia tronculare venga anestetizzato il nervo facciale per eccessivo approfondimento dell'ago che arriva nella zona parotidea, e si configuri un quadro di ptosi palpebrale (abbassamento della palpebra) e tutto il corteo sintomatologico proprio della paralisi del nervo facciale (deviazione del sorriso, ecc) se questo dipende dall'anestetico, normalmente vi è un recupero spontaneo e totale entro qualche ora al massimo. E non c'è da preoccuparsi. Nel caso da lei descritto comunque può cogliere l'occasione per eseguire, per maggior sicurezza una visita oculistica, ma non per motivi odontoiatrici. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia