Domanda di Implantologia

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A mia madre 55 enne sono stati asportati tutti i denti dell'arcata superiore per un'infezione

Scritto da ELEONORA / Pubblicato il
Buongiorno, a mia madre 55 enne sono stati asportati TUTTI i denti dell'arcata superiore per un'infezione, probabilmente si poteva curare senza ricorrere a questa drastica soluzione ma ci siamo fidate di un dentista forse non troppo all'avanguardia e poco responsabile. Lo stesso medico le ha fabbricato una protesi mobile provvisoria che le ha continuato a provocare afte e irritazioni su palato e gengive. Abbiamo contattato quindi un altro medico che ci propone 2 soluzioni: 1) protesi mobile definitiva ma mia madre ha paura che provochi lo stesso fastidio della provvisoria che ha ora 2) 2/4 impianti con ricostruzione dell'osso ma mia madre soffre di osteoporosi (non prende farmaci per ora) e teme che le sue ossa "non reggano" Quindi vi chiedo dei consigli o un parere su quale opzione è meglio scegliere o su come comportarsi per sistemare la situazione al meglio e far tornare la mia mamma, ormai traumatizzata, a sorridere! GRAZIE Eleonora
Protesi Rimovibile Totale in Hidrocast, immediata e Provvisoria posto intervento ricostruzione Cresta in Edentulo. Da casistica Protesica del Dottor Gustavo Petti Parodontologo Protesista di Cagliari
Cara Signora Eleonora, TUTTI i denti estratti con una generica, incomprensibile, scandalosa, incredibile, piratesca diagnosi di INFEZIONE? Sarà stata sicuramente una Parodontite di regola curabilissima! Pazzesco! La protesi rimovibile non è semplice per chi non la sa fare. In particolare per chi non conosce le tecniche con Hidrocast, materiale che cambia forma adattandosi alle mutazioni di osso e gengiva entro certi limiti e soprattutto, magari abbinandolo al Metodo migliore in assoluto che è quello di J. Schreinemakers per la costruzione delle protesi rimovibili totali ma pochissimi lo sanno fare! L'implantologia con un osso alterato qualitativamente da osteoporosi e spero che non abbia assunto bifosfonati, è potenzialmente pericolosa per le necrosi ossee che si possono avere come complicanza e per le perimplantiti! Non è in senso assolutistico che parlo ma sicuramente bisogna valutare bene la Clinica e la Radiologia e l'Anamnesi relativa all'Osteoporosi oltre che alla sua semeiologia! Per andare sul sicuro farei una valutazione accurata di cresta ossea, gengiva aderente, profondità del fornice ed eventualmente interverrei chirurgicamente per la loro correzione per poter mettere la bocca in condizioni di ricevere la migliore protesi rimovibile possibile! Si fanno protesi stupende. Oggi anche in altri materiali come il Nylon! Legga nel mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Eleonora, perdere tutti i denti di un'arcata a 55 anni rappresenta una mutilazione considerevole e mi permetto di dubitare sull'impossibilità di un recupero almeno parziale degli elementi dentari irrimediabilmente persi. La immediata protesi provvisoria confezionata dopo le estrazioni può presentare molteplici imprecisioni che la rendono insopportabile ma, al contrario, é oggi possibile costruire protesi totali con mezzi e tecniche computerizzate in grado di raggiungere un grado di funzionalitá e confort non paragonabili a quelli raggiunti faticosamente dalle protesi convenzionali. Occorre inoltre tenere in gran conto,in un caso come quello di sua mamma, che l'apposizione di protesi totali che non godano dei requisiti sopradescritti indurrà inevitabilmente un progressivo riassorbimento dell'osso alveolare nel tempo che comporterà una instabilità ed un disconfort negli anni a venire. Una volta approntata una protesi totale adeguata si potrà eventualmente considerare di ulteriormente migliorarla e di stimolare la solidità del sostegno osseo mediante impianti di ritenzione della protesi stessa. Le sconsiglio vivamente azzardati approcci implantari, oggi commercialmente molto diffusi, facenti leva sulle allettanti promesse di riavere in poche ore i propri denti poiché spesso forieri di cocenti delusioni. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara signora, certamente estrarre "tutti" i denti ad una persona, specie se solo cinquantacinquenne, mi sembra eccessivo: tuttavia "quanti" erano i denti realmente presenti? E poi, senza una radiografia (che spero abbia ben valutato chi ha preso in cura sua madre) è difficile, se non poco corretto, criticare a priori il collega. L'aver confezionato una "protesi totale provvisoria immediata" fa parte del protocollo per questi casi: si tratta di seguire la guarigione con una serie di ribasature adatte al miglior comfort. Comunque, le ripeto, è difficile dare un'opinione su un caso come questo senza avere il benchè minimo riscontro clinico-diagnostico, nella stessa maniera in cui è arduo confidare in soluzioni implantari, sempre per lo stesso motivo.
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Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

Sig. Eleonora, se la bonifica e stata eseguita da un professionista iscritto all'ordine dei medici, probabilmente c'erano altre indicazioni oltre l'infezione di sua conoscenza, queste situazioni le ritroviamo nei pazienti non dediti alla visita semestrale. Passare alla protesi definitiva è il primo passaggio, poi se questa riabilitazione darà delle serie complicanze, si passerà poi a trattamenti chirurgici più invasivi. Se non desidera altre complicanze, diffidi di chi le propone visita gratuita e bassi costi, perché si rischia di ottenere un altro provvisorio.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se i denti sono stati tolti meno di un anno fa ci troviamo di fronte ad una quantità di osso sufficiente per l'immissione di impianti. Ed in ogni caso un dental scan del mascellare sarebbe assolutamente esaustivo in questo senso. Per ciò che riguarda la qualità è sufficiente fare una M.O.C. ( mineralometria ossea computerizzata ) per saperne di più. L'importante è che non assuma bifosfonati ( e/o che non ne abbia assunto negli ultimi 12 mesi) . Ove ci fossero le condizioni permettenti io le consiglierei senza alcun dubbio la soluzione implantare: sua mamma è ancora così giovane !
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gent. signora, quello che è fatto è fatto ormai! Sua madre ora deve soltanto trovare un bravo dentista e riporre la sua fiducia in lui. Sarà questo dentista a decidere che cosa sia meglio fare e ad assumersi la responsabilità di ciò che farà. Se riterrà fattibile una certa terapia sarà perchè ha valutato tutta la situazione ed ha ritenuto che l'osso sarà in grado di sostenere gli eventuali impianti ( a 55 anni non ci dovrebbero essere problemi...).
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile signora l'eventuale osteoporosi non è una controindicazione all'inserimento degli impianti. Certo ci deve essere osso sufficiente per poter procedere. In caso di mancanza vi sono due soluzioni: a) innesto d'osso, si tratta di una tecnica che ha delle precise indicazioni con il limite di richiedere dal momento dell'innesto tempi molto lunghi prima di poter ricevere una protesi fissa provvisoria (almeno 6-8 mesi durante i quali per un periodo molto lungo non può usare alcun tipo di protesi) b) inserimento di impianti zigomatici che permettono di consegnare una protesi provvisoria fissa entro 48 ore dall'inserimento degli impianti e poi consegnare la protesi provvisoria dopo 4 mesi. Infine la percentuale di successo dell'innesto d'osso varia dal 60 all'80% per gli impianti zigomatici le probabilità di successo variano tra il 98 ed il 100%. spero di esserle stato utile
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Non conosco il caso di sua madre, per cui i pareri a distanza che ha letto o che leggerà dopo il mio, lasciano il tempo che trovano. Personalmente mi sono trovato anche io, e più volte, nella sgradevole necessità di consigliare una bonifica completa del cavo orale, e quindi so di cosa parlo quando dico che il collega potrebbe averci visto giusto. Purtroppo però adesso non potremo più sapere la verità, perchè la bonifica è già stata eseguita. Non le resta che consigliare alla mamma di eseguire una terapia protesica riabilitativa. Magari adesso ci sono tutti i presupposti giusti. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Eleonora, se il collega iscritto all'ordine ha ritenuto opportuna la bonifica del cavo orale, non si trattava di semplice infezione, probabilmente i danni parodontali erano molto più seri. Non abbiamo una ortopanoramica da poter considerare, e ci sono persone anche a 50 anni con denti irrecuperabili. E' normale che la protesi provvisoria dopo intervento di tale entità possa non essere gradita, ma è altrettanto importante tornare dal suo odontoiatra iscritto all'ordine e chiedere di renderla migliore. La migliore riabilitazione protesica definitiva la può concordare con il suo odontoiatra, noi non abbiamo elementi sufficienti. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

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