Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 9

Risiedono nella mandibola tutte le mie problematiche?

Scritto da Mattia / Pubblicato il
Salve, Sono un ragazzo di 21 anni e soffro ormai da quando ne ho 17 di malocclussione con "scatto" all'apertura mandibolare che curo con apposito bite notturno ma usato poco per mia negligenza. I miei problemi sono cominciati a dicembre quando ho accusato una stanchezza atipica e forte debolezza muscolare a seguito di alcuni malori dove avvertivo tremori in tutto il corpo unito a sensazione di vertigini. Attribuendo la causa allo stress lasciai correre e non mi preoccupai più di tanto ma la mia astenia non passò anzi peggiorò sempre di più. Dopo svariate visite mediche, tutte negative a Febbraio di quest'anno comincia ad intraprendere, come ultima spiaggia, cure psichiatriche su consiglio di un neurologo. La situazione sembrava migliorare ma mi sentivo ancora distante da una guarigione. La scorsa settimana prima di coricarmi tuttavia decisi di rimettere ingenuamente il bite per dei dolori alla mandibola, e durante la notte avvertii chiaramente uno spostamento articolare nella zona interna tra mandibola e cervicali, seguita da una strana sensazione di benessere. La mattina successiva mi svegliai colto da una strano miglioramento sintomatico e una situazione psico-fisica molto simile a prima dell'inizio del calvario. Ora, ho cercato su internet testimonianze simili alla mia ma tuttavia nutro ancora molti dubbi. Cosa mi è successo? A chi devo rivolgermi per il mio problema? PS: da quando sono adolescente noto che le mie spalle tendono un poco da una parte, così come le ossa del bacino e un fisioterapista tempo fa mi fece notare che ho una gamba leggermente piu corta dell'altra. Risiedono nella mandibola tutte le mie problematiche? Grazie in anticipo per il vostro aiuto, Gentilmente
Diversi tipi di Bite ed arco facciale di trasferimento per lo studio Gnatologico dei rapporti spaziali con la base cranica delle arcate dentarie. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Caro Signor Mattia, Lei descrive una Sindrome, ossia un insieme di sintomi che possono essere dovuti a patologie tra le più svariate, orali, della colonna vertebrale e della postura, sistemiche di organi ed apparati importanti. Bisogna certamente fare una Visita Gnatologica dal Dentista ma anche una Visita da uno Specialista in Medicina Interna che valuti lei clinicamente , anamnesticamente e con analisi ematologiche appropriate tra cui quella base emocromocitometrica, la stanchezza e i tremori, fanno pensare a patologie sistemiche anche se certamente può essere implicata una patologia gnatologica probabilmente ascendente per deviazione della colonna, stress muscolari e patologia della postura, spostamento in avanti del bacino, di un'anca e di conseguenza di una spalla e tale rotazione provocherebbe una alterazione dell'appoggio delle piante dei piedi in statica ed in dinamica.Una visita accurata Gnatologica farebbe porre una diagnosi differenziale con tante patologie gnatologiche primarie o secondarie a patologie posturali. Gnatologo, posturologo, osteopata devono "lavorare insieme". Se avesse patologie gnatologiche tali da dover stabilire alcuni parametri quali Angolo di Bennet o meglio Movimento di Bennet delle teste dei condili e /o rapporti spaziali tra arcate e base cranica e tra base cranica e colonna vertebrale etc, occorrerebbe una analisi con un arco facciale gnatologico di trasferimento ed uno studio su un articolatore a valore medio o addirittura a valore individuale. Oppure se trovassi reali affinità tra postura e patologia occlusale, per stabilire se questa patologia fosse ascendente o discendente avrei bisogno oltre che dello studio suddetto con arco facciale di trasferimento, anche di valutare proprio la sua postura con pedana podometrica compiuterizzata e tanto altro!E così via!Poi nell'affrontare il "discorso miofunzionale e di postura dell lingua" sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Bisogna studiare i coinvolgimenti eventuali di neromediatori e del sistema nervoso centrale e periferico dal punto di vista fisio-neurologico e tanto altro! Questo se vuole affrontare seriamente il problema! Quindi si rivolga al Dentista che deciderà la sequenza da tenere e pianificare, dopo visita completa!Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!): aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi: l'apparato Cocleare dell'Orecchio,(che determina la capacità di stare in equilibrio,ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Il sintomo è la vertigine e il senso di caduta.L’ACUFENE), gli occhi e il loro movimento e i rispettivi centri cerebrali, l'apparato stomatognatico in senso lato (Occlusione,ossia il modo di chiusura della bocca e dei rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro e tra quelli dell'arcata opposta. le Articolazione Temporo Mandibolari e tutto il sistema neuro muscolare che "comanda" queste strutture).Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista che deve fare il ceck up ortodontico e l'analisi cefalometrica per fare diagnosi corretta, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide .Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile..perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura…sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione,sia che essa sia ascendente…ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Forse sì. Si faccia visitare da un buon osteopata. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Forse si, ma lo specialista per queste cose è lo gnatologo, non l'osteopata!

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Se ha piacere venga che la visito, quindi le indicherò (se indicato) anche un osteopata

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

"Risiedono nella mandibola tutte le mie problematiche?" Tutte no, ma buona parte si. Forse. La sua "strana" sensazione di benessere è dipesa dal fatto che la mandibola, nel sonno, ha recuperato la sua posizione strutturale. Poi ha mangiato qualcosa, e la mandibola è ritornata nella posizione funzionale, obbligatoria per masticare. Dovendo optare tra struttura e funzione, il sistema occlusale premia la funzione, situazione di necessità per la sopravvivenza. Stando così le cose, i capi articolari della mandibola - che si chiamano condili - sono usciti dai gangheri, anche se talora ci ritornano per puro caso. La situazione sgangherata stabile dell'osso mandibolare si ripercuote su tutta la catena postulare, che come noto finisce nell'unghia dei piedi. Che fare? Si cerchi un dentista che abbia mani esperte e mente coltivata. La placca, un misero pezzo di plastica, può dire molto a chi sa e sa fare. (Si può fare anche senza placca, ma è molto più difficile che lei trovi un dentista adeguato alla bisogna.) Essendo lei molto giovane, lo scatto d'apertura deve svanire di botto all'inizio del cammino virtuoso, anzi stabilmente e non saltuariamente. Scomparso lo scatto, bisogna stabilizzare, ma ora non posso scrivere tutto. Le "cure psichiatriche" le riserviamo ai cattivi consiglieri, insieme ad un viaggio a Lourdes e a una meditazione zen in Tibet. Non si faccia spennare del suo denaro. Per lei servono solo mani esperte. Rilegga questo scritto due volte (almeno) e poi lo conservi a futura memoria. (Mani, mani esperte.) Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Mattia, tutte le sue problematiche non sono legate alla mandibola, però la malocclussione probabilmente dà un grosso apporto. Pertanto deve trovare un bravo gnatologo, coadiuvato da un osteopatia che prenda in cura il suo caso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Mattia, tu presenti una sindrome algido disfunzionale cranio cervicale mandibolare che potrebbe essere aggravata da una situazione di stress miofasciale all'origine di molti dei sintomi generici ed in sede lontana da te denunciati. Si tratta di una situazione clinica non rara ma spesso disconosciuta e mal interpretata. Naturalmente occorre convalidare tale ipotesi mediante una accurata visita. La moderna medicina si avvale di opportuni test diagnostici computerizzati in grado di analizzare e correggere la componente neuromuscolare alla base di tale patologia. A nulla valgono tentativi empirici mediante inutili spessori di resina, costosi ma privi di alcuna base scientifica. Cordiali auguri Michele Lasagna.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Mattia le consiglio di sfruttare la disponibilità del Dott. Cappello.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La mandibola è a tutti gli effetti un arto, il più alto del nostro corpo. Una sua asimmetria induce degli input discendenti a livello muscolare e, quando cronicizzano a livello cranio-sacrale. Per cui faccia una visita gnatologica e su sua indicazione qualche seduta osteopatica, poichè se il danno è stabilizzato da anni va sbloccato

Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

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