Domanda di Gnatologia

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Circa un anno fa ho iniziato ad avvertire dolore all'orecchio sinistro

Scritto da Cristina / Pubblicato il
Buongiorno, circa un anno fa ho iniziato ad avvertire dolore all'orecchio sinistro. Anche la sensazione di averlo tappato, qualche fischio, scricchiolio e tensione alla mandibola. Vado dall'otorino che non riscontra nulla e ipotizza che il problema sia legato ai denti. Per cercare di trovare l'origine del problema vengo sottoposta, nell'ordine, a panoramica, RX all'ATM e infine a RM. Di seguito vi riporto l'esito dell'ultimo esame: esame eseguito con sequenze T1 e T2 pesate a bocca chiuse e a bocca aperta. I condili presentano rimodellamento morfostrutturale più evidente a destra dove risulta ridotto il basculamento anteriore nelle sequenze a bocca aperta. Degenerati ed anteriorizzati i menischi, rilievo sempre più evidente a destra. Vi riporto anche l'esito della visita dal dottore dell'U.O. Dell'ospedale: Notevole asimmetria facciale con latero deviazione mandibolare destra in M.I. (Parzialmente centralizzantesi in apertura) in mal occlusione di classe 2^/1 di Angle. Lamenta dolore pre auricolare a sinistra non modificato dalla cinetica mandibolare in fonazione/deglutizione/masticazione. Non rumori articolari evidenti. Dolorabilitá SCM sin. Pterig. Ext sinistro, massetere ds. Riferisce occasionali cefalee a casco. Al RX evidenti asimmetrie mandibolari (ramo aumentato a sx, deformazioni delle teste dei condili). La diagnosi: probabile sindrome miofasciale tipo Laskin a carico della muscolatura masticatoria con sofferenza capsula re ATM sx. Trovo una specialista da cui mi reco con tutti gli esiti degli esami. Mi sottopone a visita e mi propone le seguenti cure: - bite notturno nell'arcata superiore: sono un paio di mesi che lo indosso e quando mi alzo al mattino sento che la mandibola é più rilassata; nei giorni in cui il dolore é fastidioso, lo indosso e devo dire che mi dá sollievo; - mi toglie il dente del giudizio superiore destro che è causa, almeno parzialmente, della mal occlusione; - come ultima soluzione mi propone l'apparecchio ortodontico (tipo mascherine della nota marca americana) visto che ho ancora la malocclusione, escludendo il molaggio selettivo. Prima di procedere, visto anche l'impegno economico, vorrei sentire la vostra opinione per capire se questa può essere la strada giusta per risolvere il mio problema. Tra l'altro mi ha anticipato che, anche dopo che avrò finito con l'apparecchio, dovrò portare il bite notturno a vita. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e porgo cordiali saluti.
Bite. Arco Facciale. Esame Computerizzato Stabilometrico come esempi parziali di Valutazioni Gnatologiche in Gnatologia. Da casistica Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Cristina, buongiorno. L' Orecchio Medio è collegato con il rinofaringe ossia la regione che si trova dietro al naso, tramite la tuba di Eustachio. Una sua infiammazione o patologie ostruttive possono dare i sintomi che ha Lei. Anche patologie dell'orecchio esterno, come cerume o flogosi della membrana timpanica e dell' orecchio Medio ed Interno. Non dice se soffre di Vertigini Soggettive od Oggettive, che hanno due significati molto diversi! Può essere dovuto ad una patologia della ATM, primaria o secondaria a disfunzioni Gnatologiche a loro volta Ascendenti o discendenti a seconda che ci sia una alterazione della Postura Primaria o secondaria! Anzitutto per proporre una correzione Ortodontica deve essere stata fatta prima una Diagnosi sul tipo di Disgnazia presente con ceck up ortodontici e Cefalometria su Rx latero laterale del cranio che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica oltre ad una valutazione fisiopatologica della postura e funzione della lingua, oltre che della postura in generale della colonna vertebrale! Per risolvere il problema deve andare da un Dentista che si occupi di queste patologie. Un Ortodontista che abbia cognizioni anche Gnatologiche e Cliniche Sistemiche! E veniamo alla Gnatologia ed al Bite.Inizio il mio discorso sulla Gnatologia incominciando a parlarle del Bite, non perché si la cosa più importante ma perchè il Bite è un'arma a doppio taglio ed è bene saperlo subito perché se ne abusa troppo! Non è il toccasana! Soprattutto lo si deve usare per brevi periodi e nel modo giusto! Il bite in sostanza serve per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica. La placca di riposizionamento fondamentalmente serve per ricercare una posizione terapeutica con corretta dimensione verticale, equilibrio della funzione muscolare dei due lati della faccia e cambiamento della posizione dei condili e dei menischi delle ATM. Ovvio che prima bisogna fare una diagnosi accurata sul fatto che si tratti di una patologia ascendente o discendente, ma questo è ovvio ed ogni Gnatologo lo sa. Ovvio ancora che placche di riposizionamento e bite vengano costruite per quel paziente e con studio su articolatore a valore medio, almeno, o meglio individuale. Tutto questo poi deve essere completato da un ceck up ortodontico completo e da una analisi cefalometrica di angoli e piani reperiti su una teleradiografia con riferimento anche a foto del profilo e di fronte! Se tutto questo fosse stato fatto, sarebbe importante saperlo! La costruzione del Bite Plane rilevando prima la posizione spaziale del piano occlusale e del movimento di Bennet, con un Arco Facciale di Trasferimento su un Articolatore a valore Medio, almeno, è , almeno a mio avviso , importante. E' importante quindi fare la registrazione con arco facciale della posizione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica e se ha misurato il movimento di bennet, il movimento tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Sempre ovviamente a mio avviso! L'aumento della dimensione verticale di cui parla non ci deve essere ed è "pericolosa" gnatologicamente parlando. La Gnatologia ha tante "sfaccettature e prospettive di visuale diagnostica e terapeutica. La mia è questa, oltre al consulto di un Posturologo e ad esami Computerizzati podometrici, come vedrà nel Poster che le lascio. Le sembrerà "banale" ma il Suo Dentista solo ha ben presente la sua situazione Clinica ma essendosi rivolto a noi e quindi anche a me, devo Professionalmente risponderle perché nel momento in cui chiede ed io rispondo, è come se "diventasse un mio paziente" , per così' dire ed ho l'Obbligo Deontologico e Professionale di Rispondere al Meglio! Quindi , assolutamente niente da dire dell'operato del suo Dentista, non mi permetterei mai e non avrei neanche elementi per dire cose diverse. Ma tant'è! In conclusione, Fiducia e Stima nel suo Dentista sono fondamentali anche se Lei Gli ha usato una "scorrettezza" nel cercare altrove, e nel Web, altre risposte o conferme! Spero di essere stato Chiaro. Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Bisogna valutare se la Patologia sia Ascendente, cioè a partenza da una "alterazione" della postura o Discendente ossia a partenza da una primaria patologia Gnatologica.Che dirle ancora: Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura.Non ci vuole niente a fare una Diagnosi. Basta fare una Visita Clinica "abbracciando" in particolare la Gnatologia. Bisogna valutare il suo reale stato di allineamento occlusale secondo una curva occlusale che è la curva di Spee, leggermente concava verso l'alto e convessa verso il basso e che definisce il piano occlusale posteriore e che in ogni paziente è come se fosse una impronta digitale dato che è personalissima ed è solo di quel paziente! Inoltre bisogna valutare il normale rapporto occlusale cuspide fossa e i rapporti con le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee (di cui le ho già parlato), di Wilson e Monsen. Completando con una analisi del giusto rapporto occlusale nelle tre disclusioni canine, incisiva e in Relazione Centrica ed in Relazione Abituale Fisiologica e se esista una Long Centric. e palpazione del muscolo Pterigoideo Esterno che è il primo che va in contrattura (contrazione dolorosa) se ci fosse una patologia delle Articolazioni Temporo Mandibolari che bisogna palpare per rilevarne i rumori che sono diversi e indicano patologie diverse! Tutto questo, e tanto altro, porta ad una corretta diagnosi. Si faccia visitare da un bravo Gnatologo. Ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine ci sono terapie di riabilitazione neuro muscolo-occlusale, della postura della lingua e della sua fisiopatologia e della deglutizione. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso di persona. Bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato e tanto altro che non posso certo spiegarle via Web, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!!! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Cristina, la nota marca di mascherine, non è di produzione italiana ed è poco modificabile e adattabile alle varie complicanze ortogatodontiche, forse un' ortodonzia tradizionale in questo caso è più gestibile soprattutto dal lato gnatologico. Per cui tutte le strade sono valide poi dipende dal professionista quali responsabilità vuole assumersi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Carissima Cristina in un caso come il suo il trattamento ortodontico è un'ottima soluzione. Il problema non è il tipo di apparecchio ortodontico ma l'esperienza del professionista. In mani esperte Invisalign è in grado di risolvere egregiamente anche casi come il suo. Auguri

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Un problema gnatologico non può essere trattato come un un caso ortodontico. La gnatologia, che sarebbe una specie di ortodonzia degli adulti, presuppone che l'ortodonzia riservata ai bambini debba essere evitata nelle fasi iniziali del trattamento, se una cerniera condilare è sgangherata. L'esame obbiettivo dimostra quel che è di per se stesso evidente, senza i rituali della radiologia e della risonanza. Il suo dentista esclude il molaggio selettivo finale, che potrebbe essere la soluzione per evitarle l'infelicità di una placca a vita. Le suggerisco di cambiare dentista, trovando un personaggio che sappia agire senza pericolosi tentativi, dalle mani esperte dalla mente fine e dal cuore amabile. Non aggiungo altro in questa sede, ma lei sappia leggere bene tra le righe. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Cristina lei soffre di un comunissimo disturbo calssificato come Internal Derangement della articolazione temporomandibolare. Tutti gli esami radiologici fin ora da lei effettuati servono solo ad evidenziare una situazione clinica apprezzabile semeiologicamente (attraverso le mani del clinico esperto) ma non danno nessuna indicazione terapeutica per la risoluzione del suo problema. La moderna odontoiatria strumentale computerizzata si avvale di appositi tests che quantificano l'errore occlusale e permettono la realizzazione di un semplice posizionatore ( ortotico ) che riproduce una dentatura ideale in grado di correggere l'errore occlusale e fornire una situazione concretamente fisiologica che permette un corretto funzionamento della articolazione temporomandibolare. L'uso di un bite notturno può fornire talvolta un lieve beneficio temporaneo ma non consente la guarigione del comparto articolare e muscolare. Assolutamente sconsigliato nel suo caso l'uso di mascherine ortodontiche preformate che possono introdurre ulteriori errori in grado di peggiorare drammaticamente la sintomatologia algico disfunzionale presente. Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Molto bene gli esami eseguiti e le fini diagnosi fatte. Quanto alla terapia c'è però da dire che la sequenza logica è questa: c'è da sempre una malocclusione che lentamente ha portato a danni strutturali della articolazione e disturbi. In teoria correggendo la malocclusione si potrebbe avere un miglioramento nella funzione articolare. Però ci sono due fatti: alla sua età non è semplice (e non certo con le mascherine) correggere la malocclusione descritta. E bisogna vedere se i danni alla articolazione sono irreversibili e non suscettibili di miglioramenti. Come dicono i colleghi bisogna affogarsi dove l'acqua è davvero molto alta perchè è sin troppo probabile -se si agisce senza tenere conto della molteplicità dei fattori in gioco, anche neuromuscolari (la funzione e la postura linguale è stata valutata???????? Spesso molto ma molto spesso parte tutto da lì!!!!) - creare danni ulteriori e PEGGIORAMENTO dovuto ad un trattamento ortodontico non ben pensato...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Cristina, risolvere la malocclusioneè sicuramente è un approccio corretto. Usare mascherine trasparenti (non esiste solo lanota marca americana) mi sembra un pò rischioso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Bite e ortodonzia tradizionale sarebbe una strada giusta per un bravo ortodonzista

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

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