Domanda di Fistola

Risposte pubblicate: 9

Fistola su molare superiore - Potrebbe essere un granuloma?

Scritto da Vincenzo / Pubblicato il
A causa di una fistola su un molare superiore, il mio dentista ha fatto queste due considerazioni. 1) Dalla panoramica potrebbe essere un granuloma 2) Potremmo togliere la capsula e ritrattarlo ma il problema è che c’è un perno. A questo punto le mie domande sono: 1) 'potrebbe essere un granuloma' significa che dalla panoramica potrebbe non vedersi bene e allora che voi sappiate esistono delle radiografie (tac, ...) più precise per diagnosticare su quale radice c’è il granuloma? 2) togliere la capscula significa tagliarla (aiuto!! con quello che costano le corone) o si puù togliere e recuperarla? Inoltre è veramente così impossibile ritrattare il dente se c’è un perno? Non voglio perdere questo dente devitalizzato e incapsulato da circa 8 anni. Grazie a tutti.
Se c'è una fistola c'è anche una sacca di infezione con emissione periodica di pus, associata a una delle radici del molare. Una buona radiografia periapicale, o forse più di una cambiando angolo del tubo Rx, dovrebbe evidenziare il focolaio di infezione. I molari superiori hanno normalmente 3 radici: una palatale e due vestibolari, già questo può aiutare a fare una selezione. Un semlice trucco può servire: il suo dentista infila una punta di guttaperca (# 15/20) e la spinge gentilmente fino dove arriva, poi prende una radiogrf. e vedrà dove si è fermata. Ahilei se bisogna demolire la "capsula" non è piu recuperabile, ma se si può eseguire una APICECTOMIA , allora probabilmente potrà conservare il tutto, Auguri! Dr. Adolfo Braga studio.braga@wooow.it
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Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

concordo pienamente con il collega che ha già risposto. una volta identificato anche attraverso una semplice endorale (rx che noi dentisti facciamo in studio) il problema il dente viene ritrattato anche se ahimè la corona credo debba essere rimossa per poi togliere il perno per avere accesso al canale da terapizzare .. saluti

Scritto da Dott. Silvestro Accardo
Partanna (TP)

Caro Vincenzo, il ritrattamento canalare di sicuro potrebbe essere il modo più conservativo per non perdere quell'elemento dentario, e di sicuro come dice il tuo odontoiatra delle volte puo' essere difficile rimuovere la corona e tanto piu' quando si hanno dei perni moncone l' accesso puo' risultare difficoltoso. Di sicuro dopo che si è ritrattato il dente una volta ottenuto l'accesso, probabilmente dovrai ripetere il lavoro protesico. Un intervento di apicectomia con otturazione retrograda potrebbe evitare tutto cio'. Distinti saluti Dr. Vincenzo Bifaro vinbi@inwind.it
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Scritto da Dott. Vincenzo Bifaro
Giugliano in Campania (NA)

gent. Sig. Pallani: il suo dentista ha fatto delle corrette valutazioni. il condizionale è d'obbligo in quanto non sempre la diagnosi è certa. Anche una frattura in una fase iniziale può avere un decorso subdolo e non essere facilmente, o comunque immediatamente distinta, da un granuloma. Sicuramente una rx periapicale può essere d'aiuto, come già dettole precedentemente. Il trattamento mediante ritrattamento endodontico ( ridevitalizzazione ) potrebbe essere estremamente difficoltoso, per le difficoltà che normalmente vi sono nella rimozione di un perno, non sempre possibile da effettuare, con il rischio anche di danneggiare le radici. in questo caso sicuramente la corona sarà inutilizzabile. Se la diagnosi potrà essere abbastanza certa per una lesione apicale, forse l'apicectomia potrebbe essere, pur chirurgico, il trattamento più conservativo e consigliabile da effettuare. Prof. Finotti Marco
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo pienamente con quanto scritto dal Prof. Finotti. Dott Ruffoni Diego

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile sig. Pallani, la diagnosi certa di granuloma può essere fatta solo con un esame istologico, ma per Lei, ai fini pratici, non ha importanza. Quello che conta è che c'è una fistola (segno inequivocabile di un problema) e che, con un esame radiografico semplice, inserendo un cono radioopaco al suo interno (come già suggerito da altri) si può individuare abbastanza facilmente il dente responsabile. Per rimuovere la corona senza danneggiarla esistono sistemi specifici (come il Metalift) ma ciò presuppone che la corona sia ancora valida e precisa, altrimenti la spesa di riparazione supera il valore della corona stessa. Una volta rimossa questa, con appositi estrattori, è possibile rimuovere anche il perno e cercare di ritrattare i canali. La soluzione chirurgica (da alcuni suggerita) è una alternativa predibile solo se i canali appaiono trattati e sigillati adeguatamente (è sconsigliato mettere una otturazione di un apice che si appoggi su una sigillatura inesistente o riassorbita). inoltre, se il problema è localizzato sulla radice palatale, la chirurgia potrebbe non essere semplicissima e lascerebbe radici più corte.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Caro paziente, dico anche io la mia, perchè voglio giudarla con un algoritmo decisionale nella sua scelta. 1) C'è una fistola. Allora c'è SICURAMENTE una infezione, sia che la si veda in radiografia sia che non la si veda. Occorre fare una semplice radiografia endorale per capire, ma, anche se con questa non si vedesse nulla (può succedere) OCCORRE intervenire. 2) Il problema, indipendentemente dal fatto che si tratti di una ciste o di un granuloma, va affrontato rimuovendo la corona e il perno e rifacendo il trattamento canalare. I batteri responsabili della lesione sono dentro la radice del dente, e non vi altro modo di toglierli se non passando da "dentro" il dente. 3) Eseguire una apicectomia (ovvero tagliare chirurgicamente la radice del dente) senza averlo prima "ripulito" dall'interno è una manovra disperata, con scarsissime probabilità di successo. Diverso invece se viene eseguita DOPO aver "ripulito" l'interno del dente: nel caso di una impossibilità di corretta pulizia, si taglia via chirurgicamente la punta della radice, solitamente responsabile del fallimento della cura. 4) Nell'effettuazione di queste manovre la corona quasi sicuramente resterà irrimediabilmente danneggiata. 5) L'effettuazione di tutte le cure necessarie, ovvero rimozione della corona, rimozione del perno (ammesso che sia tecnicamente possibile) ritrattamento, eventuale apicectomia, ricostruzione del dente con nuovo perno costa almeno quanto il rifacimento della corona. 6) Le probabilità di successo del trattamento è difficile da stabilire: dipende anche dall'abilità del dentista nel ritrattamento canalare (il punto critico della cura). Spannometricamente, per dare un'idea della probabilità di successo, può tirare una moneta in aria: testa conserva il dente, croce lo perde. Non so se rendo l'idea. Alternative terapeutiche: 1) Estrazione del dente e sostituzione con un impianto endorale; il risultato è molto più predicibile, e il costo appena superiore a quello di tutte le prestazioni elencate sopra. Se c'è poco osso disponibile, diventa allora fondamentale la scelta di un implantologo di esperienza, capace di avere successo anche in condizioni critiche. 2) Estrazione del dente e effettuazione di un ponte, limando e mutilando irrimediabilmente i due denti vicini per sostituire quello mancante. Trovo preferibile in questo caso la soluzione terapeutica n.3 (Primo: non nuocere. Secondo: se possibile, cura) Trovo la soluzione del ponte accettabile esclusivamente se i due denti vicini fossrero già rovinati. E' comunque una soluzione più costosa della precedente. 3) Estrazione e nessuna altra terapia. Spero di esserle stato utile
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

il granuloma, nella maggior parte delle panoramiche, è ben visibile, a meno che quella che Le è stata fatta non è proprio illegibile!!! Il suo dentista però potrebbe farle una endorale; quelle piccole radiografie rettangolari che vengono fatte in studio, e che riescono a dare molte più informazioni delle panoramiche. Secondo il mio modus operandi, toglierei la corona, magari facendo attenzione a non romperla, ma non sempre ci si riesce; rimossa la corona andrei a togliere il perno, non è vero che non si riesce a togliere!!, ci vuole solo una buona mano. Rimosso il perno proseguirei andando a ritrattare i canali. Nel caso in cui il ritrattamento non vada a buon fine, si può prendere in considerezione un'apicectomia. Dr Gerardo Cafaro
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Se c'è una fistola, c'è un problema che va risolto. Si può provare a rimuovere la corona protesica con strumenti a percussione. Se si riesce lei conserva la sua capsula, se no esistono strumenti via via più invasivi prima di arrivare a tagliarla, con i quali si può tentare la rimozione.In questo caso al massimo ci sarà un foro da otturare nella capsula. Il molare ha in genere tre radici e lei dice che c'è un perno. Se è così due radici dovrebbero essere ritrattabili. In quella radice in cui c'è il perno, se si stabilisce che è lei è la responsabile della fistola (si può capire sia dalla posizione della fistola rispetto al dente, sia con la radiografia con il cono di guttaperca inserito nella fistola)in genere con un po' di pazienza, strumenti a ultrasuoni, un buon ingrandimento, particolari estrattori per i perni, si riesce a rimuoverlo e ritrattare il canale. Se invece non si riuscisse si può provare con un'apicectomia oppure estrarre il molare e posizionare un impianto. Saluti Dott. Roberto Robba Cagliari
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Scritto da Dott. Roberto Robba
Cagliari (CA)