Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 18

Per vedere se l'osso è sufficiente per mettere un impianto, bisogna per forza togliere un dente?

Scritto da Rita / Pubblicato il
Salve a tutti, è la prima volta che scrivo: sono disperata e ho bisogno di un consiglio... Ho 54 anni e sono in cura da un dentista di fiducia, che mi ha già fatto quattro devitalizzazioni a due incisivi e due canini superiori, a cui ha applicato delle capsule provvisorie. Alla prima seduta, dopo avermi fatto una panoramica, mi aveva detto che mi avrebbe devitalizzato e incapsulato anche il secondo premolare superiore destro, che è cariato ma poi, senza darmi troppe spiegazioni, mi ha detto che è meglio toglierlo e togliere anche il primo premolare di fianco, già curato e incapsulato anni fa, perchè sotto ci sono due granulomi e non mi ha proposto nessun intervento per cercare di salvare questi due denti. Purtroppo, dalla parte superiore destra, non ho altri denti, dopo questi due premolari e finora ho sempre usato una protesi mobile, che vorrei eliminare, perchè non la sopporto più, quindi l'alternativa sarebbe mettere un impianto e fare un ponte, agganciandosi al canino. Poichè ho qualche problema di salute (ipertiroidismo, tachicardia e allergie varie più intolleranza all'adrenalina, che mi provoca la tachicardia) ho un po' paura ad affrontare un intervento del genere, sebbene il mio dentista mi abbia detto che, per mettere l'impianto, si può usare l'anestesia senza adrenalina che ha già usato per le devitalizzazioni che mi ha fatto e che non mi ha dato problemi. Purtroppo ieri sera, durante la visita, mi ha detto che non è sicuro di riuscire a mettermi l'impianto perchè non sa se io ho osso a sufficienza e che per vedere questo, prima mi deve togliere il dente! Ovviamente sono andata in crisi del tutto, perchè se mi toglie il dente e poi vede che non ho osso a sufficienza... io cosa faccio? Nell'arcata superiore destra, dopo il canino resto senza denti e devo per forza ricorrere ad un'altra protesi mobile, cosa che vorrei evitare, perchè mi infiamma le gengive e rischierei poi di perdere anche gli altri denti. Le mie domande sono queste: 1) Si può recuperare un dente con un granuloma e poi mettere un perno con capsula? 2) Per vedere se l'osso è sufficiente per mettere un impianto, bisogna per forza togliere un dente? (Chiedo scusa per la domanda stupida) Lo so che la cosa migliore sarebbe rivolgersi ad un altro dentista per sentire un parere diverso, ma finora non ho trovato nessun altro che mi abbia preso in cura, soprattutto per i miei problemi con l'anestesia. Ringrazio di cuore chi fosse in grado di aiutarmi.
Gentile Signora, le sue due domande mi sembrano pleonastiche, comunque: 1) Certo che si può recuperare un dente con granuloma (mediante terapia canalare) e poi mettere un perno con capsula; però bisogna anche valutare lo stato parodontale del dente in questione e la sua posizione. 2) Certo che non bisogna togliere un dente per vedere se l'osso è sufficiente per mettere un impianto, per fare questo basta una radiografia o una tac-dentalscan. Queste due domande, correlate dal suo commento finale, rivelano un rapporto di frustrante e "obbligata" fiducia nei riguardi del suo dentista. Non credo che questo cattivo rapporto medico-paziente sia dovuto ad una effettiva mancanza di fiducia, piuttosto ad una cattiva comunicazione. Le consiglio di fare cosž: chieda al suo dentista di sottoporle per iscritto una o più proposte terapeutiche ed odontoprotesiche per la riabilitazione della sua bocca, corredate di radiografia panoramica, radiografie endorali, dentalscan e magari anche di cerature diagnostiche: forse le costerà qualcosa ma ne varrà la pena, essendo poca spesa rispetto al costo degli impianti e delle protesi che dovrà farsi eseguire. Inoltre migliorerà la comunicazione tra lei ed il dottore che sarà cosž costretto ad essere univoco, chiaro e preciso nelle sue proposte, facilitando moltissimo anche da parte sua la comprensione alle protesi proposte. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Rita, in teoria i granulomi sono trattabili con terapia ortograda o retrogada, soprattutto quando sono elementi strategici. La quantità d'osso è quantificabile ottimamente attraverso una cone bean con ricostruzione in 3D, parli del suo problema con il suo odontoiatra che sicuramente troverà un compromesso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora Rita, Lei esordisce dicendo di essere in cura da un dentista di FIDUCIA ed allora che fina ha fatto questa FIDUCIA se si rivolge a noi nel WEB? Poi per risposta le riporto quanto lei dice che le abbia detto il suo Dentista:"Purtroppo ieri sera, durante la visita, mi ha detto che non è sicuro di riuscire a mettermi l'impianto perchè non sa se io ho osso a sufficienza e che per vedere questo, prima mi deve togliere il dente!" Non commento neanche questa frase le dico solo cambi Dentista, vada da un Implantologo serio e da un Dentista serio che non estrae i denti ma li cura! Lei non ha assolutamente nessuna patologia particolare ha solo denti in necrosi con granulomi da curare e l'anestesia non è assolutamente un problema con le sue patologie e l'intolleranza all'adrenalina non esiste, devo fare un "plauso" a chi glielo ha diagnosticato!Poi il suggerimento di fare un ponte tra impianto e canino se lo ha dato il suo dentista, lo lasci perdere perchè un impianto deve stare da solo, non lo si deve "legare" ad altri denti con protesi fissa! Sarebbe un errore madornale! Quindi trovi solo un Dentista degno di questo nome ed avrà risolto tutti i suoi problemi ed in una grande e COLTA città come Torino avrà l'imbarazzo della scelta, cerchi in questo stesso portale e ne troverà tantissimi molto bravi!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Rita, ogni atto terapeutico deve essere preceduto da una diagnosi corretta e da una pianificazione perchè, oggi, grazie alle tecnologie presenti, è possibile conoscere lo spessore e l'altezza dell'osso presente sul premolare candidato all'avulsione nel caso in cui non potesse essere salvato attraverso cure di terapia canalare ortograda o retrograda. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

I granulomi si possono curare con successo con la terapia endodontica o con la t.endodontica chirurgica, l'osso si studia alla perfezione senza estrarre denti con rx e con tac cone bean.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora lo studio radiologico ci permette di pianificare l'inserimento degli impianti con grande precisione, sempre che i suoi denti non possano essere curati. Esprima senza timore le sue perplessità al suo dentista gli chieda un piano di lavoro dettagliato scritto in attesa di prendere una decisione. Se non avrà ancora fugato le sue perplessità interpelli un altro professionista.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gent.ma Sig.re Rita, telegraficamente: A) l'estrazione è l'ultimissima delle opzioni nel caso di una lesione all'apice della radice; B) con le attuali tecniche radiologiche la quantità e qualità dell'osso e la possibilità di inserire un impianto o meno DEVE essere pianificata prima; C) per come ce lo descrive il Suo stato di salute non è una controindicazione a questo tipo di terapia. Nel risponderLe noi tutti mettiamo le nostre opinioni - forse a volte discutibili - nero su bianco e ci firmiamo, chieda di fare altrettanto al Collega che l'ha in cura, sicuramente il Vs. rapporto subirà un' evoluzione, in un senso o nell'altro. Ogni Bene
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Scritto da Dott. Giancarlo Bottonelli
Merano (BZ)

PUNTI FERMI: ---- 1) I denti vanno, se possibile recuperati. ---- 2) Per sapere se si ha osso a sufficienza si fanno le radiografie, eventualmente una radiografia tridimensionale (TAC, DENTALSCAN, CONE BEAM ...); è una cosa da incompetenti togliere un dente per vedere se c'è osso. ---- 3) Non si devono collegare impianti e denti con un ponte. ---- 4) L'anestesia non è un problema. -------------------------------------------------- Lei ha fiducia nel suo dentista... Io no. Saluti dr. Sergio Formentelli, implantologo - Mondovì, Crevacuore, Genova, Torino.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, la vedo preoccupata, ma sè le puo' essere di conforto, sè proprio non ha tanta fiducia del suo dentista, prima di andare avanti le consiglio di effettuare una nuova TC CONE BEAM 3d del mascellare superiore, cosi' avrà maggiori certezze sull'osso residuo, ossia la quantità e qualità dell'osso disponibile, inoltre potrà vedere anche eventuali presenze di granulomi su altri denti come lei descrive dalla sua lettera. Dopodichè verrà analizzato al meglio il tutto. Per quanto riguarda la sua situazione patologica, stia tranquilla, si prenderanno le eventuali precauzioni pre-implantari qualora decidesse di sottoporsi ad intervento chirurgico implantare Distinti saluti Dr. Tommaso Giancane
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Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara e disperata signora Rita non si disperi. I denti con granulomi si possono ritrattare endodonticamente o fare apicectomie, se non ci sono problemi di natura parodontale o fratture radicolari il più delle volte guariscono. Gli impianti vengono programmati sempre prima con l'aiuto di immagini radiologiche. In ogni caso anche se non ci fosse osso sufficiente nel quadrante posteriore si può fare un rialzo del seno mascellare e o un innesto di osso per poter posizionare impianti. Sono oramai interventi di routine, perfettamente compatibili con la sua patologia. Parli col suo dentista e si faccia fare dei piani di cura fattibili. Auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

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