Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 8

Mi è stata diagnosticata una necrosi del nervo

Scritto da Silvio / Pubblicato il
Buonasera, sono di ritorno dal dentista a seguito di una devitalizzazione. Mi è stata diagnosticata una necrosi del nervo, ma, a causa di una infiammazione di uno dei 3 nervi, la devitalizzazione non è stata completata in questa seduta. In pratica, due nervi erano in necrosi e sono stati rimossi; il terzo non è in necrosi ma è infiammato, e quindi è non è stato rimosso. Il dentista mi ha prescritto come antibiotico l'amoxina, da prendere 3 giorni della prossima visita in cui dovremmo completare la devitalizzazione. Ora, visto che la prossima visita è martedì e l'antibiotico dovrei prenderlo a partire da sabato, mi chiedo: sono a rischio setticemia fino a sabato, cioè fino a quando non inizierò l'antibiotico?
Caro Silvio. se fosse stato mio paziente e avessi dovuto eseguire una pulpectomia in più sedute, di un dente infetto, con ascesso o granuloma, con fistola o flemmone, le avrei prescritto il farmaco nei tempi e nei modi necessari alla remissione del focus infettivo. non ho mai somministrato farmaci in differita dalle sedute di pulpectomia se non per casi ben diversi da una endodonzia.. posso dirle come mi comporto di solito: se c'è bisogno di un farmaco, lo dò subito.. non credo che lei possa rischiare una setticemia..(sarebbe uno dei pochissimi sfortunati). cordialmente, gianluigi renda.
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Caro signor Silvio... no non è assolutamente a rischio di setticemia...si tranquillizzi...ha agito bene il suo dentista... anche se a voler proprio essere pignoli sarebbe stato meglio iniziare la terapia antibiotica oggi stesso o addirittura un paio di giorni fa...prima della terapia...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Proprio rischio setticemia oddio no!Tuttavia potrebbe magari sussistere il rischio di un ascesso. Il suo curante mi pare di aver capito che ha prescritto una terapia da iniziare tre giorni prima della prossima seduta, faccia così non si può che dirle che è lui ad assumersi la responsabilità della sua cura ed è sempre lui che prescrive farmaci. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Silvio, se lei gode di buona salute il rischio di setticemia è rarissimo, controlli al prossimo appuntamento se chi opera su di lei, è un dottore, altrimenti le consiglio di rivedere questo tipo di cure. Sono state eseguite RX ? Perché non è stata eseguita una corretta anestesia?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Nessun rischio setticemia. Anzi! Lo scrupolo del suo dentista è stato quello di darle una copertura antibiotica proprio quando andrà a lavorare dentro il dente, dove c'è sicuramente infezione a causa della necrosi, per limitarne la propagazione. Se ha fatto così, è perchè probabilmente la zona infiammata rimaneva sensibile nonostante l'anestesia. Ma domandi a lui ogni altro chiarimento.

Scritto da Dott. Enrico Cauli
Roma (RM)

Stia tranquillo potrebbe anche non essere indispensabile la terapia ma segua dettagliatamente le indicazioni del suo curante

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Non rischia alcuna setticemia, personalmente, l'antibiotico lo prescrivo prima di iniziare la cura.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con i miei colleghi che Lei non rischia una setticemia ma avrei cominciato l' antibiotico prima.

Scritto da STUDIO ASSOCIATO YGEA
Trecastagni (CT)

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