Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 6

Quando è opportuno devitalizzare un dente?

Scritto da angioletta / Pubblicato il
L'ultimo molare superiore destro era stato curato per la seconda volta a distanza di 15 anni dopo varie sedute e medicazioni. L'rx segnala dei canali curvi, ma non particolari problemi, ora dopo 6 anni avendo dolore alla percussione e alle variazioni di temperatura è  stato medicato e chiuso con otturazione in composito ma a distanza di una settimana il dolore si fa ancora sentire. La mia domanda è questa: è indispensabile devitalizzarlo, sono necessari strumenti particolari quando ci sono canali curvi, l'intervento è duraturo e quanto può essere all'incirca un giusto onorario?
Gentile signora, se per "ultimo molare..." intende il molare del giudizio (ottavo dente contando dal centro), la decisione di devitalizzarlo o estrarlo dipende dalla sua importanza nella funzione masticatoria, in relazione con gli altri denti. Un altro buon motivo per insistere nel curarlo lo abbiamo quando esso molare rappresenta un indispensabile pilastro distale per una eventuale protesi. Possono esserci anche altri validi motivi per devitalizzarlo, che vengono valutati dal dottore che la tiene in cura; altrimenti generalmente il dente del giudizio viene tolto! In quanto alla necessità di un particolare strumentario per i canali curvi, cosa dire... Esiste una gran quantità di strumenti, ma anche lo strumentario ordinario è sufficiente per una terapia canalare di un ottavo: dipende dalla tecnica preferita dall'Operatore. Risultati ed onorario... Anche questi dipendono dall'Operatore! Distinti saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Angioletta, se si tratta del terzo molare superiore, non sempre è indicato il trattamento canalare. I canali curvi possono essere trattati con successo con metodiche particolari. Non è possibile definire a distanza se occorre la devitalizzazione. L'onorario può variare secondo le complicanze che può dare il dente. Non è prognosticabile la conservazione nel tempo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signora, se si tratta del dente del giudizio è da valutare se "conviene" estrarlo o devitalizzarlo...i canali curvi sono più difficoltosi ma si trattano lo stesso, con l'ausilio, ad esempio di strumenti al nichel-titanio...una terapia endodontica ben eseguita non ha "scadenza", vero è che il dente trattato sarà più fragile (valutazione corona?). Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Signora Angioletta, la cura canalare per i denti permanenti è indicata se sussistono le seguenti condizioni cliniche: - pulpite irreversibile; - polpa necrotica con o senza tracce evidenti di patologie periradicolari; - denti incrinati o fratturari con interessamento della polpa (con o senza sintomi clinici) per i quali è ragionevolmente prevista la conservazione di condizioni di salute parodontale soddisfacenti; - denti caratterizzati da ipersensibilità dentinale resistente alle normali procedure di trattamento(forse questo è il suo caso). La cura canalare per i denti permanenti prevede il trattamento meccanico del sistema canalare al fine di eliminare patologie periradicolari e pulpari, favorendo la guarigione e la riparazione dei tessuti periradicolari. La detersione e la sagomatura del sistema canalare sono seguite dall'otturazione con un materiale per canali radicolari solido o semisolido, non-riassorbibile. La pulizia, sagomatura, disinfezione e otturazione di tutti i canali avvengono ricorrendo a tecniche asettiche con isolamento tramite diga. Insieme al materiale per otturazione, viene impiegato cemento endodontico canalare, in modo da garantire un adeguato sigillo. Gli strumenti canalari sono realizzati in acciaio inossidabile o nickel-titanio. I canali curvi possono essere trattati indifferentemente con qualsiasi tipo di strumento canalare. Il risultato dipende dalle capacità dell'operatore. Onorario...! Chieda il preventivo. Buona giornata
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Cara Signora Angioletta, per il dolore ...cercherò di spiegarle la causa e cosa si deve fare per non averlo!: la carie è una distruzione del dente operata dall'azione dei microbi...i microbi hanno tossine che infiltrano i tubuli della dentina che mettono in comunicazione l'interno del dente...la polpa, con l'esterno attraverso la sostanza amorfa dello smalto. Ora quando il Dentista toglie la carie, a volte accade che i microbi o le loro tossine abbiano già invaso questi tubuli ...senza nessun sintomo...e senza che il dentista possa accorgersene...un'altra possibilità è che... dopo diverso tempo da giorni ad anni...la polpa del dente (il cosiddetto nervo) e l'otturazione costituirebbe uno stimolo "irritante" per essa anche se non ci sono mocrobi. In questo secondo caso, poichè il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!...ecco, forse, perchè il suo dentista vorrebbe aspettare!...però avrebbe potuto non aspettare con un semplice esame che si chiama di stimolazione termica: si saggia la risposta del dente ad un liquido che abbassa la temperatura istantaneamente a qualche grado sottozero...dai 37 gradi che abbiamo in bocca...a -4 , il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica!4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente và devitalizzato...quello che chiede ...se i canali curvi comportino problemi la risposta è...in "mani esperte no"...e non occorrono strumenti particolari...ma i normalissimi strumenti canalari di tutti i giorni...per tutte le terapie canalari...per dire se l'intervento è duraturo...neanche il cardiologo le può dire se la terapia di un infarto o di qualsiasi altra patologia sia duratura...non è una domanda saggia questa!!!...in ogni caso ...sì è duraturo...ovvi...se si decide di farlo vuol dire che si può fare e che dura...no!!!??? Per il prezzo è un'altra domanda incauta e a cui devo rispondere...mi scusi..."non siamo mica al mercato"...e poi dipende da tanti fattori...che non conosco perchè non l'ho visitata...ma diffidi dei preventivi "bassi"...dietro di regola...non c'è qualità!!! Tutto questo in ogni caso lo si sarebbe evitato con una accurata diagnosi a cui si arriva con una accurata visita del dente e una semplicissima e velocissima Radiografia indorale perchè Lei sappia cosa bisogna fare...! Quindi lo faccia devitalizzare da un buon Endodonzista un Dentista esperto in devitalizzazioni!!! Ecco tutto...cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il dolore può essere dato dalla troppa vicinanza dell'otturazione alla polpa, in caso il dolore persista bisogna devitalizzarlo e per canali cosi curvi, occorrono strumenti Ni-Ti, molto più flessibili e performanti dell'acciaio, reperibili ormai presso quasi tutti gli studi odontoiatrici. Saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)