Domanda di Devitalizzazione

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Due mesi fa ho iniziato ad avere dolori a un dente devitalizzato pochi anni fa

Scritto da emanuela / Pubblicato il
Egregi dottori, due mesi fa ho iniziato ad avere dolori a un dente devitalizzato pochi anni fa (6°in alto a sinistra partendo dal centro). Il dentista lo ha aperto e dai canali è uscito prima un odore di marcio e in seguito andando in profondità, del pus. Dopo 5 interventi di pulizia, continuo ad avere dolore ogni volta che viene chiuso con la pasta, perciò la tolgo (su suggerimento del dentista) e il dolore passa, anche se esce spesso un po' di sangue. Ho fatto anche un ciclo di antibiotici, ma non guarisce; dopo diverse ore dal momento che mettono la pasta il dente diventa sensibilissimo e non riesco a chiudere la bocca, per il dolore, se tocca il dente inferiore. Prendo un Oky e una volta aperto non sento più male e metto il cotone quando mangio: cosa suggerite? Sarà una cosa ancora molto lunga?
Solitamente anche nei ritrattamenti complicati bisogna chiudere in meno sedute possibile. Evidentemente il collega incontra delle difficoltà che lavorando tecnicamente in modo corretto, sotto diga, dovrebbero essere superate Tenere un dente aperto vuol dire continuare a contaminare i canali e non si potrà mai in questo modo risolvere la situazione. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Emanuela, un ente in necrosi endodontica, come il suo, non lo si deve mai lasciare aperto. Se per motivi eccezionali particolari si dovesse procrastinare la chiusura endocanalare di apici ed endodonto, si praticherebbe una chiusura particolare. Esistono nel caso, infatti, dei materiali di chiusura che funzionano similmente ad una mambrana osmotica. Fanno uscire i gas del catabolismo dei batteri presenti e che creando pressione in una camera chiusa come è quella pulpare del dente, causano il dolore e non fanno entrare al contempo altri batteri che infetterebbero ulteriormente il "campo". Si tratta di normalissima banalissima Odontoiatria di Routine e mi lascia perplesso quello che la sta accadendo. Non cada nel "tranello" della proposta che prima o poi potrebbe arrivare, di estrarre il dente e sostituirlo con un impianto perchè purtroppo ho paura che lì si andrebbe a "parare"! Non faccia estrarre il dente, qualsiasi cosa le dicessero. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Emanuela, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se lo trova iscritto gli consigli d'iscriversi gratuitamente anche a questo portare, qui troverà molti colleghi che le daranno la soluzione per il suo caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caso Clinico Semplicissimo. La parola d'ordine è lavare con la conegrina, sciacquare, lavare, asciugare con piccoli chiodini di carta, ripetere ancora, controllare con una radiografia, ripetere ancora, che noia!, alla fine è impossibile che niente accada: perché l'infezione è tanto attenuata che il dente cessa di fare male. Fatto. Servono mani esperte, ma neanche tanto, basta un normale dentista di città o di paese. Non si faccia castrare (sarebbe l'estrazione del dente). Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Sig.ra Emanuela, ogni devitalizzazione deve essere eseguita con un dispositivo detto diga, una specie di foglio di gomma che isola il dente da trattare dal resto del cavo orale per tutta la durata del trattamento. L'importanza di questo dispositivo è tale che il suo mancato utilizzo può fare la differenza tra un dente che guarisce ed uno che invece continua ad avere problemi. Inoltre, come già suggerito, è bene tenere il dente chiuso con un'otturazione provvisoria tra una seduta e la successiva e terminare il trattamento il prima possibile, con un'otturazione dei canali e successiva ricostruzione coronale che sigilli definitivamente l'accesso ai canali. Fino a quando questi rimarranno aperti ed in comunicazione con il cavo orale saranno sempre infetti. Oltre a ciò, è indicata una terapia antibiotica opportuna, che aiuti ad eliminare i batteri che diffondono dall'apice radicolare. Tenga presente che di solito i primi molari superiori hanno 4 canali, cosa talvolta misconosciuta ai dentisti non avvezzi all'endodonzia. Se continua ad avere problemi è forse bene che si faccia visitare da uno specialista in endodonzia. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Gentile Sig.ra Emanuela, tenere il dente aperto serve solo a peggiorare la situazione. Infatti i batteri continuano ad entrare nel sistema endodontico e la carica batterica continua ad essere alta. Bisogna, sotto diga, fare una lunga seduta di pulizia usando soluzioni disinfettanti, solo così risolve il caso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia