Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 13

√ą possibile che l'infezione non sia stata tolta del tutto?

Scritto da Dav / Pubblicato il
Salve a tutti, in seguito a due devitalizzazioni fatte circa tre mesi fa praticamente non mi sono più ripreso. Ho sempre febbricola che si assesta sui valori tra i 36,8 e 37,4 anche se ultimamente tende a scendere. Ma permane in me una forte debolezza. Cambiando studio dentistico si è scoperto che le due devitalizzazioni sono state fatte abbastanza male. Si è provato a salvare i due denti ritrattando i canali, ma l' infezione oltre apice persisteva nonostante tutto (c'era molto materiale oltre apice) e si è deciso di estrarli. Estratti i denti circa una settimana tuttavia la situazione non migliora, la febbre è costante e la debolezza anch' essa. Adesso le due ferite fanno male, un pò tutta la bocca mi duole. Non vorrei che fossero ancora infette dato che non riesco ancora a riprendermi. È possibile che l'infezione non sia stata tolta del tutto? Tramite l' ortopanoramica non si vede granchè, esistono esami più dettagliati?
Gentile Sig. Dav, visto la sua storia l'estrazione dei denti andava accompagnata dalla somministrazione di antibiotici. In questa fase le radiografie servono solo a vedere se non vi sono ancora frammenti dei denti, non ci possono dire altro. Consiglierei, vista il persistere della febbre, esami del sangue per un controllo più dettagliato della situazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Dav, diciamo con un eufemismo che è stato commesso un delitto nella sua bocca, essendo proceduti alla avulsione di due denti che invece si sarebbero dovuti salvare!I granulomi (o le cisti) si curano: essi, in parole povere e semplici ma comprensibili, perchè in realtà è molto più complesso il processo che le descrivo ora, sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente, ossia i microbi sono nella radice, le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma, curate le radici, il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo, ma i microbi non ci sono più! Se fosse impossibile curare le radici per la via "normale" le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari! In ogni caso ormai è inutile piangere sul latte versato. Deve sapere che esistono delle malattie che si chiamano malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", quindi per esempio a partenza dalle zone di osteolisi periapicale che aveva. La loro caratteristica è di dare nella fase prodromica una febbricola vespertina intorno ai 37-37.2 gradi con malessere simil influenzale. Col progredire della malattia focale si evidenzia però un organo preciso del corpo umano che si ammala e la malattia tende col tempo, ma in tempi lunghi, a diventare autoimmune ossia ad automantenersi anche se il focolaio principale è stato curato. Però se si fosse sospettata una malattia focale, si sarebbero dovuto fare delle analisi tipo titolo antistreptolisinico, Ves, Ra test, Proteina C reattiva, test immunoligici, emocromo con formula, sgot e sgpt, Bilirubinemia diretta e frazionata ed una visita clinica da un Medico Specialista in Medicina interna, ossia in tutte le patologie del corpo umano, solo per citare le cose più importanti! Tenga presente che queste malattie sono rare e le cause di febbricola sono tantissime. Si sarebbe dovuto indagare ed arrivare ad una diagnosi dal punto di vista Medico e non solo dal punto di vista Odontoiatrico. Esistono tantissime patologie, tra cui una banalissima influenza a causare questi sintomi ed il Medico di base o il Medico internista che deve consultare! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Occorre fare rx endorali e una visita clinica meticolosa. Non so dirle se il suo malessere dipenda dalle infezioni causate dai denti. Occorre anche che vada dal suo medico di base.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Bisogna vede re due cose, Dav, se a livello delle estrazioni è tutto ok, e come va la salute generale. Potrebbe essere la malattia del bacio, mononucleosi infettiva.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Davide, rimango sconvolto dal tuo racconto, peraltro, unilaterale e non conoscendo la reale situazione non voglio esprimermi sull'operato del Collega che ha effettuato le devitalizzazioni nel tentativo di salvare i suoi denti e che dal successivo sono state criticate ma ha poi proceduto all'avulsione degli elementi dentari (sic!). Mi rendo, comunque, disponibile ad effettuarti una visita gratuita presso il mio studio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Con estremo dispiacere leggo alcune opinioni che danno giudizi negativi sull'operato di colleghi che non conoscono e che hanno operato su pazienti che non conoscono. Ricordo a tutti che ogni paziente ha una storia individuale, è vero che i denti vanno recuperati in tutti i casi possibili, ma vi sono anche situazioni in cui la soluzione è estrarli. La decisione clinica può essere presa solo dal Professionista che segue il paziente e certo non è chi legge una sommaria descrizione degli eventi da parte del paziente su un forum che può dare un giudizio, consigli si, giudizi no. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Sicilia
Napoli (NA)

Sig. Davide, quando un odontoiatra non conclude un trattamento canalare com’è descritto sui libri, c'è un perchè, cambiare odontoiatra a solo portato alla perdita dei denti precocemente. Forse la sua forma febbrile dipende da altro e non legata a processi flogistici di origine dentaria, per cui le consiglio di comunicare il tutto al suo medico di base per accertamenti. Che termometro usa? Dove e quando prova la temperatura?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Davide, probabilmente la tua febbricola è da imputare ad altre cause e per questo rivolgiti al medico di base per adeguati approfondimenti. Quanto al problema dentale è difficile pronunciarsi senza avere prove certe sul pregresso operato dei colleghi. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Concordo con il collega Passaretti, indagherei sul fronte della mononucleosi infettiva.

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Gentile sig. Dav, non esiste una causa/effetto diretto tra la sua febbre ed i denti che peraltro non ci sono più in quanto estratti. Il consigli più saggio che posso darle è quello di fare ulteriori indagini per valutare meglio e capire la causa che le determina questa condizione.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)