Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 13

Dopo cura carie dolore e devitalizzazione

Scritto da Rosario / Pubblicato il
Salve a tutti! All'inizio di agosto sono stato da un vostro collega perchè una carie, ormai troppo avanzata, aveva cominciato a procurarmi dolore. Dopo varie sedute mi ha scavato e pulito a fondo il molare (il terzultimo inferiore per intenderci) e, siccome avvertivo poco dolore e dopo avermi effettuato una rx, ha pensato che probabilmente si sarebbe potuto conservare vitale il dente eseguendo, di conseguenza, una semplice otturazione. Durante le varie sedute mi ha rinnovato una medicazione con antipulpitico. Tuttavia, nel momento in cui mi ha eseguito la chiusura del dente, i primi di settembre, tramite un fondo di idrossido di calcio con sopra del plastor (medicazione temporanea) il dente ha cominciato a farmi male. Mi ha tolto, così, la medicazione e mi ha rimesso l'antipulpitico dicendomi che il dente sarebbe stato da devitalizzare e che in caso di dolore avrei dovuto prendere della nimesulide e rimuovere il cotone con l'antipulpitico e metterci del cotone impregnato con della novalgina. Il problema è che il giorno dopo sono dovuto partire e devo stare fuori ancora per due settimane. Il dente mi fa male se non prendo la nimesulide perchè solo la novalgina non sembra faccia effetto. Volevo chiedervi se è il caso di aspettare due settimane andando avanti così per poi andarlo a devitalizzare da lui o se è preferibile che mi rechi da un esperto in zona. Ci sono rischi a lasciare la polpa praticamente scoperta (coperta solo da cotone e novalgina)? E' normale che il dente che prima non mi procurava quasi mai dolore adesso mi faccia sempre male (vado avanti così da 5 giorni ormai)? Grazie mille per la disponibilità.
Caro Rosario, la scelta dipende dal tuo grado di masochismo e dal livello di soglia del tuo dolore; scherzi a parte, sarebbe consigliabile che ti recassi da un dentista del luogo ove ti trovi per procedere alla devitalizzazione del molare e porre fine di continuare ad avere dolore ed assumere farmaci antinfiammatori che certamente bene non fanno. Un cordiale saluto.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signor Rosario, si rechi da un dentista per farsi devitalizzare il molare. Diversamente continuerà  con i dolori. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Gentile Rosario, nel caso in cui vi sia una carie penetrante accompagnata da dolore spontaneo, personalmente preferisco procedere immediatamente alla devitalizzazione del dente senza aspettare oltre perchè in tanti anni di professione ho constatato che l' incappucciamento in questi casi non produce effetti. Le consiglio pertanto di affrettarsi per non avere un esacerbamento della sintomatologia.Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Dente in necrosi con gravi patologie conservative, radicolari ed ossee curate endodonticamente e protesicamente con perni monconi e premolarizzazione e chirurgia ossea parodontale.Da Casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Rosario...non si fa così...si fa prima una DIAGNOSI PRECISA ED ESATTA e poi si stabilisce la terapia...invece si è andati per tentativi... ed in medicina odontoiatrica i tentativi non vanno bene, tutto quello che si fa deve essere pianificato e per fare questo si deve fare la DIAGHNOSI...cosa fondamentale di cui spesso ci si dimentica.....POI ... non si lascia un dente aperto con un batuffolo e novalgina?...ma scherziamo...significa farlo infettare di più...LE SPIEGO A QUESTO PUNTO CONME SI FA UNA DIAGNOSI DI PULPITE E COME SI PROCEDE CON UNA NEDICAZIONE TEMPORANEA E CON UNA TERAPIA ENDODONTICA se il dente fosse andato nel frattempo in necrosi o presentasse sintomatologia radicolare della polpa...perchè questa è la patologia che avrà se non si interverrà e BENE, subito...oltra al fatto che si formerebbe una osteolisi periapicale che evolverebbe in granuloma:....Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato..........per la MEDICAZIONE PROVVISORIA e le sedute intermedie successive di terapia canalare (che non sto a spiegare) = strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana semipermeabile per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi DOLORE!.....................................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore purtroppo ritengo Che debba al più presto recarsi dal dentista e non credo Che sia per lei conveniente aspettare del tempo sempreche' non voglia convivere col dolore; cerchi di non esagerare con gli antidolorifici, cordialita' .

Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Signor Rosario, nella sua situazione attendere significa solo soffrire, perchè è prevedibile che il dolore aumenterà nel tempo. Cordialmente.

Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Caro Signor Rosario le consiglio di rivolgersi il prima possibile da un collega, meglio se esperto in Endodonzia,il quale le eseguirà la Terapia adeguata eliminandole subito il dolore. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Aglietti
Firenze (FI)

Gentile Sig.re Rosario il mio consiglio è di recarsi presso un odontoiatra e farle valutare la situazione, credo che sia probabilmente da devitalizzare in tempi brevi. Non esiti a chiamare in caso di bisogno. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Franco Massimo Casella
Torino (TO)

Gentile sig. Rosario Le consiglio di ricorrere al più presto alle cure di un buon odontoiatra Buona vita

Scritto da Dott. Silvano Siniscalchi
Castelfidardo (AN)

Sig. Rosario, la Novalgina ha altre vie di somministrazione che non sono attraverso una cavità dentinale, si rivolga a un odontoiatra della zona in cui si trova.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)