Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 10

Ho subito la devitalizzazione dei due incisivi superiori centrali

Scritto da Paola / Pubblicato il
Buongiorno, circa 4 settimane fa ho subito la devitalizzazione dei due incisivi superiori centrali in ottica di incapsularli. Dopo due settimane ho avvertito ad un dente sensibilità al caldo e una sorta di piccola scossa elettrica, all'altro un dolore sordo all'apice del dente, che si sente solo se esercito una pressione. Ho preso per 5 gg l'augumentin e i canali sono stati ritrattati. Continuo ad avere dolore se esercito una pressione sotto al naso su entrambi i denti. Dovremmo procedere con le capsule definitive. La domanda è: ma è normale? bisogna aspettare che il dolore passi per mettere le corone? Grazie un saluto
Consiglierei di attendere finchè la questione "edema post-operatorio" sia pienamente risolta. Occorre avere la CERTEZZA che sia tutto risolto, contrariamente, si rischierebbe una "VIA CRUCIS" endodontica.

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Aspetterei

Scritto da Dott. Paolo Gilardini
Ivrea (TO)

Gentile Sig.ra Paola, certamente sarebbe opportuno che la sintomatologia dolorosa cessasse totalmente e le terapie canalari fossero concluse prima di procedere alla protesizzazione dei due incisivi, previo esame con rx endorale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Esempio di osteolisi periapicale da necrosi endocanalare e patologie gravi parodontali
Cara Signora Paola....buongiorno a lei: a domanda rispondo: no! Non è normale! Non bisogna procedere alla costruzione del manufatto protesico, fino a che non è stato risolta la patologia dei due denti...che probabilmente (dai sintomi che racconta e dal fatto che le siano stati somministrati dal Dentista antibiotici e che lui abbia proceduto ad un ritrattamento canalare) sono dovuti a necrosi endodontica con osteolisi periapicale...CHE FARE...anzitutto una diagnosi e si faccia spiegare bene il "perchè "...poi una terapia...le spiego...ha avuto una infezione endocanalare o per trattamento insufficiente o per presenza di canali accessori non trattati...il dente è andato in necrosi e l'osso intorno all'apice si è infettato:.....: ......:................:...............Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!....................................Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato...........ovviamente si deve fare una Rx endorale in diverse proiezioni se necessaria...ed una visita clinica accurata con percussione assiale e trasversale...una analisi occlusale-gnatologica del dente e stia sicuro che si arriva ad emettere una diagnosi certa ed a formulare una terapia idonea........................le spiego qualcosa sul dolore....:.....il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti...o dal "picchiettarvi sopra"...o dagli stimoli termici...in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile...la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!......se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata...si ha pressione che può anche scatenare dolori forti...o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta..le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono= necrosi...e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti...IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante.......... completo la spiegazione sull'azione di eventuali microbi che fossero presenti nella polpa !....................................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Paola se non sussistono esigenze particolari è consigliato attendere.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Assolutamente si. Prima di fare corone bisogna verificare che i denti siano sani o curati bene. Sennò è come costruire una bella (?) casa su un terreno.. franoso. Si perde tutto, anche se la casa era fatta.. bene. Mi pare che i denti diano troppi sintomi per poter stare tranquilli. Semmai, se proprio necessario, si possono fare dei provvisori per motivi estetici, in attesa che le terapie si decidano a.. funzionare!

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora purtroppo non è normale!!! 1° le terapie canalari sono state eseguite con un isolamento con diga di gomma, sono state eseguite delle radiografie diagnostiche e di fine terapia? Il dentista ha eseguito delle medicazioni intermedie prima di terminale il "trattamento di devitalizzazione" 2°è stata utilizzata una tecnica che utilizza guttaperca calda??? Le consiglio di porre le domande al suo dentista. Cordialmente Dottor Francesco Portulano

Scritto da Dott. Francesco Portulano
Roma (RM)

Non capisco la sensibilità termica su un elemento devitalizzato, per cio' che riguarda la dolorabilita' puo' essere normale in base alla tecnica utilizzata ed al materiale di riempimento usato, con cio' non voglio dire che, e' normale, ma accade, chiaramente non procederei ad "incapsulare" i denti per almeno 2,3 mesi quindi provvisori per almeno 6 mesi ed eventuale lavoro finale

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Gentile signora il dolore post-operatorio a seguito di una terapia endodontica è una evenienza possibile, naturalmente quest'ultimo deve necessariamente esaurirsi in tempi brevi(7-10 gg) ed avere un andamento migliorativo. Le vorrei solo rammentare che la terapia endodontica degli incisivi centrali superiori risulta alquanto complessa e ricca di insidie (alquanto frequente la presenza di due canali nella stessa radice). Và da sè che riterrei più prudente rivalutare la situazione prima di procedere con ulteriori terapie, cordialità.
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Scritto da Dott. Francesco Sforza
Carovigno (BR)

Gentile sig.ra Paola, partiamo più a monte: perchè ha scelto di incapsulare i denti? Per ragioni estetiche in quanto erano presenti vecchie otturazioni "brutte" o per modificare forma e dimensione? Se non deve essere alterata troppo la posizione dei denti è raro che sia necessario devitalizzare... il dente può essere limato mantenendolo comunque vitale, così da mantenerlo più robusto e ridurre il rischio di eseguire cure che diano problemi. Diamo però per buono che nel Suo caso fosse necessario: occorre seguire procedure rigorose e Le assicuro che l'incidenza di sensibilità post operatoria (dopo la devitalizzazione) è del 5% (un caso su 20... a Lei fanno male 2 su 2 %100%... un po' troppo...). Legga gli articoli sull'endodonzia di questo portale (uno è anche mio) e provi a ricordare se la hanno curata così. Se c'è qualcosa di molto diverso... chieda spiegazioni o richieda al suo dentista di appoggiarsi ad un endodonzista esperto per una consulenza. In ogni caso, fino che non sta bene (o non ci sono segni evidenti e stabili di miglioramento), non si faccia eseguire le corone definitive, rischia di doverle demolire o di essere costretta a terapie chirurgiche più complesse anziché un "semplice" ritrattamento.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia