Domanda di Devitalizzazione

Risposte pubblicate: 7

Seguito 3 alla domanda: Mi manca già da un po di tempo il primo molare sinistro.

Scritto da cristina / Pubblicato il

Sono Cristina e come già accennato farò un ponte (ho scartato l'impianto in quanto ho paura del dolore) nell'arcata superiore. Mi manca il primo molare di sinistra, quello adiacente è incapsulato e devitalizzato e ho il dente del giudizio. I premolari sono sani e il mio dentista ancora non sa se nel ponte comprenderli (i premolari) entrambi. Non sono riuscita a mandare la lastra. Spero di essermi spiegata...il mio timore è che quando andrà a togliere la capsula (per preparare il ponte) si possa frantumare il moncone sotto....è una cosa che si verifica spesso nel rimuovere le capsule? (la mia ha 15 anni su dente molto ricostruito e funziona ancora bene) c'è una procedura per evitare che si rompa il moncone che c'è sotto? Vi ringrazio

 

Precedenti:

23/11/09: Mi manca già da un po di tempo il primo molare sinistro

23/11/09: Mi manca già da un po di tempo il primo molare sinistro

Senza visitarla è difficile dare una risposta. Con la radiografia e dopo averla visitata, un dentista iscritto all'Albo è sicuramente in grado di rimuovere la capsula (magari tagliandola) senza danneggiare il dente. A meno che non sia già compromesso, e in questo caso sarebbe ancora più importante intervenire subito.

Scritto da Dott. Francesco Specchiarelli
Anagni (FR)

L'implantologia è "quasi sempre" esente da dolori. "Incapsulare" due premolari e due molari, per riabilitare 1 solo elemento, mi pare una scelta poco rispettosa in termini di "materia biologica". Come pure optare per un cantilever (ponte con un solo appoggio dentale) il quale, personalmente propongo solo per riabilitare un laterale superiore (ponte canino-laterale). Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Come già risposto precedentemente mi sembra eccessivo "sacrificare" entrambi i premolari, per quanto riguarda la rimozione della corona personalmente preferisco sezionare (tagliare) la vecchia corona per preservare il moncone.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Cristina va bene aver paura dell'impianto, si può non condividere ma si accetta, la mia perplessità è relativa al fatto che il suo dentista non sappia ancora quanto estendere il ponte sugli elementi restanti. Guardi che non ci troviamo mai di fronte ad un salto nel buio la scelta non è così totale, ci sono da rispettare precisi principi di biomeccanica, e francamente mi sembra uno sproposito andare fino al 4-8 per sostituire un sesto, anche se mai dire mai. Cordialmente Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Cristina...deve avere più fiducia nel suo dentista...questa è la terza volta che rifà praticamente la stessa domanda e per la terza volta rispondiamo ed io personalmente sono stato chiarissimo nelle mie risposte...come tutti noi...lasci i problemi al Dentista...oppure ne parli apertamente con lui...in ogni caso se anche ci fossero problemi sotto la corona...basta recuperare la radice con un perno moncone in carbonio o in oro a seconda della situazione e delle preferenze del dentista... e recupera eccellentemente il dente...per quanto riguarda la paura...non fare un impianto solo per questo è "decisione NON SAGGIA" e ripeto:...vanno bene entrambi, sia il ponte che l'impianto...bisogna valutare non solo il rapporto costi benefici ma anche l'attuabilità dell'uno o dell'altro...la sua situazione clinica locale (gengive, osso, pavimento del seno mascellare) anche in senso qualitativo oltre che quantitativo... solo una accurata visita clinica e strumentale ed anamnestica possono fare propendere per l'uno o per l'altro...potendolo fare senza problemi consiglierei l'impianto, ma il "disprezzato" e vetusto ponte, è sempre attuale e a volte più adatto dell'impianto stesso, in situazioni particolari. La protesi è attualissima, tantovero che sempre nuovi materiali "nascono" per migliorarla sempre di più...siamo arrivati ormai allo stato dell'arte! Lo stesso discorso possiamo fare per l'implantologia, anche essa è allo stato dell'arte...il problema è che ci sono situazioni risolvibili meglio ed in modo più sicuro, con il "ponte" ossia protesicamente ed altre con l'impianto...solo il Dentista che l'ha in cura può valutare...come le ho spiegato...inoltre per completezza di risposta, se il suo Dentista ha deciso, propendendo per il ponte, di allargarlo ai due premolari e al dente del giudizio evidentemente ci sono delle condizioni tali e reali che richiedono questo approccio protesico, ricordando anche che il premolare è il dente più debole di tutta l'arcata dentaria...e se il secondo molare avesse dei problemi che solo il suo dentista potrebbe valutare, sarebbe giusto allargare il ponte al dente del giudizio e al primo premolare...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Cristina, sono certo che il suo è un atteggiamento confortato da un Collega che non pratica l'implantologia, comportamento rispettabilissimo, ma certamente da questa fonte Lei non può avere le corrette informazioni su una soluzione che è indubbiamente più conservativa in termini biologici. Le aggiungo che il dolore è un problema inesistente. Cordialità Gustavo De Felice sapri (SA)

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig. Cristina, paura del dolore, non è evitando gli impianti che la paura scompare, molto strano è il comportamento poco deciso sul numero di elementi da applicare, di norma si pianifica tutto con facilità dopo gli accertamenti clinico-radiografici. Per non rompere il suo dente basta tagliare la corona con estrema facilità è subito rimossa.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)