Domanda di Devitalizzazione

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Molare danneggiato nel corso della devitalizzazione e successivamente estratto.

Scritto da Sabrina / Pubblicato il
Buongiorno, Premessa: il molare inferiore aveva un intarsio eseguito da uno dei migliori odontoiatri colombiani oltre tre anni prima, come gli altri 7 intarsi che tuttora non danno problemi. Per lavoro mi trovavo molto di frequente a Bogotà e a Miami ed il medico indicatomi da amici Americani riceveva in entrambi I posti. Il 13 agosto 09 dopo una settimana di dolore acuto consulto il mio dentista italiano (un amico) e mi diagnostica una pulpite dovuta all'intarsio troppo profondo (dice lui), dalla radiografia non oltre 4/5 mm, e mi dice che in Colombia i dentisti sono al livello degli anni 60 (non commento perchè credo che avendo visto gli altri 7 intarsi e la corona si sia mangiato le mani). Procede quindi all'apertura del dente e mi libera dal dolore devitalizzando I canali. Il dente viene medicato solo con del cotone e mi viene detto che non ci sono problemi. Dopo 15 giorni lo richiamo per sicurezza chiedendo se non era il caso di intervenire per la chiusura e mi viene detto che non ci sono problemi a tenerlo con il cotone fino ai primi di settembre. Finalmente il 11 settembre mi reco presso il suo studio e un suo collega procede al completamento della devitalizzazione ma accade qualcosa di strano, dopo due ore di trapano e varie lastre viene presa una falsa strada (nella zona centrale tra le due radici) che viene chiusa con apposito materiale, vengo mandato a casa con una medicazione. Il 25 settembre, riaperto il dente si continua la pulitura dei canali ma viene trovata un'altra cavità questa volta anteriore che dava lo stesso problema della sig. Elena (un altra falsa strada?). Quindi il dente viene piano piano abbassato per arrivare al buco che era sulla gengiva esterna. Medicato anche questo vengo rimandato a casa. Il 2 ottobre alla riapertura della medicazione mi viene fatta vedere con uno specchio una spaccatura verticale del dente nella zona posteriore che la settimana prima "sembrava solo una piccola crepa" e mi vine estratto perchè "non si può più far nulla". Chiedo a voi se trovate qualcosa di strano in quanto accaduto. Io leggendo i vostri interventi noto due cose importanti, la prima che il dente è stato troppo tempo aperto e la seconda che forse con una rizotomia si poteva salvare. Ormai è tardi ma indicatemi un buon dentista nella zona di Como dal quale possa andare per eventuali problematiche. Grazie per l'attenzione
Cara Signora Sabrina...soffro con lei per quanto le è successo...e rispondo: ASSOLUTAMENTE NON SOLO MOLTO STRANO MA NON PROFESSIONALE E NON COMPETENTE quello che le è stato fatto...non si lascia aperto per mesi un dente...lo si chiude in circa una settimana ed in circa tre sedute...e nelle medicazioni intermedie si chiude provvisoriamente con un materiale semipermeabile che lasci uscire il gas che con la pressione interna creerebbe dolore e non fa entrare i microbi per ulteriore sovrainfezione...poi nei limiti (l'errore è sempre umano e certamente non voluto...quindi può capitare) non si fanno false strade e se so fanno le si curano con MTA...non si "abbassa il dente"...ovvio che poi si fratturi...ma anche fratturato probabilmente una rizectomia con avulsione solo della radice insalvabile...ma spesso separando le radici si riescono a salvare tutte e due premolarizzando il molare...ossia trasformandolo in due premolari... ora stia attenta alla scelta che verrà fatta...sicuramente un impianto...giusto se la sua bocca lo può ricevere...ossia se non ha problemi parodontali, gnatologici, occlusali etc...ma sbagliato in presenza di questi problemi che andrebbero risolti prima di fare l'impianto se ci fossero...quindi attenzione!!!..Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo, Implantologo, Riabilitazioni Orale Complete in Casi Clinici Complessi, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Tenere aperto il dente chiuso solo con il cotone durante le procedure di devitalizzazione ha avuto l'unica conseguenza di infettare il dente. E' una procedura da BANDIRE da ogni corretta pratica odontoiatrica. Le società scientifiche endodontiche propendono oggi per la chiusura in un'unica seduta (quando possibile) senza effettuazione di medicazioni intermedie, anche se in effetti i pareri al riguardo non sono ancora univoci. Cosa consigliarle? L'odontoiatria colombiana (e sudamericana in genere) è ottima. Vi è però un enorme dislivello di qualità delle prestazioni: dall'eccellenza (in cui non hanno nulla da invidiare ai migliori professionisti mondiali) al peggio del peggio. Probabilmente è in ottime mani in Colombia, e se è frequentemente a Bogotà anche nel futuro, valuti se è il caso di continuare le cure in quella sede. Sicuramente vi sono abili dentisti in grado di eseguire ottimamente l'implantologia, ugualmente bene se non meglio di tanti colleghi italiani.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Sabrina, le fratture verticali dei denti si incontrano abbastanza spesso, se lei mi dice che era già visibile in precedenza poi...! le ripetute medicazioni l'avranno indebolito ancora di più. Questo è quello che posso dirle stando alle cose che lei ha raccontato.

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)