Low-cost: dov'è il rischio?

Le tariffe dei Dentisti Italiani sono in linea con la qualità dei trattamenti ed i costi di gestione. Chi pratica tariffe superscontate deve ovviamente risparmiare su qualcosa: vediamo dove.
by Dott. Paolo Formenti 04-11-2011
Questa è la nota informativa che allego ai miei preventivi

INFORMATIVA PREVENTIVO

Gent. Sig. / Ra,

Il preventivo che le è stato consegnato, contiene in dettaglio tutte le voci relative al piano di trattamento progettato per curare e riabilitare il suo cavo orale. E' suo diritto chiedere altri preventivi ad altri professionisti e tra questi potrebbe trovare anche chi le offre le stesse prestazioni ad un costo inferiore a volte anche sensibilmente inferiore.

Mi permetta alcune considerazioni: Primo punto imprescindibile, si accerti sempre che chi si accinge a curarla sia un Medico od un Odontoiatra.
Secondo, esistono dei costi nell'esercizio di una professione che sono inconprimibili, vedi affitto, assistente (Stipendio e contributi), energia elettrica, Telefono, Acqua, Adempimenti di legge come verifica semestrale e annuale dell'impianto di messa a terra, verifica degli apparecchi elettromedicali, smaltimento rifiuti con apposita ditta, disinfezione semestrale dei locali, sempre tramite apposita ditta, ecc., ecc. Gli apparecchi radiografici che vengono usati per le radiografie endorali, per legge, devono essere verificati ogni anno da un ingegniere incaricato e autorizzato che certifica il corretto funzionamento degli apparecchi citati. Non eseguire tali controlli è un risparmio sicuro, ma anche un rischio per il paziente, non certo per il Dentista che quando scatta una Rx si pone al di fuori della stanza.

Il taglio sui costi di gestione si può quindi fare eludendo gli adempimenti di legge che comportano un considerevole risparmio ma che, ovviamente, mettono a rischio la sicurezza del paziente.

Altra voce di possibile risparmio: la sterilizzazione degli strumenti, dallo specchietto alla pinza, ecc. ecc. che richiedono grande consumo di corrente per far funzionere l'Autoclave, acquisto di buste per imbustare i ferri, liquidi di disinfezione per detergere i ferri prima della sterilizzazione, acqua distillata che produciamo in proprio, per permettere la produzione di vapore da parte dell'Autoclave che è poi quello che determina la sterilizzazione degli strumenti.

Tagliando questi costi o non rispettando i protocolli è evidente il risparmio, ma è altrettanto evidente il rischio per il paziente.

Si può, inoltre, risparmiare sui materiali di consumo, dagli impianti da posizionare in bocca al paziente a qualsiasi altro materiale che utilizziamo e che introduciamo nella bocca del paziente, i nostri materiali sono tutti certificati e non costituiscono quindi alcun rischio per la salute. Ovviamente, esistono anche materiali di incerta provenienza, dal costo nettamente inferiore, non certificati, senza studi o sperimentazioni al loro attivo. Anche in questo caso sarebbe evidente il risparmio, ma sempre altrettanto evidente il rischio per il paziente.

Gli Odontotecnici: un bravo Odontotecnico che costruisce protesi con materiali certificati e compatibili con il cavo orale in maniera coscienziosa e che impiega il giusto tempo per confezionare una protesi, ovviamente e giustamente si fa pagare in modo adeguato come un bravo Medico.
Un odontotecnico che usa materiali scadenti e confeziona proresi incongrue in tempi ristretti ovviamente ha un costo inferiore e costituisce quindi un risparmio, ma anche in questo caso è evidente il rischio per il paziente e per la sua salute.

Altro punto l'assicurazione R.C: un professionista serio possiede un'assicurazione che lo tutela nel caso di contenzioso con il paziente per lesioni o danni accertati o presunti, anche questa ha dei costi decisamente alti, non avere l'assicurazione per il dentista è un risparmio, per il paziente un rischio, che nel caso il dentista risulti nullatenente, non può rivalersi su di lui e l'eventuale danno non verrà mai liquidato, oltre il danno, la beffa.

La mia deontologia non mi permette di trascurare tutti questi aspetti nel rispetto del paziente e anche di me stesso come Medico.

Altro aspetto da considerare sono i corsi di aggiornamento obbligatori per legge. Aumentano la qualità delle prestazioni, ma hanno anche un costo notevole. Rinunciare all'aggiornamento è rischioso soprattutto per il paziente.

In conclusione, chi offre prestazioni a prezzo ridotto o addirittura stracciato è perchè evidentemente ha risparmiato su una, se non su tutte le voci citate.

Ultima considerazione: un Medico va valutato non in base ai suoi prezzi, ma alla fiducia che sa ispirare.

A questo punto ovviamente l'ultima decisione spetta a Lei, ma prima di decidere rifletta attentamente, è rischioso mercanteggiare sulla propria salute.

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

TAG: rischio low cost