La musica dal dentista finisce davanti alla Corte europea di giustizia

07-04-2010

La Corte europa di giustizia dovrà decidere se i dentisti debbano pagare o meno i diritti d'autore agli artisti per la musica che viene diffusa all'interno degli studi professionali. La Corte di Appello di Torino ha infatti accolto la richiesta di Scf Consorzio Fonografici, formulata nell'ambito di un contenzioso contro un dentista, di sospendere il giudizio e di sottoporre la questione proprio alla Corte europea.

 

La Corte sarà chiamata a decidere se la diffusione di musica all'interno di studi professionali privati, come quelli dentistici, nei quali l'accesso di clienti avviene di norma in maniera programmata, rappresenta una forma di 'comunicazione al pubblico di musica'. Si dovrà quindi stabilire, spiega Scf, se l'ambulatorio dentistico costituisce un 'luogo aperto al pubblico'. L'autorità europea dovrà, inoltre, chiarire se tale attività di diffusione dia diritto alla percezione di un compenso in favore di artisti e produttori discografici, così come previsto dalle direttive dell'Ue e dalla legge italiana sul diritto d'autore. Per Gianluigi Chiodaroli, presidente di Scf, "l'obiettivo auspicabile è ottenere in materia un'armonizzazione con quanto già da tempo avviene negli altri Paesi dell'Unione europea dove gli studi medici e dentistici riconoscono regolarmente il pagamento dei diritti discografici a fronte dell'utilizzo di musica d'ambiente, per offrire ai propri pazienti un ambiente più confortevole e rilassante".

 

Lo scopo, dunque, è scardinare il luogo comune che identifica la musica come un bene gratuito. "Registriamo sul tema una crescente maturità e consapevolezza da parte di operatori professionali, attivi nei più svariati settori, che fanno sempre più uso di musica riconoscendo i diritti discografici - osserva Chiodaroli - Anche il mondo no-profit ha dimostrato la medesima sensibilità. Persino la Chiesa, attraverso la Cei, ha da tempo in essere con Scf una convenzione a favore delle parrocchie. Ci domandiamo, a questo punto, per quale motivo i dentisti non dovrebbero pagare".

 

Fonte: Adnkronos

Latest News

Acqua frizzante? Può far male a stomaco e denti.

L'anidride carbonica è sotto accusa perché può causare danni ai denti . 20-06-2016

Carie e parodontite: i principali disturbi del cavo orale per l'Oms

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) evidenzia l'incidenza e la pericolosità anche di altre patologie 08-01-2016

Il tè arricchisce il fluoro dei denti

Le varietà meno care contengono più fluoro 16-12-2015

L' ORIGINE DELLO SPAZZOLINO DA DENTI E DEL DENTIFRICIO

Sembra incredibile, ma già 3.000 anni avanti Cristo gli egiziani si pulivano i denti con uno spazzolino rudimentale. 22-11-2015

Perugia, ascesso a 102 anni: bisnonna operata sul lettino dell'ambulanza

L'estrazione è dovuta avvenire in Ospedale a Perugia, in presenza anche di un grave ascesso odontogeno, con la bisnonna che[...] 17-09-2015

Il tè al latte è uno sbiancante naturale, per denti senza macchia.

Tutto merito della caseina, la proteina più importante del latte, che cattura i tannini lasciando i denti immacolati. E alla lunga[...] 17-08-2015

Salute dei denti, 5 nemici che la mettono a rischio

Sappiamo bene che per avere denti in salute bisogna curare l’igiene orale, ma questo non è tutto! Ecco quali sono gli alimenti che possono[...] 24-06-2015