Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 7

Mia madre dopo 3 estrazioni si ritrova con bruciori e dolori alle gengive.

Scritto da carmela / Pubblicato il
Buonasera, mia madre dopo 3 estrazioni nel giro di pochi mesi, si ritrova con bruciori e dolori alle gengive. Siamo stati da svariati dentisti che non riescono a capire cosa possa essere successo poichè panoramiche e risonanze non emerge nessun problema. Vista anche da neurologi la curano con antidepressivi senza nessun risultato. L'ultimo neurologo ha detto che potrebbe essere un problema dei nervi della bocca che tendono a sfibrarsi. Chi mi può aiutare cortesemente? grazie Carmela
Sig. Carmela, in questi casi la diagnosi differenziale è essenziale per stabilire se potrebbe essere un caso di,burning mouth syndrome, patologia in cui riconosciamo i sintomi ma non i segni. Le consiglio una visita presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Carmela, non credo che il problema che affligge sua madre possa essere ricondotto alle precedenti estrazioni. Probabilmente la causa va ricercata altrove. Nella sua richiesta si evince che sua mamma è in cura con farmaci antidepressivi che possono creare dei problemi se assunti in concomitanza con altri farmaci. Credo sarà necessario indagare anche in questo senso e cioè se durante questi ultimi mesi sua madre ha assunto dei farmaci che interagiscono negativamente con gli antidepressivi.Inoltre non specifica che tipo di antidepressivo assume poiché col termine antidepressivo si intendono tutta una serie di farmaci anche a volte pesanti. Se i farmaci non dovessero causare tali problemi sarà necessario rivolgersi ad un centro di patologia orale ed effettuare eventualmente una biopsia locale a volte dirimente. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sembra una problematica che esuli da quella specifica odontoiatrica, anche se, ovviamente senza visitarla non è possibile risponderle con esattezza. Chiaramente quando si parla di anti-depressivi senza risultati e di neurologo che parla di "nervi della bocca che tendono a sfibrarsi" (????) la diagnosi manca..

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Carmela, buongiorno. "bruciori e dolori alle gengive". Avendo Lei Gentile Signora Carmela 60 anni, presumo che sua madre ne abbia più o meno tra gli ottanta ed i novanta! Lei non l'ha specificato! Non specifica neanche l'Anamnesi od almeno i suoi aspetti più importanti come i Farmaci che assuma (per esempio assume od ha assunto Bifosfonati? Quali Antidepressivi ed in che dose! Se ha tutti i denti e se ha tasche Parodontali e quindi una Parodontite! Se ha una Salivazione normale o diminuita, magari contemporaneamente ad una diminuita lacrimazione (come avviene nella Sindrome di Sjögren)! Infatti, tra le tante patologie orali deve essere valutata c'è anche la sindrome della lingua urente che però potrebbe essere solo sovrapposta alla patologia di Glossite che ha perché non si manifesta come da lei descritto, però è "urente" ossia provoca il Bruciore che descrive! Anche La SINDROME DELLA BOCCA URENTE o Burning Mouth Syndrome, variazione della SINDROME della lingua urente detta anche burning tongue ( glosso pirosi, glossodinia), che è una patologia abbastanza frequente che richiede però un approccio multidisciplinare, Dentista, Dermatologo, Neurologo, Medico Internista etc e soprattutto Psichiatra perchè è riconosciuta essere spessissimo una patologia a partenza di Patologie Neuropsichiatriche, per fare diagnosi differenziali con patologie che hanno questa sintomatologia, per esempio, lingua a carta geografica, Eczemi, eritemi polimorfi, micosi, candida, Herpex, Lichen Ruber Planus, malattie dermatologiche come il Pemfigo, Diabete, anemie (la carenza di ferro può essere importante), mesenchimopatie, come già detto e per vedere se simili patologie le ha anche altrove, per esempio a livello Genito Urinario in particolare nel e sul Glande del Pene! una delle ipotesi più accreditate, escluse quelle stomatologiche che è compito del Dentista affrontare, ed escluse patologie internisti che o dermatologiche, è quella dopaminergica neurologica, si faccia visitare dagli specialisti citati, anche se è improbabile che soffra di questa malattia per la giovane età. Cari saluti ed in "bocca al Lupo! :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Carmela, per fare una diagnosi bisogna avere più informazioni di quelle che ci scrive. Posso solo affermare che i nervi che si sfibrano non è una affermazione condivisibile (poi cosa vorrebbe dire?). Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno consiglio una visita presso uno di noi che le abbiano risposto in quanto quello che ha scritto è un po' generico, le consiglio una visita dove potremo diagnosticare relativo problema è di conseguenza la terapia risolutiva. Buona giornata 

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

La sindrome della bocca che brucia è un rompicapo eziologico per la comunità mondiale dei dentisti. Rimane sicuro che questo problema non è mai presente nelle dentature bene allineate. Si può solo fare l'ipotesi che le tre estrazioni recenti abbiano sconvolto un equilibrio occlusale e anche posturale. Una indicazione potrebbe venire dalla applicazione di un interruttore di contatto (detto placca di svincolo) che dovrebbe essere a suola parziale, solo avanti. Tre possibili risposte: l'aggeggio migliora, o peggiora, o è neutrale. Se è neutrale, come in elettronica non ci sono info in assenza di segnale. Se qualcosa cambia, ci vuole una mente molto fine per assumere decisioni giuste. Qui mi fermo. Faccia lei. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

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