Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 16

Sostituzione di due denti mancanti nell’arcata inferiore sx

Scritto da Claudio / Pubblicato il
Gentilissimi Dottori, desideravo sottoporre alla Vs. cortese attenzione un quesito riguardante la sostituzione di due denti mancanti nell’arcata inferiore sx (allego a tal fine l’esame radiografico). Premetto che in tale zona era presente una protesi fissa a ponte di tre elementi leggermente debordante, durata circa 17 anni. Senza che purtroppo me ne accorgessi per tempo, detta protesi ha finito per non sigillare più in maniera ottimale il bordo gengivale, consentendo così l’infiltrazione ed il ristagno di cibo ed il conseguente peggioramento di una lesione periapicale preesistente al 3.6 formatasi, verosimilmente, qualche anno dopo l’impianto del ponte e che veniva tenuta comunque periodicamente sotto controllo (Rx annuale). Ciò ha determinato la necessità, stante peraltro l’insorgenza di un ascesso, di procedere all’estrazione del dente stesso(3.6) avvenuta, mio malgrado, circa 15 mesi orsono. Ciò detto, desideravo sapere se per il reintegro dei sopracitati elementi è preferibile fare ricorso all’implantologia – e in caso affermativo, valutata la situazione dall’esame radiografico, attraverso quale metodica/piano di intervento – oppure, come propostomi da un Vs. collega, attraverso il posizionamento di un ponte di ben cinque elementi (da 3.4 a 3.8) anziché di quattro come normalmente ipotizzabile. Ciò, poiché a suo avviso, a causa dell’ampio spazio creato dalla mancanza di due denti contigui, la scelta di un ponte di 4 elementi porrebbe troppo in sofferenza i due naturali “pilastri” (3.5 e 3.8). Nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro ed esaustivo nella descrizione, ringrazio anticipatamente. Cordialmente.
Gentile Claudio, il piano terapeutico propostole dal suo odontoiatra, a mio avviso, è corretto in quanto il 3.5 ed il 3.8 fra l'altro sono anche devitalizzati e per la legge di Ante gli elementi di "pontic" (3.6 e 3.7) devono essere supportati da un numero di pilastri superiore o quanto meno equivalente a quelli degli elementi mancanti. Sarei, anzi, dell'avviso e, valutate le condizioni dell'osso, di aggiungere un ulteriore impianto in titanio rompiforze a livello dei molari mancanti in quanto si tratta di una zona ove si scaricano forze masticatorie abbastanza intense e che possa dare maggiori garanzie. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro signor Claudio, ogni tecnologia od ogni cosa in senso lato , non è nè buona nè cattiva,ma buono o cattivo è l'uso che se ne fa. Lei fa un pessimo uso di Internet, pretendendo infatti di sapere tramite una opt postata quale sia la soluzione migliore per la sua riabilitazione parziale, se implantologica o protesica e addirittura vorrebbe sapere la metodica ed il piano implantologico completo e i materiali e il piano protesico completo, SALTANDO il parere fondamentale del suo Dentista! Ha già il piano protesico del suo Dentista. Si faccia spiegare da lui tutto, anzi le ha già spiegato le motivazioni di un ponte che ha bisogno di più pilastri del solito, perchè ha bisogno di avere conferme da noi? E' semplicemente oltraggioso per il suo Dentista che dovrebbe abbandonarla a se stesso perchè non ci si comporta così! La fiducia reciproca medico -paziente è fondamentale. In ogni caso mancano gli antagonisti. Il 17 è intruso e mesializzato. Non si può riabilitare la parte inferiore senza riabilitare anche la superiore che è "fuori occlusione" e quindi l'inferiore, progettata in base al superiore non corretto, verrebbe fuori con problemi occlusali notevoli sia vhe facesse impianti sia che facesse protesi fissa! Poi v4edo dalla OPT difetti ossei, anzi infraossei parodontali che sono la spia di una possibile Parodontite e bisognerebbe misurare le eventuali tasche parodontali. Poi vedo una occlusione non buona sul lato dx dove ha altre corone che evidentemente anche esse sono state fatte senza correggere intrusioni, estrusioni e piano occlusale. Prima di fare Protesi o Implantoprotesi bisogna riequilibrare l'intera bocca dal punto di vista occlusale- gnatologico e riabilitarla soprattutto dal punto di vista Parodontale se c'è una Parodontite. Ne parli col suo Dentista e sia più LEALE con lui! Legga sul mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e "VISITA PARODONTALE".Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Attenzione alla carie del 45 e al granuloma del 47.. E bisogna assolutamente rimpiazzare anche i denti del 2 quadrante, sopra a dove dice lei. Quanto al 3 quadrante, io farei in modo abbastanza indifferente ponte o impianti, anche se sono a favore di quest'ultima scelta

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Claudio, come le ha giustamente suggerito il dott.Santomauro il 35 e 38 sono devitalizzati e pertanto necessitano di protesizzazione con corone in ceramica. Per quanto riguarda la possibile terapia implantologica la panoramica da sola non è assolutamente sufficiente per valutare la possibilità di inserire impianti intermedi ma è necessario procedere ad una accurata visita ed eventualmente l'esecuzione di un dentalscan.Solo in questo modo si può verificare la possibilità di inserire impianti intermedi. Oppure se le condizioni locali non lo consentono si può eventualmente ricorrere al classico " ponte"che rimane comunque una valida soluzione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Claudio, il piano terapeutico di includere nell' eventuale ponte tradizionale anche l' elemento3.4 è corretto. Per quanto riguarda l' eventuale protesi su impianti non conosciamo la quantità di osso in senso orizzontale e pertanto non si può dare un giudizio. Consideri comunque che il 3.5 e 3.8 sono devitalizzati e andrebbero comunque protetti con corone. Come già sottolineato dai miei colleghi vi sono altri problemi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentmo Claudio, solo il suo dentista può proporre un piano terapeutico. Quello proposto mi pare corretto. Se possibile, dopo attenta valutazione xgrafica, un impianto intermedio come rompiforza. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Salve Claudio, il piano terapeutico puo' essere diverso. Personalmente opterei per gli impianti e farei confezionare due corone singole sui denti 35 e 38. Il motivo e' abbastanza intuitivo: se cede il 38 deve buttare tutto il lavoro. Un abbraccio.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Condivido la tesi del Dott. Renda. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Anch'io opterei per gli impianti, ma anche il ponte tradizionale come dice il suo dentista va bene. Si fidi di lui.

Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)

Credo che il piano di trattamento che le e' stato proposto sia corretto; valuti anche la possibilita' di impianti poi ,sapendo i pro e i contro dovra' scegliere lei,tenendo presente che sarebbe consigliabile ristabilire un piano d'occlusione comprendendo anche il quadrante superiore di sinistra

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

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