Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 16

Da diversi anni utilizzo il "Coumadin", nel frattempo i miei denti/ponti stanno cedendo.

Scritto da Elide / Pubblicato il
Da diversi anni utilizzo il "Coumadin", nel frattempo i miei denti/ponti stanno cedendo. Mi piacerebbe risolvere il problema inserendo degli impianti ma, poichè anche l'osso in alcune zone si è molto ridotto, chiedo se sia praticabile questa soluzione. Grazie e cordialità Elide
Gentile Sig.ra Elide, il Coumadin è un anticoagulante orale che viene preso per "fluidificare" il sangue e con opportune precauzioni le terapie odontoiatriche possono essere normalmente eseguite. Per quanto riguarda il suo specifico caso è impossibile dirle se il suo osso è sufficiente o meno per una riabilitazione implanto protesica in quanto non vi sono dati a sufficienza per fare una diagnosi e quindi un piano di trattamento. Si rivolga al suo dentista di fiducia il quale sarà in grado dopo gli opportuni esami clinici e radiografici di darle una risposta corretta. Cordiali saluti. Dott D. Cianci.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Gentile Sig.ra Elide, in linea generale l'inserimento degli impianti è sempre fattibile con eventualmente la rigenerazione se non ci fosse osso a sufficienza. Inoltre le uniche controindicazioni riguardano condizioni quali diabete, osteoporosi, un forte tabagismo e l'assunzione di farmaci bifosfonati. Nello specifico a seguito della visita, verranno eseguiti alcuni esami per accertare la possibilità d'inserimento degli impianti. Distinti Saluti Dott. Pierluigi Capitanio

Scritto da Prof. Pierluigi Capitanio
Milano (MI)

Salve. come dice il Dott. Cianci, con precauzioni è possibile effettuare interventi chirurgici anche in pazienti che come Lei assumono anticoagulanti. Le tecniche di ricostruzione ossea garantiscono poi l'inserimento di impianti che supportano protesi mobili e fisse. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile signora, il cumadin è un farmaco che si assume per rendere il sangue un pochino più "fluido", e in questo senso potrebbe rendere le operazioni di inserimento di impianti un pochino più difficile, anche se non impossibile. In linea di massima il dentista si basa su di un indice, che è l'INR per stabilire ...che tipo di sanguinamento aspettarsi dopo un intervento, ma una stima verosimile la può avere anche lei osservando il tempo che ci mette a fermarsi il sangue dopo un eventuale ferimento... che so... preparando la cena (anche se questo è un luogo comune, per gli uomini invece si prende ad esempio se si tagliano facendo la barba). Personalmente mi sono trovato nella necessità di estrarre dei denti senza la possibilità di sospendere il farmaco, e non ho avuto nessun problema, ma il caso singolo deve essere valutato sempre con attenzione. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Signora Elide, perchè assume il Coumadin? E' buona norma da parte di ogni buon implantologo eseguire un'anamnesi approfondita dello stato generale di salute del paziente, soprattutto quando si prospettano interventi -come sembra essere il suo caso- di apposizione di osso oltre che di impianti plurimi. La fluidificazione del sangue indotta dal farmaco, poi, potrebbe di per sè costituire una controindicazione o quantomeno un elemento di rischio. Ricordi, infine, che non sempre ed a tutti i costi è possibile ricorrere all'implantologia orale, anche se oggi sembra essere il contrario spesso per motivi poco "nobili".
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Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

Gentile sig.ra Elide, è semplice rispondere sulla terapia del Coumadin ma è difficile fare una diagnosi senza avere elementi da valutare. Non ci fornisce nemmeno una semplice OPT come possiamo valutare il tutto. Per quanto riguarda la terapia anticoagulante non ci sono controindicazioni. Basta fare delle semplice analisi il PT-PTT e indice INR per fare stare tranquillo il collega che la prenderà in cura. DOTT. POLITO VINCENZO ODONTOIATRA ARIANO IRPINO AV

Scritto da Dott. Vincenzo Polito
Ariano Irpino (AV)

Gentile Sig.ra, con le opportune precauzioni e valutazioni ossee tramite OPT e Dentascan è possibile ripristinare la sua funzionalità masticatoria ed estetica con protesi su impianti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Elide, gli impianti si possono inserire se c'è una quantità di osso sufficiente che si può verificare con esami specifici come una tac locale che sarà sicuramente prescritta dal professionista cui si rivolgerà. Per la terapia anticoagulante che segue non ci sono di solito problemi monitorando l'INR come sicuramente lei sta facendo oppure si può sostituire il cumadin momentaneamente con altri farmaci per un breve periodo se dovesse eseguire interventi di implantologia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Elide, dipende dal grado di scoagulazione che il farmaco deve mantenere nel suo organismo, la qual cosa è in relazione con la patologia che ha per la quale prende lo scoagulante orale! In linea di massima "aggiustando la terapia scoagulante" in accordo con lo specialista che l'ha prescritta, si può fare qualsiasi intervento in bocca! Poi si riporterà la dose del farmaco allo stato attuale. Dipende dalla patologia non dallo scoagulante! Potrebbe prenderlo per patologie Cardiache, Vascolari, Vasculo cerabrali e tante altre e il Cardiologo o altro specialista, insieme col Dentista devono decidere di collaborare. Almeno io mi comporto sempre così ed ho potuto curare cardiopatici scompensati come cerebrolesi o con altre gravi patologie!Una precisazione: la Diagnosi e il piano di cura le è stato fatto da un Dentista o lo ha deciso lei, perchè se l'implantologia è stata decisa dal Dentista è tutto OK, se invece l'ha deciso lei di fare implantologia, le suggerisco di farsi prima visitare da un Parodopntologo che valuti se la Parodontite di cui soffre (mi sembra possibile e probabile diagnosi ovvia), si possa curare o no, perchè se si potesse curare bene, io Dentista, personalmente valuterei attentamente se fare implantolopgia o Parodontologia o se farle entrambe, la cosa più probabile, perchè una bocca parodontopatica, secondo come è la situazione clinica di qualità (nonj di quantità) dell'osso, non sempre è "adatta" a riceve3re impianti! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Elide, come già annunciato dai colleghi che mi hanno preceduto forse gli impianti si possono anche fare, ma le ricordo che il Coumadin non fa perdere denti e ponti, questi si perdono per altri motivi, che sono gli stessi che fanno perdere gli impianti, per cui prima di sottoporsi all'intervento le consiglio un buon colloquio con un vero igienista dentale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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