Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 7

Volevo chiedere delle delucidazioni in merito all'impiantologia

Scritto da alfonso / Pubblicato il
Buonasera a tutti, Gentilmente volevo chiedere delle delucidazioni in merito all'impiantologia. Ho fatto un impianto di due viti, di cui una è fallita. Leggendo i vari blog, dicono che è alquanto difficile che un impianto fallisce. Oltre al fallimento di una vite, poichè avevo sempre dolori, mi sono rivolto dopo qualche anno ad un altro dentista, nel visitarmi ha riscontrato un infezione sotto l''impianto senza sapermi dire da che cosa potesse dipendere. Allorchè mi ha consigliato un Dentalscan, nel leggere la diagnosi mi ritrovo che sotto una vite vi è un materiale presumibilmente dentario. Quello che io mi chiedo, è possibile che il radiologo tramite il dentalscan riesce a vedere che tipo di materiale vi è sotto il perno? Poichè non mi fido più del dottore che ha fatto l''impianto che cosa dovrei fare? La questione di sfiducia deriva dal fatto che alcuni mesi dopo l''impianto che mi sono recato presso il suo studio, lo stesso riferiva che l''impianto secondo lui era andato a buon fine nonostante che io avessi dolore e la capsula sopra che si muoveva. Vi ringrazio per una risposta e per poter risolvere il problema visto che sono passati circa due anni e mi ritrovo con un infezione sotto l''impianto e nessuno riesce a dirmi niente senza smontare l'impianto.
Sig. Alfonso, in medicina non è possibile dare delle garanzie, perché possono esistere delle complicanze. I blog non sono delle ricerche scientifiche, in letteratura ritroviamo una percentuale d’insuccessi implantologici. Il radiologo può riconoscere dai vari contrasti le strutture dentarie e le definisce verosimili. Ricerchi, anche in questo portale, un odontoiatra che le possa dar fiducia e richieda una visita, per risolvere un problema che non deve essere trascurato.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.le sig. Alfonso, le consiglio di rivolgersi al dipartimento di odontoiatria dell'università della sua città dove sapranno certamente porre diagnosi e consigliarla per risolvere i suoi problemi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Ferruccio Morandi
Pistoia (PT)

Purtroppo anche in odontoiatria come in medicina è impossibile dare la certezza del 100%, è vero che ormai gli impianti raggiungono un grado di osteointegrazione > del 90% però è possibile un fallimento (ad esempio per fattori di rischio). Il rapporto di fiducia è indispensabile verso il medico. La TAC con dental scan darà informazioni su estensione della lesione e rapporti con le strutture anatomiche vicine ad essa, ma non avrà un significato diagnostico, ma credo che questa le sia stata prescritta per valutare la quantità di osso residua per un eventuale nuovo impianto. Se si fida del nuovo collega che la sta seguendo chieda maggiori informazioni che sicuramente le verranno fornite. Cordialmente
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Scritto da Dott. Andrea Pallavera
Cornegliano Laudense (LO)

Caro Alfonso...non è assolutamente chiaro...se ho capito bene l'impianto era mobile e lei aveva dolore e ciò nonostante l'implantologo "se ne è lavato le mani"? ... e se capisco bene è stato evidenziato materiale dentale...molto vago dire così...sotto l'impianto...in ogni caso C'ERA anche prima...non capisco..prima di fare un impianto si fa un accurato studio Rx e con TAC ... ...allora non è stata letta? ...materiale dentale o è un odontoma...o un frammento di radice maldestramente non rimossa... on un dente incluso...o magari è stato confuso con qualche precedente impianto d'osso artificiale non riassorbibile (= impianto d'ossi...se riassorbibile = innesto d'osso)...in ogni caso tutto ciò dimostra molta superficialità se è vero ed esatto quello che lei ha raccontato...Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sicuramente la situazione è abbastanza confusa. Secondo me ora come ora deve affidarsi ad un collega che con serietà e scrupolo indaghi perfettamente la sua situazione orale con tutti le tecniche sia radiologiche che cliniche a nostra disposizione e decida la soluzione migliore. Gli impianti hanno raggiunto un altissimo grado di predicibilità, ma tutto dipende da molteplici situazioni anatomiche iniziali dell'osso in cui viene posizionato, dalla situazione parodontale della sua bocca ( infezioni diffuse possono portare a periimplantite, con perdita del sostegno osseo e infezione attorno all'impianto ) dalla sua salute clinica, che va sempre indagata prima di qualsiasi manovra in bocca. Ovviamente se il collega precedente ha minimizzato una situazione clinica NON corretta, questo denota una poca serietà, purtroppo! Veda di affidarsi a un collega che le sappia dare fiducia e che le illustri tutte le procedure in modo chiaro e semplice e che le sappia risolvere il problema. Cordialmente G.Lazzari
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Carissimo Sig. Alfonso, ciò succede perchè molti colleghi non ravvisano l'utilità di fare un dental scan, per studiare il caso chirurgico, tanto per due impianti è esagerato prendere tutti questi raggi. Pertanto tutte le valutazioni del Dott. Petti sono giustissime e le consiglio vivamente di rivolgersi ad un collega più scrupoloso. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Gentile paziente esistono specifici valori che ogni implantologo sa perfettamente per poter stabilire il successo di un trattamento implantare e sono riportati come il vangelo per poter monitorare la salute di un impianto nel tempo. Es perdita di osso al colletto dell'impianto a un anno due ecc dal carico. Tanto è vero che anche la scelta personale dell'impianto da posizionare e generalmente valutata in relazione a questi parametri. Talvolta puo' esservi un'ottima integrazione dell'impianto ma possono verificarsi problemi sulla connessione soprattutto sulle vecchie connessioni questo potrebbe giustificare la mobilita' della corona soprattuto per impianti datati e non dotati di connesioni antirotazionali questo era molto frequente come problema. Concordo con i colleghi precedenti nell'osservare una certa superficialita nel gestire il suo caso. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Gianfranco Paolini
Milano (MI)

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