Domanda di Endodonzia

Risposte pubblicate: 13

Nel praticarmi l'iniezione ho sentito una fortissima scossa....

Scritto da Andrea / Pubblicato il
Circa 6 giorni addietro mi sono fatto estrarre il molare inferiore dx (granuloma) e nel praticarmi l'iniezione ho sentito una fortissima scossa.... Siccome ero molto scosso per il dolore ho richiesto che l'iniezione mi fosse praticata da un diverso medico (anche perchè questi si è lamentato della mia reazione) in quanto ho ricevuto come una grossa scarica elettrica che mai avevo provato. Ad oggi il lato dx della lingua è come se fosse ancora anestetizzato e provo un forte formicolio alla punta... Inutile dire che sono molto preoccupato, anzi veramente angosciato del fatto che possa trattarsi di una situazione permanente Ho letto che può essere stato interessato il nervo linguale, ma ci sono pareri contrastanti, c'è chi dice che l'iniezione non può arrecare danni permanenti e chi invece non lo assicura, tutti però indicano tempi di recupero (e non certi) di alcuni mesi... Vorrei per cortesia che qualche esperto mi fornisse indicazioni o eventualmente potesse fornirmi risultanze di esperienze pregresse... Ringrazio sin d'ora per la cortesia nel rispondere al mio quesito.
Io le suggerisco la fotobiostimolazione con il laser: se lei è in condizioni di guarire (il danno cioè non è permanente), allora questa procedura faciliterà e accelererà moltissimo la guarigione. Ma sarà comunque efficace ed anche in caso di lesione severa migliorerà le possibilità di guarigione permanente. Il fatto che nello studio dove lei è stato sia così facile chiedere di cambiare dentista mi suggerisce che si sia trattato di uno studio low cost, dove girano parecchi principianti e alcuni abusivi, e quindi, purtroppo quello che le è successo è letteralmente nel menù della giornata per loro..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Andrea, la scossa che ha sentito è stata provocata o dal contatto, improbabile ma possibile, dell'ago della siringa col nervo alveolare inferiore da cui nasce il nervo linguale o semplicemente da una compressione dello stesso col liquido dell'anestetico. In questo caso il formicolio e la Parestesia l'avrebbe dovuta avere sia alla metà corrispondente della lingua e punta della lingua che dell'emi labbro inferiore. Se l'avesse solo alla metà della punta della lingua, ciò vorrebbe dire che la lesione, temporanea se verificatasi per solo "maltrattamento del nervo linguale", si sarebbe verificata non durante la anestesia tronculare ma o durante quella plessica di potenziamento o durante l'apertura del lembo di accesso o durante le manovre di avulsione dentaria! Solo il suo Dentista può sapere se può aver lesionato il nervo in modo fortuito e reversibile o se lo può aver reciso chirurgicamente e quindi con sintomi irreversibili, cosa assai improbabile! Esiste una terapia a base di Vit. B1-B6-B12 e Neuroamide ed altri farmaci neurotropi che velocizzano la guarigione se il danno non fosse permanente! Occorre tempo, molto tempo e tanta pazienza! Sarebbe bene che la visitasse un bravo Neurologo o Neurochirurgo che sappia misurare la differenza di potenziali nervosi del nervo per stabilire se è stato lesionato e come. Anche una Rx Cone Beam Tomography 3 D può essere utile!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Andrea, stia tranquillo, lei si è rivolto a un medico odontoiatra non a uno stregone, per cui questo professionista agisce con scienza e coscienza assumendosi tutte le responsabilità del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Se ha sentito un dolore importante come riferisce, durante l'inserzione dell'ago, probabilmente la punta dell'ago è arrivata a contatto con il nervo, quindi si verifica quello che si definisce "stupore del nervo"solitamente tale situazione è risolvibile entro i 6 mesi ,a seconda del danno subito, è utile una terapia farmacologica di supporto, come giustamente già consigliata dal Collega Dr.Petti.

Scritto da Dott. Davide Lomagno
Caresanablot (VC)

Gentile paziente di solito il trauma provocato dall' anestesia sul nervo recupera totalmente. Le consiglio di associare anche terapia farmacologica per velocizzare il processo di guarigione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Nessuno è un esperto, però possiamo avere delle esperienze. La precisione in eccesso non è mai cosa buona, come nel suo caso dove la punta dell'ago ha toccato il ramo linguale del nervo alveolare inferiore. La scarica elettrica è infallibile. Forte formicolio in punta di lingua? Buon segno. A tutti sarà capitato di tenere una gamba penzoloni e di sperimentare una anestesia del nervo ischiatico da semplice compressione. Poi, appena in piedi, arriva un fortissimo formicolio di recupero. Il suo caso è lo stesso. Non ci sono farmaci efficaci, solo farmaci placebo. Bisogna dare tempo al tempo. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, probabilmente l’ago è venuto a contatto con il nervo. Sono lesioni molto piccole che con il tempo si risolvono. Deve avere pazienza. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Non c'è, credo, da preoccuparsi; puo' essere stata fatta un'anestesia un po' "violenta" ma il nostro corpo ha margini grandi di recupero

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Le risposte sono in quello che lei ha letto e scritto. Pareri contrastanti e casi differenti, l'unica cosa non mi allarmerei cosi tanto. Auguri

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Personalmente eseguo di routine la anestesia tronculare e succede a volte di beccare il nervo per cui il paziente avverte la scossa al labbro inf. segno di diffusione immediata. Ma questa è una situazione reversibile. Se invece la parestesia permane a lungo allora vuol dire che probabilmente ci può essere stato un danno verificatosii durante le manovre di estrazione del dente. In questi casi ci sono delle terapie a base di complessi vitaminici e farmaci neurotrofici (tipo Byodinarol)... Ne parli col suo medico.....Auguri!!!!
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Scritto da Dott. Vincenzo Zuccaro
Sannicandro di Bari (BA)

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