Domanda di Endodonzia

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Granuloma sotto la radice di un dente devitalizzato e incapsulato anni fa

Scritto da Andrea / Pubblicato il
Buongiorno, Stamattina mi sono recato in un centro medico convenzionato con la mia azienda per effettuare una visita con ablazione del tartaro. Ho pensato di portare la panoramica che ho fatto in aprile di quest'anno in occasione del controllo semestrale presso il poliambulatorio del Niguarda. In entrambi i casi (sia al poliambulatorio che nel centro dentistico privato di stamattina) non sono state riscontrate carie, però il medico che mi ha visitato oggi - osservando la stessa panoramica- ha diagnosticato un piccolo granuloma sotto la radice di un dente che mi è stato devitalizzato e incapsulato anni fa, consigliandomi di rivederci fra sei mesi per valutare una pulizia canalare e sostituzione della corona ormai "consumata". Dal momento che un anno fa in un altro centro convenzionato volevano rifarmi la bocca trovandomi delle "carie fantasma", mi piacerebbe, se possibile, avere un'altra valutazione... questa cosa del granuloma un po' mi preoccupa, anche se io fino ad ora non ho avuto particolari fastidi. Allego panoramica scusandomi anticipatamente per la qualità dell'immagine. Grazie mille per il vostro prezioso e gentile riscontro Andrea
Caro Signor Andrea, Buongiorno. Non capisco questo rinvio di sei mesi per la terapia e non capisco perché non sia stata fatta una Rx Endorale del primo molare inferiore sinistro per valutare meglio l'osteolisi periapicale a livello della radice mesiale. La OPT non serve a questo scopo e non serve neanche per evidenziare le carie, a meno che non fossero gigantesche! La Diagnosi di carie la si fa Clinicamente con Specchietto e Specillo e soprattutto "Occhi esperti"e prove termiche al caldo ed al freddo ed eventualmente le Rx Endorali! Quindi come abbiamo visto esistono Carie Secche e Floride! Tornando alla Carie secca, a costo di ripetere concetti già espressi, ed alla membrana di Nasmyth (o cuticola esterna dello smalto che riveste per intero, come fosse un "cappotto" che lo protegge), essa deriva nell'embriogenesi dall'Epitelio Pavimentoso Esterno dell'Organo dello Smalto e tralascio il resto dell'embriogenesi e dei tre strati di cellule del Sacco Follicolare e che formano i cementoblasti e l'apice radicolare dissolvendo la Guaina Epiteliale dell'Hertwig importante perché i suoi residui possono innescare la formazione di cisti apicali e formano l'altra il ligamento alveolo dentale e la terza la corticale ossea alveolare (cemento radicolare, ligamento alveolo dentale e corticale e teca ossea costituiscono il Parodonto: un po' di "Cultura" non fa mai male :) anche perché così si spiega che non tutte le osteolisi periapicali sono conseguenza di una terapia canalare fatta male e soprattutto se fosse fatta bene, si potrebbe avere una osteolisi di tale origine, questo per far capire quanto sia complessa la patologia odontoiatrica e possa trovare pareri diversi in particolare sul numero di carie presenti dato che basta non tener conto di quanto ho spiegato, che le carie sono di meno di quelle trovate da un Professionista che invece abbia valutato in modo diverso le carie "secche" o l'osteolisi ed il suo contesto clinico ) e, riprendendo il discorso delle carie secche "nerastre", non si approfondiscono quindi nello smalto tra i prismi, nella sostanza amorfa di esso. Hanno una evoluzione molto lenta, spesso di mesi od anni! Ovviamente non basta il colore scuro (nerastro) e la localizzazione (nei solchi e nelle fossette delle superfici occlusali e del termine del solco intercuspidale vestibolare e palatale dei molari dei denti posteriori e palatali di quelli anteriori). Occorre anche che lo specillo, passato su esse, non penetri e non senta una superficie rugosa, che indicherebbe che le carie si sarebbero "attivate" e starebbero per diventare "floride" e quindi andrebbero curate! Quindi, come vede, ci sono carie Secche nerastre in cui lo specillo non penetra, Carie secche e nero-brunastre in cui lo specillo penetra, carie floride, visibili Clinicamente anche solo per una diversa traslucentezza diversa dello smalto, tutte carie, specialmente le secche, che devono essere valutate nel contesto della salute della bocca e dell'intero organismo in cui si trovano. Per esempio, una persona che soffre di Parodontite o ha patologie Gnatologiche od Ortodontiche od occlusali, spesso bisogna curare anche le carie Secche. In bocche perfettamente sane no! E così via! Nei Diabetici, si. E come bisogna tenere in considerazione il Diabete, così bisogna tenere in considerazione e valutare le carie in relazione a qualsiasi patologia locale e sistemica. La Diagnosi di Carie da curare, va quindi al di là della semplice constatazione che c'è una carie (o più carie)! Ecco che le Valutazioni diventano Soggettive! E' il Dentista che Decide se una Carie deve essere curata o deve essere tenuta sotto controllo! E' chiaro questo discorso? Quindi, ogni Dentista interpellato ha "Ragione" se ha Visitato e Valutato tutto con Cura! Vedo dalla OPT (sempre non adatta anche a questo scopo)una architettura ossea alterata nella sua forma, con piccoli difetti ossei come emisetti e crateri e architettura inversa che farebbero sospettare patologie parodontali! bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Inoltre bisogna valutare non solo l'altezza della cresta ma anche la sua larghezza e la Profondità del Fornice e la presenza di una banda sufficiente di Gengiva Aderente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. A soli 26 anni non doverebbe avere problemi seri ma la Parodontite colpisce anche alla sua giovane età, anche se molto meno che in altre età come 40-60 anni! In ogni caso , questo vedo e questo riferisco per Professionalità! Legga nel mio profilo "Visita Parodontale" che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che mia Figlia Claudia ed io facciamo sempre per qualsiasi motivo fosse venuto da noi un paziente! :) Legga anche "Gengivite" e "La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!" e quanto altro volesse delle numerose pubblicazioni che troverà! In ogni caso va sicuramente e senza tema di smentita, prima valutata, diagnosticata, espressa la prognosi e curata, la Parodontite sapendo di che parodontite si tratta perchè esistono diverse parodontiti! Questo il Parodontologo lo sa! Si faccia visitare da un Parodontologo esperto! Riguardo la Corona consumata, direi che è per lo meno "curioso" che sia consumata alla sua età di soli 26 anni. Le corone protesiche in lega aurea ceramica o anche altri materiali più scadenti come leghe non nobili e ceramica, non si consumano, si può dire! Dall'aspetto sembrerebbe una corona fusa in oro o in acciaio di pessima qualità! Ma prenda questo con le dovute cautele perché bisognerebbe valutarla clinicamente! Cari Saluti ed in Bocca al Lupo, anzi al Dentista :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Andrea, è bene ripeterlo ma in questo sito è stato detto più volte che la panoramica ha poche applicazioni ed indicazioni per vari motivi ed in casi come il suo è sempre meglio valutare la situazione con una rx endorale con centratore che è sicuramente più affidabile e più definita. L'immagine data dalla panoramica presenta di solito alterazioni che rendono le immagini non definite o addirittura confuse. Effettivamente dalla radiografia allegata si evince la presenza di una lesione periapicale che deve essere ovviamente verificata e se possibile eliminata con eventuale ritrattamento del o dei canali radicolari. Spesso sono lesioni silenti cioè che non danno sintomi e per tale motivo considerate assolutamente innocue dai pazienti ma è necessario informare che queste lesioni potrebbero dar luogo a fenomeni più importanti come fistole, ascessi o addirittura flemmoni o dare focolai infettivi a organi bersaglio lontani dal focolaio primario. Pertanto le consiglierei di non attendere i sei mesi proposti ma di correre ai ripari abbastanza velocemente rivolgendosi ad un buon endodontista che si occupa proprio di queste problematiche con percentuali di successo molto elevate. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Andrea, tutto è possibile ma non penso che si inventano delle patologie per curare inutilmente i pazienti. La OPT deve essere supportata almeno da un RX endorale, il termine granuloma è poco corretto e anche se porta la desinenza OMA non è un tumore, il termine giusto è periodontite periapicale cronica che andrebbe trattata o perlomeno monitorata nel tempo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Conviene non aspettare i sei mesi per tante ragioni (il dente fu curato anni fa e se doveva guarire ormai era guarito etc). C'è quendi una infezione cronica che va risolta. Bisogna tentare un ritrattamento (ripetere la devitalizzazione) e dopo essere certi che sia andato a buon fine (granuloma scomparso) rifare la capsula.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signor Andrea, come hanno già detto va fatta una rx endorale per una valutazione più pertinente...comunque il suo molare necessita di un ritrattamento endodontico in quanto la radice mesiale presenta una lesione periapicale...le consiglio anch'io di non aspettare molto tempo.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Buonasera , Le confermo la diagnosi di periodontite periapicale cronica ( Granuloma) , non capisco il motivo di attendere 6 mesi, comunque il mio consiglio è di farsi curare quando lo ritiene opportuno senza attendere sei mesi, mi auguro di esseree stato di aiuto e le auguro una buona serata 

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Buongiorno, sicuramente è necessaria sempre una visita odontoiatrica per poter diagnosticare e decidere il piano terapeutico. La voglio rassicurare anche se dal quel che si vede non è una situazione reversibile senza intervento dell'odontoiatra. La invito però ad una visita odontoiatrica così che possa risolvere il suo problema. Cordialmente.

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Grazie dell'anello rosso. Posso rassicurarla subito, che il granuloma non è mortale. Per completezza l'assicuro che la cosa non può essere trascurata all'infinito, perché prima o poi o molto poi l'infezione confinata e cronica si riacutizzerà anche con grandiose complicazioni. Stando solo all'aspetto radiologico, il dente è curabilissimo, e l'infezione ossea è redimibile entro pochi mesi. La capsula metallica sarebbe da buttare alle ortiche e - ancora metallica - dovrebbe essere rifatta con maggiore precisione. (Le capsule bianche pretendono più spessore e hanno un maggiore costo biologico. Chieda cosa significa questo costo.) Servono mani esperte e una mente onesta, e il buon risultato giustifica qualsiasi maggiore costo. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Andrea, le confermo che vi è una lesione periapicale a carico del 36. Però una panoramica non è un esame corretto per valutare la situazione. Adesso serve una rx endorale per proporre una terapia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che la rx endorale è l'esame di elezione per la diagnosi di patologie periapicali, sembra comunque che un granuloma ci sia. Per risolverlo la prima cosa che si dovrebbe fare è un ri-trattamento canalare. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

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