Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 9

Sono un po' smarrito. Come giudicate le soluzioni che mi sono state proposte?

Scritto da oreste / Pubblicato il
Salve a tutti, il mio problema nasce con una piccola rottura del molare 36 nella parte tra il 36 e il 37. Siccome ho lasciato il dente in quello stato per diverso tempo, la gengiva ha ricoperto la parte del dente scagliato. Avvenuta la ricostruzione del dente dopo la fresatura (non so se il termine è giusto) della gengiva che aveva occupato la parte del dente rotto, dopo circa due mesi ho iniziato ad avvertire dolore alla pressione del 36. Dopo una cura con antinfiammatori e antibiotici, la situazione sembrava essersi risolta. Invece dopo 15 giorni si è ripresentato il problema del dolore alla pressione, solo che questa volta era interessato anche il 35. Anzi il 35 era più sensibile del 36. La novità questa volta è data da un rigonfiamento iniziato alla base delle radici tra il 36 e il 35 e poi sfociato in un giorno a tutta la semiarcata inferiore con interessamento della guancia. Alla radiografia fatta nello studio dentistico sul 36 prima del rigonfiamento non risultava nulla, ora che il rigonfiamento sta diminuendo alla lastra risulta un'infezione alla base della radice del 36, tra il 36 e il 35. Ora dovrò effettuare una panoramica consigliatami dal dentista. La mia domanda è capire se l'evento della rottura del 36 e questo del rigonfiamento sono collegati anche se ha distanza di tempo. Il dentista mi ha parlato della possibilità di effettuare un'apicectomia, solo che sono un pò perplesso da quello che leggo sul fatto che l'apicectomia sui molari inferiori sono pericolose. Mi ha anche parlato della possibilità di estrarre la parte mesiale del 36 (credo si dica così, ovvero la parte del 36 vicino al 35) e ricostruirci un ponte, oppure estrarre tutto il 36 ed effettuare un ponte sul 35 (curato per una carie superficiale) e sul 37 curato tempo fa per carie piu profonda rispetto al 35) Sono un pò smarrito, come sono le soluzioni proposte? Grazie
Dalla sua descrizione si potrebbe dedurre che il dente 36 nonostante sia stato otturato e gli sia stato effettuato un allungamento di corona clinica ( si intende l'intervento in cui hanno tagliato la gengiva perchè il margine del dente si trovava sotto gengiva) forse a causa della profondità della carie o comunque della rottura ora sia diventato sintomatico. Quando infatti le ricostruzioni (otturazioni) sono troppo vicine alla polpa in alcuni casi è necessario devitalizzare il dente (effettuare la pulizia, sagomatura e sigillatura dei canali). In alcuni casi quando anche dopo la terampia endodontica non si risolve la patologia il clinico può optare per l'apicectomia. Vista la posizione dell'elemento 36 io sconsiglierei l'apicectomia e le proporrei, se il dente non fosse più recuperabile endodonticamente, di estralo e, a guarigione avvenuta, se ci fosse la quantità di osso necessaria procedere ad un impianto dentale. Spero di esserle stato d'aiuto. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)
Consulente di Dentisti Italia

Costi permettendo si potrebbe anche provare ad estrarre la radice mesiale. Alla fine non pregiudica nulla...può sempre estrarre l'elemento in toto e sostituirlo con un ponte o con un impianto.

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Gent.le Oreste data la sua giovane età mi sento di consiglarle, se il suo dentista lo riterrà possibile, e di solito lo è, un impianto dopo l'estrazione del dente incriminato. Questo le garantirebbe la conservazione della maggior parte dell'osso alveolare e un ripristino pressochè completo ( circa 98% ) della capacità e dell'efficacia masticatoria. Cordialità

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)

Caro Oreste, la cosa migliore dal mio punto di vista è l'estrazione del 36 e ripristinare la bocca con un impianto, perchè un ponte al giono d'oggi è un compromesso abbastanza rischioso. La differenza di prezzo tra 1 impianto o un ponte di 3 elementi è simile. Se lei fa un ponte rischia un domani che uno dei due pilistri faccia la stessa fine, debba rifare di nuovo il lavoro protesico. I denti devono rimanere singoli. Questa è la mia idea. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Fabrizio Remotti
Novi Ligure (AL)

Sig. Oreste, tutte le soluzioni prospettate dal suo dentista sono valide. Potrete decidere la più opportuna dopo aver visionato la panoramica, che darà una completa diagnosi ed escluderà l'origine parodontale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.le Oreste, da lodare il collega nel Suo operato alla conservativa dell'elemento dentario, ma in consenso ai colleghi che mi hanno proceduto nelle risposte la propensione verso l'implantologia sarebbe l'intervento elettivo nel piano economico, funzionale e tempistico. Distinti saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Egregio Oreste, senza un esame radiografico è difficile rispondere. Penso che forse dovrebbe devitalizzare il 36 e se è il caso il 35 e vedere come va, ma ripeto sarebbe meglio vedere le rx. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Prima di ogni cosa una cura canalare del 36 e dopo dovrebbe passare tutto. Dalle informazioni sembra un problema endodontico.

Scritto da Dott. Giorgio Natali
Lecce (LE)

Caro Oreste, puoi tentare la terapia canalare, ma sono più propenso per un impianto post estrattivo. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)