Piorrea o parodontite, alitosi

Attento a come dormi per prevenire e guarire la piorrea (parodontite) e l'alitosi
by Dott. Gino Salvatore Galiffa 24-06-2008

PIORREA è un termine scientificamente in disuso, ma meglio conosciuto e più usuale nel linguaggio comune.

 

PARODONTITE è attualmente il termine corretto perché è considerata una infiammazione del parodonto, causata da batteri. Il Parodonto è l'insieme delle formazioni anatomiche che sostengono il dente: osso alveolare, legamento alveolodentale, cemento radicolare, gengiva.

 

La malattia inizia come infiammazione della gengiva causata dalla placca batterica, tartaro, carie, residuo di cibo, fumo, diabete, fattori ormonali, protesi incongrue. In assenza di terapie adeguate le tossine batteriche distruggono l'epitelio giunzionale che lega la gengiva al colletto del dente. Rotto il sigillo i batteri penetrano in profondità dove possono agire indisturbati e iniziare la distruzione lenta, ma progressiva, del parodonto.

 

Sintomi più evidenti: sanguinamento nello spazzolamento, alito sgradevole (alitosi), alcuni denti presentano arrossamento e recessione della gengiva, dolenza alla pressione e percussione, possono essere interessati da tasche (sacche gengivali) e da piccoli ascessi parodontali.

 

La fase terminale della piorrea è caratterizzata da estrema mobilità dentale, abbondante fuoriuscita di sangue purulento dalle tasche parodontali, che dal greco è chiamata piorrea, oggi meglio definita Parodontite espulsiva.

 

Le cause sono le stesse della gengivite, sono molte e agiscono in sinergia. Grande importanza hanno la predisposizione genetica e la placca batterica. I vari ceppi di batteri sono stati studiati e messi in relazione con le caratteristiche delle forme cliniche più o meno aggressive. Il trauma occlusale è stato considerato importante, anche se non è stato mai sufficientemente chiarito come e quando si realizza. È, comunque, difficile che si possa verificare nelle attività funzionali: fonazione, masticazione, deglutizione. Il trauma occlusale è quello parafunzionale che si esercita sui denti se si dorme a pancia sotto o di lato. In queste posizioni il peso della testa e di parte del corpo si scarica sulla mandibola e quindi sui denti ostacolando la circolazione del sangue su gengiva, osso e legamento parodontale. L'infezione (piorrea/parodontite) è una conseguenza di tale trauma, proprio come nella piaga da decubito

 

CARATTERISTICHE CLINICHE POCO CHIARE

 

Alcune caratteristiche cliniche sono definite con termini usuali, ma poco chiari.

 

Sitospecificità: la piorrea non colpisce tutti i denti in modo uniforme, alcuni denti sono più soggetti di altri. Il singolo dente può avere una tasca soltanto mesiale o soltanto distale. Il motivo è un mistero, ma può essere chiarito se si valuta il trauma parafunzionale cronico da decubito sulla mandibola. Si noterà che i denti interessati sono quelli più stressati dalla spinta continua che il peso della testa esercita sui denti per tutta la notte.

 

Decorso Cronico a pulsè con periodi di remissioni alternati a riacutizzazioni. Secondo questa caratteristica il parodontopatico è un ammalato cronico bisognoso di cure per tutta la vita. Le riacutizzazioni ne fanno un sicuro candidato alla protesi totale. Questo NON È VERO, è vero soltanto se non si elimina la causa più importante: il trauma da decubito.

 

TERAPIA

 

Rimozione della placca con igiene accurata. Scaling e levigatura radici. Chirurgia parodontale, quando è necessaria, per tasche profonde o per riformare gengiva aderente. Ma soltanto il corretto decubito può garantire la guarigione definitiva anche delle forme più gravi tipo Parodontiti giovanili e Parodontiti aggressive dell'adulto. La Deglutizione Spontanea, se non è ostacolata dal decubito, guarisce e previene tante patologie.

 

Per poter avere un quadro più completo sul problema esposto, invito i lettori a leggere anche i seguenti articoli:

 

Scritto da Dott. Gino Salvatore Galiffa
Teramo (TE)

TAG: piorrea o parodontite, alitosi

Sullo stesso argomento