
Domande al Dentista
in Gnatologia
- 18-05-2012: Può sparire da solo con il tempo a completamento della crescita?
- 18-05-2012: Avverto un precontatto ai premolari in chiusura
- 16-04-2012: So di essere in 3 classe e di avere un morso inverso non completo
- 14-04-2012: Ho forti problemi di tensioni, compressioni facciali, mandibolari, a tutti i muscoli masticatori
- 03-04-2012: Acufeni, otalgia e capogiri possono davvero essere correlati a disordini dell'atm?
- 01-04-2012: Vi chiedo gentilmente di indicarmi un bravo gnatologo in Sicilia
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FISIOGNOMIA e D.C.C.M.
Anche la Fisiognomia Facciale aiutano a riconoscere i Pazienti Disfunzionali con Stress ed Ansia
Stress, ansia e disfunzioni dell' apparato stomatognatico
I condizionamenti psicogeni determinati da stress ed ansia, oltre ad essere lespressione disperata e inequivocabile di un intenso disagio psichico esistenziale, ed una zona dombra che oscura e blocca larmonico fluire della vita, influenzano molto negativamente o possono slatentizzare eventuali squilibri preesistenti del Distretto Cranio Cervico Mandibolare.
Stress, Ansia, Angoscia: si tratta di insidiosi nemici che sempre più frequentemente irrompono nella nostra vita, derubandoci del bene più prezioso: la serenità, la voglia di vivere e di sorridere.
La gioia di essere al mondo cede il posto alla sofferenza, alla mancanza di fiducia in se stessi, all’angoscia.
Per chi è vittima di questi disturbi, l’esistenza si trasforma in una fatica insostenibile e in un disagio profondo.
Lo stress cronico deprime il sistema immunitario, rendendolo vulnerabile a qualsiasi malattia.
Alcune delle più comuni conseguenze patologiche sono:
- ipertensione arteriosa,
- malattie cardiovascolari,
- diabete,
- problemi renali,
- malattie della pelle,
- allergie,
- cefalee,
- cervicalgia,
- mialgie,
- disturbi del metabolismo,
- disordini del comportamento alimentare,
- disturbi digestivi,
- disordini gastrointestinali,
- affaticamento cronico,
- insonnia,
- cancro.
Lo stress inoltre è causa di un sovraccarico funzionale della muscolatura cranio-facciale e cervicale, che può causare o aggravare ogni disfunzione sia dell’Apparato Masticatorio, incentivando il digrignamento e/o il serramento dentale, coinvolgendo il suo sistema Osteo-Articolare sovraccaricandolo e causando o slatentizzando sia Disfunzioni delle Articolazioni-Temporo-Mandibolari che della intero Distretto Cranio-Cervico-Mandibolare ( D.C.C.M. = Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari ).
Queste forme esordiscono spesso con un complesso corredo Sintomatologico:
- Click articolari (rumori articolari durante la masticazione e gli sbadigli, etc.)
- Limitazioni funzionali (limitazione di apertura della bocca e dei movimenti della testa e del collo)
- Disturbi alla masticazione ed alla deglutizione
- Cefalea (mal di testa)
- Cervicalgia (dolore nucale e al collo)
- Algie e tensioni facciali
- Ipoacusia (abbassamento della capacità uditiva)
- Acufeni (fischi e ronzii all’orecchio)
- Otalgia o senso di orecchio otturato (dolori all’orecchio a fitta o gravativi)
- Capogiri
- Torcicollo
- Parestesia agli arti superiori (formicolio o addormentamento delle braccia, delle mani o delle dita, etc.).
Lo stress cronico provoca ansia e depressione; compromette il benessere personale, le relazioni sociali e le prestazioni professionali, causando irritabilità, calo di concentrazione, introversione, stanchezza, mancanza di autostima, senso di fallimento, frustrazione, solitudine, insoddisfazione.
Rivolgendosi allo Specialista è infatti possibile essere inseriti in un efficace programma terapeutico personalizzato di riequlibrio psicofisico, indirizzato a contrastare questi implacabili disturbi.
Il Programma Terapeutico prevede l’adozione di tecniche che considerano l’ uomo nella sua unità psicosomatica e prevedono metodologie di intervento con lo scopo di fornire concreti strumenti di salute e guarigione.
Quando si perde il giusto equilibrio con la vita, significa che si è frantumato un equilibrio ancora più essenziale: quello con se stessi.
Ansia, preoccupazioni, paure, angoscia sono in realtà la manifestazione esteriore di un malessere ben più profondo: l’espressione disperata e inequivocabile di un intenso disagio psichico esistenziale, una zona d’ ombra che oscura e blocca l’ armonico fluire della vita.





