
Domande al Dentista
in Endodonzia
- 08-02-2012: Da cosa può dipendere?
- 01-02-2012: E' stata la scelta migliore?
- 31-01-2012: Disinfezione canali radicolari
- 31-01-2012: E' normale che continui a fuoriuscire tutto quel pus dal dente?
- 24-01-2012: SEGUITO ALLA DOMANDA: Dopo un ritrattamento canalare sono rimasto con medicazione provvisoria
- 13-01-2012: Vorrei sapere se devo recarmi da un chirurgo maxillo facciale per i granulomi
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granuloma dentale
Granuloma
La parola granuloma indica, in generale, una neoformazione di natura infiammatoria caratterizzata dall'abbondante proliferazione cellulare, che si accompagna in misura piu' o meno evidente a neoformazioni di connettivo e di vasi sanguiferi.
In Odontoiatria il campo si restringe al:
Granuloma apicale o dentale o granuloma periapicale: infiammazione cronica non suppurativa dei tessuti che circondano la parte terminale della radice del dente, in altre parole un' infezione cronica sviluppatasi nella sede dell’apice radicolare.
Questo tipo di granuloma è originato dall’infezione e dalla necrosi della polpa radicolare del dente e dalla diffusione di batteri e di tossine al di la del forame radicolare. La causa primaria può essere una terapia canalare incongrua o un dente necrotico (morto) non trattato endodonticamente. Le cure consistono in una terapia canalare, se il dente non è già stato precedentemente trattato, o nel ritrattamento del dente stesso.
A volte il ritrattamento non è possibile effettuarlo per vari motivi:
- Denti con ricostruzioni complesse (perni endocanalari, metallici o in fibra).
- Denti protesizzati con corone o denti pilastro di ponti o protesi estese, fisse o combinate.
- Denti con canali non sondabili a causa di ostruzioni, anatomie complesse, sclerosi o calcificazioni.
In questi casi si può intervenire solo con un’apicectomia, cioè con una piccola operazione chirurgica volta all’eliminazione radicale del granuloma e dell’ultima porzione di radice del dente.
Cosa è bene sapere sul granuloma:
- il granuloma è in genere asintomatico. Solo durante la “fase attiva” , cioè quando al suo interno sono presenti anche batteri e materiale purulento, si avverte dolore o fastidio spontaneo;
- la diagnosi certa del granuloma è solo radiologica. Nella lastrina si evidenzia una zona radiotrasparente, cioè scura, attorno all’apice del dente;
- le terapie sono molto discusse: per esempio, negli Stati Uniti - nel caso di un granuloma in un dente già devitalizzato - la tendenza terapeutica è l’estrazione dentale, mentre in Europa la tendenza è il ritrattamento del dente devitalizzato;
- dopo la cura di un granuloma è opportuno che il paziente venga monitorato clinicamente e, in assenza di sintomi, sia sottoposto ad una radiografia endorale dopo 2 anni dall’intervento. Solo se la lesione non è più evidenziabile si può dire che il granuloma è scomparso;
- in nessun caso un granuloma può guarire spontaneamente o attraverso cure antibiotiche.
Parole Chiave: granuloma, forame apicale, radice dente, necrosi della polpa, apicectomia






